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Elezioni comunali a Pietrasanta

Novembre 10, 2009

di: Marco Bonuccelli

Mentre nel centro sinistra continua il percorso per costruire un’alleanza che garantisca una reale alternativa alla “destra populista e utilitarista”, dall’altra parte il quadro è veramente “fosco” e non si capisce bene cosa stia succedendo, non si discute di programmi ne di progetti, si sente solo parlare di candidati sindaci (e ogni giono la lista si allunga) o di divisioni (ultima l’uscita da AN di Angelini).
In quell’area politica, per primi (si fa per dire dopo anni di condivisione), sono stati gli esponenti di Progetto Pietrasanta a rappresentare un fortissimo disagio nei confronti di chi aveva guidato la città in questi anni e sui metodi adottati; nei giorni scorsi i rappresentanti locali di Lega e Pri hanno dichiarato che “gli atti d’indagine e processuali hanno reso evidente agli occhi di tutti un metodo e un modo di fare politica moralmente insostenibile. E questo è indipendente dagli esiti dell’inchiesta, è un dato di fatto”. A più riprese l’ex vice sindaco Marco Marchi ha parlato pubblicamente di una nuova amministrazione nelle “cui fondamenta vi siano la questione morale, l’etica nella politica, il rispetto delle istituzioni e soprattutto dei cittadini”, evidentemente sottointendendo che in questi dieci anni non sia stato cosi.

Belle parole, noi le diciamo da dieci anni.

Di fronte a questo panorama critico, tutto interno alla destra, in cui emerge che la sua parte “moderata” si muove, a suo dire, alla ricerca di un’amministrare “diverso”, verrebbe spontaneo replicare che evidentemente con la destra populista pietrasantina non dovrebbero avere niente a che fare ne ora ne mai, invece assistiamo ad un “balletto” che, nonostante tutto, ha lasciato intravedere un riavvicinamento dopo che, su richiesta, alcuni personaggi (Mallegni e Benedetti) avevano annunciato di fare un passo indietro e non ricandidarsi nemmeno al ruolo di consiglieri comunali (anche se la poltrana della presidenza della Versiliana veniva usata come merce di scambio).
Poi nuovamente abbiamo appreso della ridiscesa in campo di Benedetti con il richiamo anche ad un nuovo impegno per il “capo” e le divisioni sono tornate. E ora?! Chissà, resta il fatto che se certe cose le dicono anche a destra, quando noi le diciamo da anni, non solo avevamo ragione ma è anche evidente che il fenomeno è stato molto più esteso di quello che appare dai fatti.
In sintesi, a mio avviso, per riportare Pietrasanta ad un assetto consono alla sua storia democratica e antifascista e garantire un’amministrazione senza conflitti d’interesse e volta esclusivamente alla tutela del territorio e dei propri cittadini, senza figli e figliastri, c’è bisogno di una svolta vera, non di mezze misure che chi per anni ha condiviso “certo amministrare” non può garantire.

4 commenti

  1. A proposito di posti comodi, cosa intende Lombardi su noi tv quando prospetta in caso di vittoria di occuparsi del pubblico impiego comunale ?
    No perchè sapète non è un bel biglietto da visita.
    CordiALITà.


  2. Ho saputo da fonti certe che il confronto tra i tre aspiranti leader dell’illustre e nuovo (?!???) PD pietrasantino è stato preconfezionato nelle domande e negli interlocutori.
    Non vi sembra una cosa gravissima ed una partenza del tutto fuori luogo?
    Si smetta di voler dare l’esempio.
    La nuova politica sta da un’altra parte.


  3. G R A V I S S I M O !
    IN QUESTO SITO NON MI ERA MAI CAPITATO.DOPO 2 ANNI DI SFURIATE ECC PERO’ ALLA FINE DELLA FESTA POSSO DIRE DI AVER AVUTO SPAZIO PER DIFENDERMI, ANZI, PER ATTACCARE.

    UNO DEI VOSTRI SPLENDIDI CANDIDATI E CIOè TALE DOTT.LOMBARDI INVECE HA COME PRIMA NOVITà APPLICATO (O FATTO APPLICARE)SUL SUO SITO LA CENSURA.
    CENSURA.
    CENSURA.
    LO SCRIVO COSI’ CON ENFASI PERCHè UNA COSA ANTI-DEMOCRATICA.
    QUINDI SIETE PREGATI DI DISTINGUERVI E SONO SICURO LO FARETE IN ABBONDANZA.INTANTO VI DO IL LINK IN QUESTIONE E POI LA RISPOSTA MIA CHE PER NESSUNA RAGIONE E RIPETO NESSUNA RAGIONE SE NON L’OSCURARE è STATA AZZITTITA IN STILE SOVIET.
    http://www.domenicolombardi.it/index.php/?p=282&cpage=1#comment-28


  4. Il confronto tra i tre aspiranti leader dell’illustre e NUOVO(?!?) PD pietrasantino è stato,come noto,preconfezionato nelle domande e negli interlocutori.
    Una cosa gravissima ed una partenza del tutto fuori luogo.Se io vi partecipo sono uno dei cittadini.I cittadini esigono di fare domande che reputano inappellabili, urgenti e NUOVE(..).Non quelle comode.
    Il 28 maggio al S.Agostino fui invitato e mentre qualcuno dalle parti di Mori propose un area di interesse botanico di tipo “eterotopico”,Lombardi dopo qualcosa di soporifero del suo pupillo barbuto,manifestò retorica anti-Berlusconiana lontana in da ciò che interessa e vicina invece ad una minestra rimasticata anche troppo in tv.La verità è stata sotto gli occhi di tutti.Voleva scaldare i cuori a scopo elettorale.
    Si smetta di voler dare l’esempio.La nuova politica sta da un’altra parte.Questo è dimostrato da questo scambio di pacche sulle spalle che sa di ridicolo.
    Basta leggere:”18.11 ore 18.00 – AFRICA Rosa Bianca – con Valentina Lucchetti e Rossano Forassiepi”.
    Niente di male se vi scambiate reciproche meraviglie tra voi ma nn pretendiate di proponarci il medicamento illuminato!
    Sento addirittura parlare di “giovanilismo” come se bastasse aggiungere la desinenza “ismo” per sentirsi dei leader carismatici.
    Ricordo le primarie Pd nazionali..dove per sua stessa ammissione il partito “vuole trovare un senso”.Peccato che come dice poi il testo “Il senso non ce l’ha”!Nemmeno Vasco vi insegna a parlare con coerenza di pensiero,quantomeno.
    La frase del signor Forassiepi “Non bisogna inventare una nuova generazione bisogna aprire la strada a quella che c’è già” portatela a Vasco in segno di riconoscenza.E’ di un retorico.. e bugiarda.Qua di nuovo ce ne è poco.
    Ho notato perfino su noi tv il candidato Lombardi che ha detto una frase del tipo “il primo punto sarà interessarmi del pubblico impiego comunale o roba del genere”..Se è quello che penso io, come molti altri contribuenti che conosco,è un biglietto da visita abbastanza imbarazzante.Inquietante.Per fortuna arriva Micaela che ci spiega che non c’è da preoccuparsi che Aristotele ecc ecc.Vuole perfino spiegarci cosa è il rinnovamento.Come mai ha questa urgenza? Forse la gente comune che non conta nel palazzo percepisce qualcuno di obsoleto.
    Come obsolete sono le strategie di alleanze eterogenee.
    Queste è noto si pagano creando poltrone magari a livello locale.Spesa pubblica.Potere.I giovani sono stufi di vedersi dissanguati di risorse,tutte nelle solite tasche.
    Nelle solite famiglie.Nepotismo emorragico.Le risorse infatti sono il denaro,ma pure i posti migliori,gli ammortizzatori e via discorrendo..altro che campetti da calcio.Qua a livello locale l’eterogeneità tenetevela per voi, serve chiarezza e spinta dinamica seria.

    Gli ultimi interventi poi che esaltano la “gavetta di partito” anzichè la qualità e la meritocrazia, facendola passare per esperienza beh…lascio ai cittadini decidere cosa ricorda loro.(……)
    A proposito :
    Se ne avete il coraggio pubblicate questo mio intervento altrimenti significherà che è gavetta pure la censura…
    Cordialità
    Marco Giannini



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