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GIOVANNETTI: DA CONSIGLIERE A VICESINDACO

4 commenti

  1. http://www.prcpietrasanta.org/seardo.rm

    Bandiera xMas il video di NOI tv


  2. giovannetti un esempio di coerenza molto interessata.

    infatti aldilà delle speculazioni milardarie (che sono note a tutti basta leggere la storia di giovannetti) sarebbe molto interessante veramente capire per quali ragioni “tecniche”, il famoso e detestato (perchè scomodo concorrente del nostro)market del verde in via aurelia è stato bloccato (leggi sotto articolo de il tirreno).giovannetti parlava di scandalo (all’apparenza a me non pare cosi un mostro anzi di fronte a tanto cemento gettato in questi anni li si usava del legno)mentre quelli che costruirà lui saranno opere d’arte.

    perchè le domande da cittadino sono semplici:

    il comune ha dato una concessione edilizia (giovannetti era consigliere di maggioranza). la società (si dice Giovannelli di massa)ha cominciato a costruire e poi dopo il diktat di giovannetti i lavori si sono bloccati come mai?

    la concessione era illegittima?
    ci sono stati errori tecnici?
    boh..
    comunque qualcuno ha pagato dei lavori, qualcuno ha lavorato e tutto poi si è fermato ma chi paga?

    e ai cittadini di pietrasanta (e non solo) che finalmente potevano accedere ad un market del verde e/o grande agraria in un luogo igienico e pulito e in regime di concorrenza che cosa gli raccontiamo?

    cariola.

    21-03-06, 7 Viareggio “Il Tirreno”

    Giovannetti (An) contro le serre e gli impianti sulla Aurelia
    «Fermate il market del verde»

    PIETRASANTA. «Un supermarket del verde, altro che serre. Quello in corso di realizzazione lungo via Aurelia, angolo via Arginello, è uno scandalo dal punto di vista ambientale». Alberto Giovannetti, consigliere di An, punta l’indice contro l’azienda Giovannelli, firma nota del settore floro-vivaistico, viste le due attività già presenti, ed operative, a Massa e La Spezia, con un nuovo punto vendita, appunto, a Pietrasanta, di prossima apertura. «Basta dare uno sguardo sommario al progetto, per porsi delle domande: è compatibile con un’area a destinazione agricolo-produttiva, la realizzazione di 150, posti auto? Se la prevalenza delle attività è finalizzata a serre, a cosa dovrebbe servire un parcheggio così enorme?» – chiede Giovannetti. «E’ stato eseguito uno scasso nel terreno, poi riempito con materiale inerte e colato il cemento: ma per mettere su delle serre, questo modo di procedere non serve. Allora – aggiunge Giovannetti – domando cosa veramente si voglia fare di questa area». Lo potrebbe chiedere al suo vice-sindaco Marco Marchi e anche ai responsabili degli uffici tecnici. «Cosa che ho già fatto: ci sarà un sopralluogo a breve, ma il problema sta altrove, visto che è stata la Provincia ad autorizzare questo scempio ambientale. I compagni dell’opposizione – prosegue Giovannetti – in particolare coloro che sono consiglieri a Lucca, che si indignano per la cementificazione e fanno terra bruciata intorno al variantone, perché non si sono mossi anche in questo caso, dicendo no al progetto?». «Servirebbero controlli ferrei e severi, ma – continua Giovannetti – e questo è un limite delle amministrazioni comunali, certi controlli non ci sono». «Per quanto ne so – prosegue Giovanetti – vanno bene serre e manufatti, ma non come supporti formali per il rilascio di un’autorizzazione. Voglio porre un’altra domanda: l’azienda Giovannelli produce in modo diretto dalle serre, oppure no?». La superficie di terreno interessata è di oltre 20 mila metri quadrati, per l’esattezza 22 mila 700; l’insediamento dei Giovannelli, da progetto, prevede 3.400 metri quadrati a serre, 1.250 mq a magazzini, 8.000 mq a superficie coltivata, 2.100 mq a parcheggi, 5.200 mq destinati a viabilità, siepe e distanze ed il resto a tettoie e locali accessori. Progetto che propone la cura, la coltivazione e la produzione di piante. «Già, così sembrerebbe, ma a vedere i lavori in corso – continua Alberto Giovanetti – si può immaginare ben altro. In poche parole: cosa venderà, nell’area commerciale, l’azienda? In attesa delle risposte, si facciano i sopralluoghi di legge, per capire se sono state rispettate le autorizzazioni». L.B.


  3. Ha ragione giovannetti, dopo tanto cemento non c’era bisogno di un parco verde al coperto! mica é scemo! ora si faranno parchi per dare spazio ai bambini belli verdi e profumati e aperti, li chiameremo Kampi di rekuperen!


  4. Aspetta, aspetta Giovannetti a detto “hyuhu ufy whufu jr5u rgkwj!



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