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Botero finisce nei guai col fisco

Novembre 11, 2008

Simone Innocenti 11 novembre 2008 (corriere.it)
Controlli a casa e nelle fonderie: Botero finisce nei guai col fisco
Esaminate le bollette per stabilire la residenza del maestro colombiano. Accertamenti anche su Igor Mitoraj e Kan Yasuda

Lui si chiama Fernando Botero ed è un artista di fama internazionale. Il suo legame con la Toscana è talmente forte da convincere il Comune di Pietrasanta a farne un suo cittadino onorario. Botero e la Versilia, insomma, sono un’unica cosa. Ma i legami — si sa — a volte sono fonte di problemi, così durante lo scorso maggio i finanzieri hanno bussato alla porta di casa Botero e ora sono pronti a contestargli l’evasione fiscale. Infatti, il motivo della visita dei finanzieri fu proprio un «accesso fiscale». Linguaggio tecnico che indica, semplicemente, un controllo per accertare che tutto sia in regola col Fisco. In quell’occasione hanno preso tutti i documenti contabili di Botero per gli anni che vanno dal 2003 a al 2008. Nel frattempo i finanzieri si sono anche presentati in alcune delle più importanti fonderie del Comune versiliese, famose in tutto il mondo per la loro competenza. In questo caso i finanzieri hanno preso tutta la documentazione che regolava i rapporti di lavoro tra l’artista colombiano e i responsabili delle fonderie, che per primi — durante l’estate — hanno cominciato a parlare della vicenda.
BOLLETTE DEL GAS E RIFIUTI. Come se non bastasse, i finanzieri hanno fatto accertamenti sulle bollette del gas e sulle tasse sui rifiuti; una richiesta normale se si intende dimostrare che il domicilio di una persona, in realtà, è la sua effettiva residenza. Dall’entourage del maestro colombiano si fa poi sapere che sono stati anche presentati alcuni documenti bancari che potrebbero permettere agli inquirenti di ricostruire una scia di denaro che porta in Svizzera. Nessuno sa, però, per quale cifra la Guardia di Finanza contesti l’evasione fiscale al maestro colombiano. Ma deve essere piuttosto considerevole se anche il procuratore aggiunto Domenico Manzione della Procura di Lucca, competente per territorio, ha chiesto di avere i risultati della verifica. Segno evidente che per l’artista colombiano, noto anche per la sua grande affabilità, potrebbero profilarsi gli estremi di un reato penale ben preciso: frode fiscale.
ALTRI CONTROLLI. E non sarebbe un caso isolato, perché a Pietrasanta — ribattezzata la «piccola Atene» — i finanzieri hanno lavorato anche su altri due grossi nomi del mondo dell’arte: uno è Igor Mitoraj, famoso per le sue sculture che ricordano la Grecia classica, e l’altro è Kan Yasuda, che da anni — ufficialmente — risiede in Versilia. Gli accertamenti della Guardia di Finanza, in questi due casi, sono ancora in pieno svolgimento. Anche per loro, durante lo scorso maggio, è scattato un accesso fiscale: i finanzieri sono entrati nelle loro abitazioni per prendere tutta la documentazione relativa agli anni che vanno dal 2003 al 2008. Che sia chiaro: i due artisti non sono accusati di nulla. La loro posizione resta dunque pendente, in attesa che il tutto si trasformi in un nulla di fatto oppure sbocchi in una contestazione al Fisco.

Un commento

  1. da la repubblica:

    Napoli, avvocato ubriaco e drogato
    investe e uccide un ciclista.

    L’incidente a Giugliano. Positivo alla cocaina e al test alcolemico superiore 5 volte al consentito
    Il legale è stato arrestato.
    La vittima, un nordafricano, era in sella ad una bicicletta.

    Al volante sotto l’effetto dell’alcol, travolge due pedoni e scappa: arrestata

    NAPOLI – Ubriaco e drogato, un avvocato di Aversa ha investito e ucciso con la sua auto un ciclista nel Napoletano. Ivo Ugo Ferraro, 33 anni è stata arrestato: è risultato positivo al test alcolemico – cinque volte superiore al limite massimo indicato per legge – e a quello della cocaina.

    La vittima non è stata ancora identificata: è un immigrato extracomunitario, un africano dall’apparente età di 30 anni.

    L’incidente è avvenuto a Giugliano. L’avvocato era alla guida di una Renault Twingo, diretto a Parete, nel Casertano. Non si è accorto del ciclista che lo precedeva. Forse stava schiacciando troppo sull’acceleratore e quando si è trovato davanti la bicicletta, non è riuscito ad evitarla.

    L’avvocato è stato arrestato con l’accusa di omicidio colposo e guida sotto l’influenza di sostanze alcoliche e stupefacenti. Gli è stato riscontrato un tasso alcolemico di 2,5 grammi per litro contro un massimo di 0,5, e la positività alla cocaina.

    E sempre in Campania, a Napoli, una donna è stata arrestata perchè la notte corsa è fuggita dopo aver investito, nel centralissimo corso Umberto I, una madre di 39 anni e suo figlio di 14 che stavano attraversando la strada. Francesca Maio, 36 anni, è stata bloccata poco dopo dai carabinieri. Guidava ubriaca: nella sua auto sono state trovate tre bottiglie di birra vuote e una bustina di marijuana. Le condizioni dei due investiti, ricoverati in ospedale, non sono gravi.

    (15 novembre 2008)

    commento de la padania:

    ESPELLIAMO GLI AVVOCATI E LE DONNE TRENTASEIENNI DALL’ITALIA.



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