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Domande sull’inceneritore

Ottobre 26, 2009

da: Associazione per la tutela ambientale della Versilia

Mettendo bene in chiaro che le nostre richieste sono ben precise e non sono frutto di allarmismi o fobie da soliti ambientalisti, vorremmo avere dagli amministratori risposte su ogni punto che stiamo per elencare riguardante l’inceneritore di Falascaia o meglio della Versilia.
Discarica delle ceneri.
Premesso che da ben 15 anni dalla messa in sicurezza della discarica delle ceneri del vecchio inceneritore ancora non si sa quanto percolato questa produca e dove finisca.
Ci sono documenti, datati 2005 (Arpat e provincia), che ne denunciano la pericolosità e intimano Ersu, proprietaria dell’area, ad effettuare subito indagini ed intervenire.
Ersu stessa ha predisposto un piano datato maggio 2009, (ben 4 anni dopo gli “inviti “ di Provincia ed Arpat) ma a tutt’oggi non e’ stato fatto nulla.
Facendo presente che non è vero che il presidente Marchi (come ha dichiarato) ci abbia consegnato le analisi effettuate nel periodo 2006/2008 né che non ci siano criticità: la sua opinione contrasta con i documenti emessi da Arpat che, ad esempio, nell’ultima relazione paventa, data la criticità del sito, addirittura sanzioni di rilievo penale (siamo nel 2005) se ERSU non adempie.

Vorremmo sapere se la Provincia smentisce tutto questo e perchè l’Ersu non abbia iniziato le indagini?

Inquinamento “presunto” del Baccatoio
(presunto perchè sembra che se non si trova il colpevole l’inquinamento non ci sia)

Sapendo che la sentenza del Tar contro l’Ordinanza della Provincia per l’immediata bonifica del fiume (ricordiamo solo il dato delle diossine 178 volte superiori ai limiti consentiti dalla legge, secondo le analisi dell’Arpat) annullava quest’ultima per “VIZI PROCEDURALI”.

Chiediamo perche’ la Provincia non ha emesso una nuova ordinanza? Non esiste il principio di precauzione?

Indagini ambientali
Dopo gli sforamenti delle diossine nel 2008 e ” presunti” taroccamenti dei dati da parte della ditta delle emissioni dei macroinquinanti vorremmo sapere perchè le uniche indagini effettuate per individuare le ricadute sul territorio sono quelle presentate dalla ditta stessa gestore dell’impianto e perchè da parte delle Amministrazioni non è stato fatto nulla per valutare il danno pregresso subito e accumulato nel territorio circostante.

Indagine epidemiologica
L’indagine in questione, ci era stato promessa il 29 settembre del 2008 in una conferenza stampa mentre il progetto è stato approvato dalla Regione a distanza di un anno, come annunciato a titoli cubitali il 24 /9/09. Un progetto che partirà ’ dal 2010 e durerà ’ 3 anni quando, frattanto l’impianto continua a funzionare.
Come mai la Regione ci ha messo un anno per la sola approvazione del progetto?

Riavvio dell’impianto
Chiediamo inoltre di essere smentiti sul fatto che appena riaperta la linea 2, il 6 febbraio 2009, questa è stata subito richiusa per problemi di monossido di carbonio, motivo dei presunti taroccamenti.
La linea 1 invece, riaperta il 17 aprile 2009 fino al 25 maggio, ha superato più di una volte il limite delle diossine tanto che nella relazione dell’Istituto Negri si riporta “ le risultanze analitiche mettono in evidenza una vasta gamma di concentrazioni di diossine e furani (0.4 + 0.05 ng/nm3)”e in questo stesso periodo ha subito ben 10 fermate tanto da far dichiarare alla Commissione di Vigilanza e Controllo testualmente …..”la frequenza delle fermate appare poco comprensibile in quanto registrate durante l’esercizio di una linea che , sulla base delle azioni concordate con gestore, dovrebbe essere stata sottoposta a rigorosi interventi di manutenzione prima del sua riavvio”.
Stessa linea 1, richiusa per mancanza di Cdr , come riportato sul display e riaperta solo il 15 settembre.
A distanza di un anno dalla chiusura dell’impianto poi, nonostante la provincia stabilisse che il collaudo andava fatto dopo 60 giorni dalla riapertura, vorremmo sapere se è vero che l’inceneritore non sia stato ancora collaudato.
Attendiamo di esser smentiti e risposte scritte in merito.

Un commento

  1. come sempre gli ambienti politici latitano su certi argometi di vitale importaza (oltretutto per i cittadini a cui poi chiedono il voto)… CHISSA’ COME MAI???? a voi l’immaginazione…



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