Umberto Eco, la Repubblica, 16-05-2008
Anni fa a New York sono capitato con un tassista dal nome di difficile decifrazione, e mi ha chiarito che era pakistano. Mi ha chiesto da dove venivo, gli ho detto dall´Italia, mi ha chiesto quanti siamo ed è stato colpito che fossimo così pochi e che la nostra lingua non fosse l´inglese.
Infine mi ha chiesto quali sono i nostri nemici. Al mio «prego?» ha Read the rest of this entry ?






