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Tassa rifiuti

Novembre 6, 2009

di: Enrica Focacci (PdCI), Marco Bonuccelli (PRC)

Eccone un’altra! Dopo aver denunciato pubblicamente sprechi di denaro pubblico, smantellamento di servizi pubblici (come la farmacia comunale), promesse non mantenute, cattedrali nel deserto e perdita di finanziamenti regionali per incapacità amministrativa, oggi segnaliamo ai cittadini l’ennesima prova di come la destra, a chiacchiere fautrice dell’efficienza (quando si tratta degli altri), sia tutt’altro nella realtà.

Giorni fa abbiamo raccontato del grave danno fatto ai cittadini che abitano vicino alla Sarzanese, privati di una vita più salubre grazie all’incopetenza dell’amministrazione comunale che non è riuscita ad approvare il Piano acustico e facendo quindi perdere un contributo regionale che poteva ridurre l’inquinamento acustico; per non parlare dell’allagamento di via Stagi di cui avevamo denunciato mesi fa che i lavori che si stavano realizzando non erano ottimali.

Oggi Vi informiamo di quest’altro bel pasticcio che non ha fatto fare una bella figura al comune di Pietrasanta:

Come è noto il tributo provinciale per l’esercizio delle funzioni ambientali, istituito dall’art.19 del D.Lgs. 504/92 è applicato alle tariffe della tassa smaltimento rifiuti o alla tariffa igiene ambientale. Tale tributo però è liquidato e iscritto a ruolo dai comuni che devono trasmettere copia alla Provincia che con una procedura un pò farragginosa viene a conoscenza di quanto di sua competenza e quindi beneficiare delle entrate.

Nel 2007 il Comune di Pietrasanta, a norma dell’art.52 del D.Lgs.504/92 ha optato per una gestione in forma diretta della riscossione della Tassa Rifiuti Solidi Urbani, approvando liste di carico con emissione di fatture trimestrali a maggio, luglio, settembre e novembre. Tale decisione non è stata comunicata alla Provincia di Lucca nè appariva dai dati forniti dal software di gestione dei riversamenti che segnalava la presenza dei ruoli 07/840, 07/1006, 07/1981 del Comune di Pietrasanta, ruoli emessi nell’anno 2007 ma evidentemente riferiti al recupero di annualità pregresse. L’assenza di emissione di ruoli 2008 all’inizio non ha destato sospetti all’ufficio entrate della Provincia di Lucca, poichè spesso i comuni approvano i ruoli di carico solo alla fine dell’anno di imposta con conseguente dilazione nelle annualità successive dei tempi di riscossione. Successivamente dopo un controllo accurato però è emersa questa nuova modalità di riscossione della Tarsu scelta dal Comune di Pietrasanta (che appunto non aveva mai segnalato), a quel momento è stato appurato che il Comune aveva emesso e notificato avvisi di pagamento per la riscossione della Tassa Rifiuti per le annualità 2007 e 2008 comprensivi di euro 448.000,00 di tributo provinciale. Il Comune è stato cosi “invitato” sia all’erogazione di quando dovuto e impropriamente sottratto, sia alla stipula di un apposito atto di convenzione per la disciplina delle modalità del riversamento del tributo in parola.

Questa volta, come si dice “tutto è bene quel che finché finisce bene”, certo però che il Comune di Pietrasanta amministrato dalla destra, unico tra i trentacinque della Provincia di Lucca, non ha brillato né per efficenza né per capacità d’interlocuzione.

Speriamo che anche stavolta non si scarichino le responsabilità sui dipendenti, a ns avviso, per quelle c’è l’assessore al bilancio e il sindaco.

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