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L’Associazione culturale versiliese

Dicembre 30, 2008

Riceviamo e pubblichiamo:
di Marco Bonuccelli ex consigliere comunale ( attualmente consigliere provinciale di Lucca).

Ho appreso dalla stampa che l’Amministrazione Comunale ha concesso ogni anno dal 2001 al 2005 (2006?) un contributo di 3000 euro ad un’associazione culturale di cui facevano parte amministratori comunali di maggioranza, tra cui, tanto per fare solo alcuni nomi: il sindaco Massimo Mallegni, l’assessore ai lavori pubblici Alfredo Benedetti, il capo gabinetto dell’ufficio del sindaco Adamo Bernardi, l’attuale presidente del consiglio comunale Gabriele Marchetti, l’assessore allo sport Alessandro Alessandrini, il consigliere di Forza Italia Stefano Tessari l’attuale assessore alla pubblica istruzione Paola Brizzolari, il consigliere comunale di Forza Italia Luca Musso.

Tale notizia, ripresa in Consiglio Comunale, da quanto risulta non è stata smentita, qualcuno ha solamente sostenuto che non ravvisa in tale operazione niente di strano. A mio parere però, come giustamente hanno sostenuto i consiglieri comunali Sacchelli e Lazzerini, le domande da porsi sono tante e a queste è necessario che la Giunta Comunale risponda immediatamente sgombrando il campo da sospetti che potrebbero far pensare a prima vista anche a possibili risvolti penali (come sostenuto anche dalle dichiarazioni del Segretario Comunale).

Provo quindi da ex consigliere comunale, al tempo in cui fu approvato il “regolamento comunale per la consessione dei contributi”, a porre sinteticamente alcune domande:

1) Si può affermare che questa Associazione culturale di cui faceveno parte esclusivamente esponenti politici di Forza Italia non costituiva (costituisce?), nemmeno indirettamente, articolazione politico-organizzativa di nessun partito politico, così come previsto dall’articolo 7 della Legge 2 maggio 1974 n. 195 e dall’articolo 4 della Legge 18 novembre 1981 n. 659 e riportato nel “regolamento comunale per la concessione dei contributi” ?

2) Risponde al vero che questa associazione denominata “Associazione culturale versiliese” non ha seguito i canali di prassi, per intendersi l’ufficio associazionismo comunale, per vedersi assegnare i 3000 euro annuali avvalendosi invece della proposta girata dal gabinetto del sindaco alla giunta?

3) Se fosse vero che l’associazione non ha seguito l’iter previsto dal regolamento comunale quali sono state le “condizioni particolari o gli straordinari motivi di urgenza”, che hanno consentito questa deroga? E sono stati quindi motivati i relativi provvedimenti?

4) Corrisponde al vero che l’Ufficio che ogni anno ha rilasciato il contributo è presieduto dal signor Adamo Bernardi, Capo di Gabinetto e contemporanemante socio dell’”Associazione culturale versiliese”?

5) E’ vero che il presidente dell’”Associazione culturale versiliese” ha recentemente protocollato le proprie dimissioni in Comune? Per quale motivo?

Se fossero confermate certe situazioni io penso che saremmo comunque, aldilà di possibili risvolti penali e amministrativi, nuovamente di fronte ad un modo di amministrare la cosa pubblica non degno di un contesto democratico e civile. Esistono associazioni benemerite nel nostro territorio che ogni anno compiono miracoli nel chiudere i bilanci per dare servizi o svolgere attività in favore della collettività e che non prendono scorciatoie per impinguare le proprie casse.

IN ALLEGATO IL REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI DA CUI MI SONO AVVALSO PER FORMULARE ALCUNE DOMANDE, BUONA LETTURA.
Scarica il Regolamento per la concessione dei contributi

Un commento

  1. yaaaaaaaahhhwwwwwwwwwwnnnnn……..

    “Toglietemi tutto… ma non i miei BRIGIDINI!!!”



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