E’ stata depositata pochi giorni fa la sentenza del TAR-Toscana relativa ad una controversia che vedeva coinvolto l’Hotel La Bitta e alcuni vicinanti, relativamente all’innalzamento di un piano operato dai proprietari, in forza di una legittima concessione edilizia rilasciata dal Comune di Pietrasanta. Tale concessione, utilizzava il principio – applicato a Pietrasanta anche in altri casi – del calcolo della cosiddetta “media ponderale”. Con tale sentenza, il TAR ritiene dunque inammissibile, ci pare, l’utilizzo di tale strumento e conclude come di seguito riportato:
“I permessi di costruire impugnati risultano, pertanto, illegittimi e ne va disposto l’annullamento in accoglimento del primo motivo, potendosi dichiarare assorbite le censure non esaminate.
Le spese seguono la soccombenza e sono liquidate in dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana, definitivamente pronunciando sul ricorso in epigrafe, lo accoglie e per l’effetto annulla i permessi di costruire impugnati.
Condanna il Comune di Pietrasanta, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la SOS.FER. s.n.c., in persona dei rispettivi legali rappresentanti, in via solidale, a rifondere alle ricorrenti, in solido fra loro, le spese del giudizio, che liquida in complessivi euro 4.500 (1.500 per ciascun soccombente), comprensivi di onorari, oltre i.v.a. e c.p.a. (…)”.
Può darsi che noi non si capisca molto di sentenze, onde per cui, per evitare di darvi informazioni poco chiare o non esaustive, vi rimandiamo direttamente alla sentenza in oggetto che potete tranquillamente scaricarvi qui sotto.
Scarica la sentenza del Tar Toscana 242/09
Buona visione!










