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Berlusconi, prima gaffe su Obama

Novembre 6, 2008

Da Repubblica.it

MOSCA – “Barack Obama? Giovane, bello e abbronzato”. Parola di Silvio Berlusconi. Ieri, rivendicando la sua “anzianità”, aveva annunciato di “volergli dare consigli”. E oggi, puntuale, è arrivata la prima clamorosa gaffe. Che rischia di oscurare perfino il tristemente celebre Kapo’ rivolto a Strasburgo all’eurodeputato tedesco Schulz.

Il capo del governo da Mosca torna a parlare del neo-presidente Usa e non resiste al gusto della battuta. E’ l’ennesima del Cavaliere, che però stavolta non esercita il suo humour sui temi abituali (donne, sesso o gli odiati “comunisti”). Stavolta è il colore della pelle a scatenare la tentazione irresistibile. Poi definita “un grande complimento, una carineria assoluta nei suoi confronti”.

Complimento che il premier rivendica con fermezza anche dopo un’ora, quando rientrando in albergo sbotta con i cronisti che lo interrogano sulle prevedibili polemiche: “Se non hanno il sense of humour allora vuol dire che gli imbecilli sono scesi in campo, che se ne vadano a…”.

Il presidente del Consiglio, grande amico di Bush tanto da far cadere un palco per – sono parole sue – “troppo amore”, è riuscito insomma laddove nemmeno 21 mesi di campagna elettorale al calor bianco non erano arrivati. E vedremo come la boutade sarà presa negli States, dove mai la questione razziale è stata oggetto di scontri o battute pubbliche. Dove è inimmaginabile, anche pensandoci e posteriori, immaginare un McCain che definisce “abbronzato” il suo rivale di colore nella corsa alla Casa Bianca.

Le reazioni. L’opposizione attacca il premier, ed è il Pd il primo a chiedere che “il capo del governo chieda subito scusa”. “La migliore delle ipotesi – dice Franceschini – è che Berlusconi non riesca più a controllarsi. Dimentica che le sue parole coinvolgono l’immagine del nostro Paese nel mondo. Dire che il presidente degli Stati Uniti è ‘giovane, bello e anche abbronzato’ suonerà alle orecchie di tutto il mondo come una offesa carica di pericolose ambiguità”.

A seguire, l’Italia dei Valori, che con Donadi sostiene che Berlusconi, con le sue parole, scredita l’Italia sul piano internazionale”.

Dall’altra parte, arriva la puntuale nota di Capezzone, portavoce di Forza Italia, che parla di “sinistra desolante, che non sa più a cosa attaccarsi per colpire Berlusconi, e la minimizzaone del leghista Calderoli: “Solo una battuta”. Ma un certo sconcerto, anche dalle parti del Pdl, si avverte. Basti pensare alla reazione del ministro Ronchi (An), che informato dai giornalisti a margine del Consiglio dei ministri è apparso prima incredulo, poi si è dileguato alla svelta senza commentare: “Arrivederci…”

5 commenti

  1. NON SI SMENTISCE MAI…
    Che figure che ci fa fare nel mondo. Ogni paese ha il Presidente che si merita: questo non vale per l’Italia.
    Come dice Veltroni, l’Italia e gli italiani sono molto più avanti di chi li governa.
    Speriamo decida presto di ritirarsi, c’è bisogno di speranza e di gente giovane e intelligente anche da noi. Siamo stufi di nani e veline in Parlamento!


  2. …ho capito che silvio ha sbagliato ma qualcuno gli ha spiegato che Obama non è un bianco che fà le lampade?!


  3. semplicemente ridicola questa polemica sulla battuta di berlusconi. E’ assurdo che su una stro**ata così venga montata una polemica che dura giorni. Ma i politici di sinistra non hanno nulla di meglio che pettegolare su fesserie del genere? Sembrano i bambinetti delle elementari e a me mi tocca pagargli gli stipendi d’oro. Povera italia.


  4. Il problema è che con la “battuta” di spirito, o stronzata che dir si voglia, fatta in Russia da Berlusconi passano da stronzi 60 milioni di italiani.
    E poi perchè liquidare il termine “abbronzato” come fosse una semplice battuta: per me, e per molti altri, è un’offesa razzista.
    PS. Lo stipendio d’oro lo paghi anche allo stesso Berlusconi che gira il mondo sparando cazzate o che riceve i capi di Stato esteri con una delegazione di suoi dipendenti giocatori di calcio a seconda del paese che gli occorre… Oggi per esempio c’era Lula, il presidente brasiliano, a Roma e lui tac: ronaldinho, pato, kaka e chi più ne ha più ne metta…
    E c’è chi, con le crisi che ci sono in Italia, invece di incavolarsi e protestare, continua a pensare ai politici di sinistra che non hanno nulla di meglio da pettegolare… Povera Italia………………………


  5. Purtroppo Nicola l’Italia HA il presidente che si merita, basta guardarci in giro ed ascoltare i nostri concittadini per rendersi conto in che razza di paese si stà trasformando l’Italia, in fondo già lo conoscevamo bene eppure milioni di voti e gradimento a palla, quindi non resta che rassegnarci, continuare a resistere e sperare che da qualche parte nell’universo ci sia qualcuno pronto a prendere le sorti della Sinistra in mano e che ci porti un pò di speranza, altrimenti con quello che oggi ci passa il convento resteremo minoranza fino al 3015, ciao



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