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Pietrasanta futuro prossimo

Marzo 18, 2008

Ci sono le idee o no? Vi riproponiamo la discussione di qualche giorno fa a cui hanno commentato in pochi. Vi riproponiamo anche il commento di Paolo che si è rifatto ad una Pietrasanta che sembra non esserci più. Ci sono altre proposte? Cominciamo anche a ragionare su quale profilo dovrebbe avere il prossimo sindaco (come ha fatto Bonuccelli). Non tenetevi tutto per voi, lo spazio è vostro….

Quale Pietrasanta si può immaginare nel futuro prossimo ?
Sono qui davanti a queste poche parole da alcuni minuti ed il pensiero più di una volta mi è corso veloce indietro nel tempo ed in questa folle corsa ho rivisto velocemente molti luoghi, molte facce, rivissuto molte situazioni di quella che è stata la mia Pietrasanta, quella dell’infanzia fatta di interminabili partite a porticine all’oratorio, dei ginocchi sgronciolati, dei palloni di Nencini e delle prediche di Don Santino, quella dei film alla domenica pomeriggio nel piccolo cinema parrocchiale, quella dei carnevali con Vittò vestito da Raffaella Carrà, quella dei panini di Frà Tagliarino, indimenticabili compagni di mille e più merende.
Quella dell’adolescenza, dove al calcio si sostituirono i primi baci, dati di nascosto alle scuole Barsanti, le lunghe giornate invernali passate al Bar Bigicchi, le prime amarezze, i tanti amici portati via da una bianca e maledetta illusione, i concerti organizzati in quattro e quattrotto in una Piazza del Duomo che ERA ANCORA UNA PIAZZA, le domeniche di Ricciarelli e Bruzzone prima e di Toracca dopo, l’uscire di casa ed incontrare mille facce amiche e conosciute, le vasche in una via di mezzo tutta nostra, i bar del paese che verso le cinque del pomeriggio si riempivano di polverosi signori reduci da una dura giornata di lavoro passata nei laboratori in via del teatro ed in via dei piastroni, il rumore dei loro scalpelli che entrava dalle finestre quando fingevo di studiare.
Quella Pietrasanta dove quando il figlio decideva di sposarsi il genitore sapeva a chi chiedere un appartamento in affitto ed incredibilmente lo trovava anche.
Quella Pietrasanta dove alla domenica in piazza trovavi mille generazioni di pietrasantini con l’abito della festa e le paste del Dazzi in mano a perdersi in mille chiacchere.
Quella Pietrasanta dove c’erano addirittura due spiaggie libere e comunque andare al mare non significava dilapidare il conto in banca, quella dei pic-nic estivi in pineta, rito domenicale di molte famiglie ormai perduto nel tempo.
Quella delle cose semplici, quella del Cecchi Pandolfini e della sua faccia onesta, quella in cui era la collettività a farsi carico dei problemi di tutti, quella del suono del pianoforte di Giovà Zampetta che usciva dal retro della sua barberia, quella Pietrasanta che…
…con un po’ di nostalgia vorrei poter rivedere.

18 commenti

  1. GIORNALISMO.

    LEGGETE LA PRIMA PARTE DI OGNI ARTICOLO, QUELLA NON VIRGOLETTATA.
    QUELLA CHE ASSUME IL VALORE PRINCIPALE, OSSIA LE AFFERMAZIONI CHE NON DOVREBBERO ESSERE DI PARTE, LE CONSIDERAZIONI GIORNALISTICHE.

    QUELLA PARTE IN CUI SI AFFERMA:
    —-un intervento unico nel suo genere per maestosità e, al contempo, per minor impatto ambientale (dato che i piloni sono stati collocati a 20 metri l’uno dall’altro in pieno rispetto delle correnti evitando il rischio-erosione).———-

    IN QUESTO MODO TRASFERENDO, PARI-PARI, LA “VELINA” COMUNALE SI DA PER CERTO, TRA L’ALTRO, AI LETTORI CHE CI SARA’ UN MINOR IMPATTO AMBIENTALE (RISPETTO A COSA?) E SARA’ EVITATO IL RISCHIO EROSIONE (?).

    QUINDI LO AFFERMA IL COMUNE E LO RIPETE IL GIORNALE.

    15 marzo 2008

    dal sito del comune di pietrasanta:

    A giugno festa di inaugurazione del Pontile di Tonfano.
    Conclusa la rimozione delle palancole

    Sarà una grande festa con fuochi d’artificio, animazione per bambini, musica e sfilata di bande. Saranno tante le iniziative che andranno ad arricchire l’inaugurazione del Pontile di Tonfano prevista per giugno.

    L’intervento è giunto nella sua fase conclusiva: è terminata l’operazione di rimozione delle palancole dato che è stata conclusa la realizzazione del camminamento a mare e del rondò terminale, per un totale di 800 metri quadrati che vanno a caratterizzare un intervento unico nel suo genere per maestosità e, al contempo, per minor impatto ambientale (dato che i piloni sono stati collocati a 20 metri l’uno dall’altro in pieno rispetto delle correnti evitando il rischio-erosione).

    “Dalla prossima settimana – anticipa il consulente per le grandi opere Alfredo Benedetti – sarà avviata la fase delle rifiniture ossia della pavimentazione che sarà realizzata in parte in legno e in parte in asfalto architettonico con inserti in marmo, la messa in opera delle ringhiere e la sistemazione dell’impianto illuminazione che sarà realizzato con lampioni artistici in acciaio inox costruiti appositamente per il Pontile.
    Per quanto riguarda le esposizioni artistiche che il Pontile potrà ospitare – aggiunge Benedetti – l’amministrazione comunale sta valutando le varie possibilità, confrontandosi con i tanti artisti di fama internazionale che da anni operano sul territorio e che, ciclicamente, potranno affiancare il proprio nome ad un percorso artistico davvero unico che si affaccia sul mare ”.

    Il consulente per le grandi opere Alfredo Benedetti annuncia anche i preparativi che riguarderanno un’inaugurazione in pompa magna.
    “L’inaugurazione di giugno – illustra – sarà condita un insieme di eventi che andranno dalle regate veliche alle competizioni di surf fino ai suggestivi fuochi d’artificio, alla presenza della banda della Marina Militare per proseguire con musica e ballo sulla rotonda, animazione per bambini ecc…ma il programma nel dettaglio verrà concertato attraverso incontri con le categorie interessate.
    Lo scopo dell’evento sarà comunque quello di coinvolgere tutti i cittadini del Comune”.

    16-03-08,

    da UN QUOTIDIANO LOCALE:

    Terminata l’opera, via alle rifiniture. Maxi-festa a giugno.
    Pontile, inaugurazione da vera star.
    Da domani il via alla pavimentazione e ai lampioni.

    PIETRASANTA. Sarà una grande festa con fuochi d’artificio, animazione per bambini, musica e sfilata di bande. Saranno tante le iniziative che andranno ad arricchire l’inaugurazione del Pontile di Tonfano, prevista per giugno.

    L’intervento è giunto, infatti, nella fase conclusiva; stamani è terminata l’operazione di rimozione delle palancole, dato che è stata conclusa la realizzazione del camminamento a mare e del rondò terminale, per un totale di 800 metri quadrati, che vanno a caratterizzare un intervento unico nel suo genere per maestosità e, al contempo, per minor impatto ambientale (dato che i piloni sono stati collocati a 20 metri l’uno dall’altro, in pieno rispetto delle correnti, evitando il rischio-erosione).

    «Dalla prossima settimana – anticipa il consulente per le grandi opere Alfredo Benedetti – sarà avviata la fase delle rifiniture, ossia, della pavimentazione, che sarà realizzata in parte in legno e in parte in asfalto architettonico con inserti in marmo, la messa in opera delle ringhiere e la sistemazione dell’impianto illuminazione, che sarà realizzato con lampioni artistici in acciaio inox, costruiti appositamente per il Pontile». «Per quanto riguarda le esposizioni artistiche che il Pontile potrà ospitare – aggiunge Benedetti – l’amministrazione comunale sta valutando le varie possibilità, confrontandosi con i tanti artisti di fama internazionale, che da anni operano sul territorio e che, ciclicamente, potranno affiancare il proprio nome ad un percorso artistico, che si affaccia sul mare, davvero unico». Il consulente per le grandi opere Alfredo Benedetti annuncia anche i preparativi che riguarderanno una inaugurazione in pompa magna. «L’inaugurazione di giugno – illustra – sarà un insieme di eventi, che andranno dalle regate veliche, alle competizioni di surf, fino ai suggestivi fuochi d’artificio, alla presenza della banda della Marina Militare, per proseguire con musica e ballo sulla rotonda, animazione per bambini ecc. Ma il programma, nel dettaglio, verrà concertato attraverso incontri con le categorie interessate. Lo scopo dell’evento sarà, comunque, quello di coinvolgere tutti i cittadini del Comune».


  2. sei forte cariola


  3. No Comment:

    COMUNE DI PIETRASANTA
    Provincia di Lucca

    DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE

    N° 80 DATA 07/03/2008

    OGGETTO: VARIANTE AL PIODC DEL LOTTO 89 POSTO IN VIA ERITREA – APPROVAZIONE

    L’anno duemilaotto il giorno sette del mese di Marzo alle ore 13:00 in Pietrasanta, nella sala delle adunanze posta nella sede comunale, si è riunita la Giunta per trattare gli affari all’ordine del giorno.

    Presiede l’adunanza il sig. GIOVANNETTI ALBERTO S.

    Sono presenti componenti N. 6 , assenti componenti N. 2 , sebbene invitati:

    MALLEGNI MASSIMO N
    GIOVANNETTI ALBERTO S. S
    ACCIALINI LUCIA N
    ALESSANDRINI ALESSANDRO S
    SORBO ERMANNO S
    SPINA SALVATORE DANIELE S
    TOGNINI MATTEO S
    ROVAI FABRIZIO S

    Assiste il sottoscritto sig. DR. LELIO LUNARDINI
    Vice Segretario del Comune, incaricato della redazione del verbale.

    Esce l’Assessore Sorbo. i presenti scendono a n. 5.
    Assenti n. 3 (Sindaco Mallegni, Accialini, Sorbo).

    LA GIUNTA
    PREMESSO CHE:
    - il P.R.G.C. vigente prevede l’edificabilità di un area sita in Località Tonfano, Via Eritrea identificata come Lotto n.89, tramite Piano di Inquadramento Operativo di Comparto (P.I.O.d.C.);

    - in data 04.11.2005 con Delibera n.269 la Giunta Comunale approvava la proposta di P.I.O.d.C. presentata dai Sig. ri Iacopetti Anna Rosa, Cecchini Simonetta, Cecchini Rosella, Cecchini Dario, Cecchini Giovanni, Cecchini Mario, Francesconi Manuela, Di Pietro Luciano, Bracchi Alessandra, Pellegrini Renzo, Bacci Anna, Bacci Raffaella, Bacci Renzo, Del Polito Maria Grazia, Marchetti Anna, Marchetti Cristina e Marchetti Tatiana relativamente al Lotto n.89, con la seguente prescrizione: il rilascio del Permesso di Costruire o la presentazione di Denuncia di Inizio Attività è subordinato alla contestuale realizzazione dell’urbanizzazione dell’area prevista dal PRGC vigente.

    - in data 06.04.2007 con Delibera n. 89 la Giunta Comunale, in accoglimento a quanto sopra prescritto, ha preso atto che la proposta delle opere di urbanizzazione presentata dalla proprietà è redatta in conformità a quanto prescritto con Delibera di G.C. n. 269/2005 e al vigente PRGC ed ha approvato il nuovo schema di convenzione nel quale, tra l’altro, si prende atto dell’atto ai rogiti Notaio Guidugli con il quale i Sig.ri Bacci Anna, Bacci Renzo e Bacci Raffaella hanno venduto i propri diritti alla Soc. Villadua srl;

    - in data 6.07.2007 con Delibera n. 156 la Giunta Comunale approvava la Variante al PIOdC consistente in modeste modifiche nell’individuazione del perimetro dei lotti avvenuto a seguito della misurazione necessaria per il frazionamento e la riconfinazione delle aree, eseguita dai tecnici incaricati dai proprietari, oltre ad un errore materiale nel calcolo della Superficie Fondiaria.

    - in data 10.08.2007 con atto ai rogiti Notaio Villari rep n. 47.653/9.371 registrato a Pietrasanta il 11.08.2007 al n. 1329 e trascritto a Pisa bil 13.08.2007 al n. 11593 reg. part. è stata stipulata tra il Comune di Pietrasanta ed il soggetto attuatore una convenzione che regola i comportamenti dei singoli operatori nell’attuazione del PIOdC;

    VISTA la proposta di Variante al P.I.O.d.C presentata dai Sig. ri Iacopetti Anna Rosa, Cecchini Simonetta, Cecchini Rosella, Cecchini Giovanni, Cecchini Mario, Cecchini Dario, Francesconi Manuela, Di Pietro Luciano, Bracchi Alessandra, Pellegrini Renzo, Antognoli Piera in qualità di legale rappresentante della Soc. Villadua srl, Bertelloni Dante in qualità di procuratore Speciale dei Sig.ri Del Polito Maria Grazia, Marchetti Anna, Marchetti Cristina e Marchetti Tatiana in data 31.01.2008 con nota prot. n. 3950, composta dai seguenti documenti:

    1. elaborati grafici (n. 2 tavole);
    2. relazione tecnica integrativa;

    DATO ATTO CHE:
    - l’intervento di Variante al P.I.O.d.C. proposto è relativo a modeste variazioni planimetriche ai lotti identificati con le lettere “B” e “C” consistenti nello spostamento della dividente fra i lotti, senza modificare la superficie complessiva approvata, come dal seguente schema:

    PIOdC approvato PIOdC in variante
    Lotto A: SUL mq. 193,63 Lotto A: SUL mq. 193,63
    Lotto B: SUL mq. 180,66 Lotto B: SUL mq. 209,41
    Lotto C: SUL mq. 179,32 Lotto C: SUL mq. 150,57
    Lotto D: SUL mq. 212,13 Lotto D: SUL mq. 212,13
    Lotto E: SUL mq. 227,84 Lotto E: SUL mq. 227,84
    Lotto F: SUL mq. 132,49 Lotto F: SUL mq. 132,49
    Lotto G: SUL mq. 183,25 Lotto G: SUL mq. 183,25
    ======== ========
    Totale SUL mq. 1.309,32 Totale SUL mq. 1.309,32

    DATO ATTO ALTRESI’ CHE:
    - il Comune di Pietrasanta ha in corso l’iter per l’approvazione del Piano Strutturale, mentre non è ancora dotato di regolamento urbanistico di cui all’art. 53 delle L.R. 1/2005;

    - la richiesta, così come presentata, è conforme allo strumento urbanistico vigente e costituisce attuazione delle previsioni contenute nel PRGC vigente e non contrasta con le salvaguardie del Piano Strutturale;

    - il P.I.O.d.C. non è assimilabile ad un piano attuativo ai sensi dell’art.65 e seguenti della L.R. n.1/2005 trattandosi di un piano cosiddetto di “terzo livello”; e come tale è previsto dalle NTA del PRGC soltanto in alcune parti del territorio dove è necessaria una progettazione urbanistica di dettaglio e una programmazione degli interventi intermedi tra il Piano Attuativo e l’intervento diretto;

    - ai sensi dell’art.39 della L.R. 5/95 possono essere approvati e resi efficaci varianti a piani preventivi necessarie per apportare modeste variazioni allo schema planivolumetrico approvato.

    VISTO il nuovo schema di convenzione predisposto dall’U.O. Urbanistica;

    VERIFICATO che la proposta è redatta in conformità agli art.13, 14 e 34 delle N.T.A. del P.R.G.C. vigente;

    VISTA l’istruttoria tecnica redatta dall’ufficio urbanistica in data 29.02.2008;

    RITENUTO pertanto meritevole di approvazione la suddetta Variante al Piano di Inquadramento, così come proposta;

    VISTI i pareri favorevoli espressi dall’art. 49 del D.L.vo n.267/00 allegati al presente provvedimento;

    Con voti unanimi favorevoli resi nei modi e forme di legge

    DELIBERA

    1) DI APPROVARE, per quanto riportato in premessa, la Variante al P.I.O.d.C. relativa al Lotto n. 89 presentata dai Sig. ri Iacopetti Anna Rosa, Cecchini Simonetta, Cecchini Rosella, Cecchini Giovanni, Cecchini Mario, Cecchini Dario, Francesconi Manuela, Di Pietro Luciano, Bracchi Alessandra, Pellegrini Renzo, Antognoli Piera in qualità di legale rappresentante della Soc. Villadua srl, Bertelloni Dante in qualità di procuratore Speciale dei Sig.ri Del Polito Maria Grazia, Marchetti Anna, Marchetti Cristina e Marchetti Tatiana posto in Via Eritrea composta dai seguenti elaborati:

    - Elaborati grafici – Allegato A1 che sostituisce l’allegato A1 di cui alla Delibera di G.C. n.156/2007;
    - Allegato A4 che sostituisce l’allegato A2 di cui alla Delibera di G.C. n. 156/2007 limitatamente ai lotti B. e C;
    - Relazione tecnica integrativa – allegato B1;
    - Schema di convenzione modificato – allegato C1.

    Allegati al presente deliberato per farne parte integrante e sostanziale;

    2) DI DARE ATTO che a seguito della presente variante il PIOdC è costituito dai seguenti elaborati:
    - Elaborati grafici – Allegato A1 e A4 allegati al presente deliberato;
    – Allegato A2 richiamato, ma allegato alla Delibera di G.C. n. 156/2007;
    – Allegato A3 richiamato, ma allegato alla Delibera di G.C. n. 269/2005;
    - Relazione tecnica – Allegato B richiamato, ma allegato alla Delibera di G.C. n. 269/2005;
    - Relazione tecnica integrativa – Allegato B, richiamato, ma allegato alla Delibera di G.C. n. 156/2007;
    - Relazione tecnica integrativa – Allegato B1 allegato al presente deliberato;
    - Documentazione fotografica – Allegato C richiamato, ma allegato alla Delibera di G.C. n.
    269/2005;
    - Indagini geologiche – Allegato D richiamato, ma allegato alla Delibera di G.C. n. 269/2005;
    - schema di convenzione – Allegato C richiamato, ma allegato alla Delibera di G.C. n.
    156/2007;
    - schema di convenzione modificato – Allegato C1 allegato al presente deliberato.

    3) DI RICHIAMARE, come parte integrante e sostanziale della presente Variante al P.I.O.d.C., ma di non allegare, gli elaborati già allegati alla Delibera di Giunta Comunale n.89/2007, che non hanno subito modifiche:

    - Elaborati grafici – allegato A1 – A4;
    - Computo metrico estimativo – allegato B;

    3) DI DEMANDARE al Dirigente della Direzione Servizi del Territorio ed alle Imprese l’adozione di tutti gli atti conseguenti ivi compresa la stipula della convenzione.

    DELIBERA INOLTRE
    Sempre con voti unanimi favorevoli resi nei modi e nelle forme di legge, di rendere il presente provvedimento immediatamente esecutivo ai sensi dell’art.134 comma 4° del D.Lgs. 267/2000.

    Atto approvato dai presenti

    IL Vice Presidente IL Vice Segretario
    GIOVANNETTI ALBERTO S. DR. LELIO LUNARDINI

    ………………………………… ………………………………..

    Comunicazione ai capigruppo consiliari effettuata in data

    Trasmissione al Prefetto effettuata in data ……………………….

    CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE

    Il sottoscritto Messo Comunale, delegato dal Sig. Segretario Generale, attesta che la presente deliberazione è stata affissa in copia autentica all’Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi (art. 124, comma 1, D.L.vo n.267/00),

    dal ………………………. al …………………….. al N. …………………..

    Pietrasanta, lì ……………………………….. IL MESSO COMUNALE

    …………………………..

    ESECUTIVITA’

    Divenuta esecutiva per il decorso termine di giorni dieci dalla suddetta data di pubblicazione (art.134, comma 3°, D.L.vo n.267/00).

    Pietrasanta, lì …………………………..

    IL FUNZIONARIO INCARICATO

    …………………………………

    ____________________

    Divenuta esecutiva il ……………………………. per il termine decorso di giorni trenta dalla ricezione da parte dell’Organo di Controllo in data …………………, prot. n. …………….
    ovvero
    come da comunicazione dell’Organo Regionale di Controllo di cui a nota n. ……………… in data ………………………………, che non ha rilevato vizi di legittimità.
    Pietrasanta, lì ………………………………..
    IL SEGRETARIO GENERALE

    …………………………………


  4. CURIOSITA’ E INFORMAZIONE:

    GIOVEDÌ, 20 MARZO 2008

    Pagina 9 – il tirreno

    Il grido degli hotel: dateci i posti auto

    «Due camere, un parcheggio. Il Comune mantenga i suoi impegni»

    ——————————————————————————–

    PIETRASANTA. Parametri posti auto e camere di alberghi: la categoria rilancia. «Chiediamo il rispetto degli impegni presi. Serve una risposta definitiva dal palazzo, una volta per tutte». E la risposta, quanto meno a parole, per i fatti, ripassare più avanti, sembra arrivare. «Hanno ragione. La prossima settimana daremo il via all’iter, per rivedere gli indici in questione» – certifica l’assessore Alberto Giovannetti».
    E la bufera, annunciata, evapora sotto il primo sole primaverile. Cosa è successo? E’ successo che gli uffici comunali, a nostra precisa domanda, avevano risposto, che di quella legge regionale, che impone ai Comuni di diminuire il criterio dei parametri auto (oggi, ogni albergo deve disporre di un posteggio ogni camera di albergo, quando la categoria, forte appunto di questa normativa, vera o presunta, ne chiede uno ogni due camere), non ne sapevano niente. «Probabilmente, perché non esiste». Aggiungendo che, al momento, salvo nuove disposizioni politiche, vale il criterio in essere.
    Prospettiva sconfortante per la categoria, rimarca il presidente Alfonso Canneva. «Già, le previsioni turistiche, come ben descritto dal numero uno dei balneari Francesco Belli, sono preoccupanti, se poi il Comune ci affonda ulteriormente, allora possiamo davvero chiudere i battenti. Il sindaco e l’assessore, non gli uffici, ci dicano se gli impegni presi in sede di commissione urbanistica, e cioè la diminuzione del rapporto posti auto-camere, valgono ancora. C’è la volontà politica di mantenere, quanto ci diciamo da tre anni a questa parte, oppure c’è stato un ripensamento? Una volta per tutte si chiarisca la questione, senza perdere ulteriore tempo; l’importante è sapere, come vuole muoversi l’amministrazione comunale. Per noi albergatori, sia ben chiaro, la modifica di questi parametri è fondamentale, se vogliamo puntare a nuovi investimenti. La normativa non esiste? Diciamo che esiste una classificazione regionale, di cui sarebbe opportuno tenere conto».
    E, come detto, Giovannetti ammette le responsabilità dell’amministrazione, di cui è vice-sindaco. «Il pensiero degli albergatori rispecchia pienamente la nostra politica amministrativa. Siamo in difetto, in quanto abbiamo perso tempo nel dare una risposta adeguata all’associazione di Marina. Già martedì prossimo mi incontrerò con i dirigenti preposti per onorare gli impegni presi con la categoria. Gli uffici si sono limitati a spiegare, dietro domanda, la situazione attuale dal punto di vista normativo. Ma gli uffici sono una cosa, l’amministrazione comunale un’altra. E noi, lo ripeto, rispetteremo gli impegni presi con gli albergatori».
    Che significa: un posto auto ogni due camere. Per quanto riguarda la tempistica, ne sapremo di più nelle prossime settimane.

    —————————————————–

    LO SANNO GLI ALBERGATORI COME PERDEVANO IL TEMPO NEGLI ULTIMI OTTO ANNI?

    ALTRIMENTI S’INFORMINO.

    A PARTE LA NOTA GRAVISSIMA VICENDA, NE RICORDIAMO UN’ALTRA (MINORE MA SIGNIFICATIVA), SOTTACIUTA DAI MEZZI DI COMUNICAZIONE (A PARTE DUE RIGHE, POST ARRESTI, SU LA NAZIONE), IN CUI AMMINISTRATORI COMUNALI IMPORTANTI(E PARENTI E AMICI)UTILIZZANDO IL LORO RUOLO RICHIEDEVANO CONTRIBUTI PUBBLICI PER LE LORO ATTIVITA’ALBERGHIERE PRIVATE.

    SCOPPIATA LA BUFERA I FINANZIAMENTI NON LI HANNO PRESI MA CI AVEVANO PROVATO.

    CARI ALBERGATORI VI RACONTIAMO LA STORIA:

    La Provincia di Lucca avrebbe dovuto finanziare, con un investimento di 15.220 euro (costo totale 19.025 euro, 3.805 euro a carico dei privati) un progetto denominato “Touristraining”.
    Il progetto prendeva avvio da uno studio condotto da un pool di soggetti pubblici e privati, formato dai Comuni di Pietrasanta e Forte dei Marmi, dalla Camera di Commercio di Lucca, dall’Associazione Albergatori Versilia e dalla Morris Consulting. Parti sociali: Associazione Federalberghi e Cgil.

    Questo fu l’unico progetto presentato.

    Scopo del progetto era quello di creare un percorso di aggiornamento permanente per gli addetti del settore alberghiero-ricettivo della Versilia.
    Questo percorso doveva culminare nella creazione della figura professionale di “addetto ai servizi turistici-ricettivi”.
    Il progetto era riservato a lavoratori (4 uomini e 4 donne) di imprese private con meno di 15 dipendenti, vedeva il coinvolgimento di 5 imprese versiliesi che operavano nel settore turistico – alberghiero, in un intervento di formazione continua della durata di 120 ore.
    Le lezioni si sarebbero dovute tenere presso il Comune di Pietrasanta.

    Riflessioni:

    1)ottimo progetto, importante per i lavoratori coinvolti, per le imprese e per il territorio.

    2)chi sono però alcuni soggetti interessati al progetto, proponenti, beneficiari, ospitanti, ecc?

    Approfondiamo…………..:

    Comune di Forte dei Marmi : nessun impresa beneficiaria è di quel territorio.

    Camera di Commercio : non interessante.

    Comune di Pietrasanta : le cinque imprese (alberghi) beneficiarie del progetto sono tutte di Pietrasanta, tra gli Amministratori Comunali ricordiamo il Sindaco Massimo Mallegni e l’ex Assessore Corrado Lazzotti, entrambi albergatori.

    Associazione Albergatori Versilia (centinaia d’iscritti): erano (sono) albergatori Massimo Mallegni, Marco Mallegni, Corrado Lazzotti, Paola Marucci, Franco Fantechi (presidente la cui figlia era l’ex socia di Massimo Mallegni nell’Hotel “Gli Oleandri”).

    Morris Consulting Srl (soggetto proponente/capofila) : uno dei due rappresentanti legali era Paola Marucci, compagna di vita e socia di Massimo Mallegni ed ex Assessora al Bilancio del Comune di Pietrasanta nella prima Giunta Mallegni.

    Imprese destinatarie del progetto n° 5 (tutte di Pietrasanta (1) e Marina di Pietrasanta (4):

    1)La Pigna Srl di Marco Mallegni (fratello Sindaco).

    2)Palazzo Guiscardo di Zen Srl di Massimo Mallegni e Paola Marucci (Sindaco e socia).

    3)Hotel gli Oleandri di Zen Srl era all’epoca di Massimo Mallegni e Paola Marucci (Sindaco e socia).

    4)Co.Gi Snc (Hotel Andreaneri) di Corrado Lazzotti (all’ora Assessore al turismo).

    5)Hotel Villa Marzia di Delfino Gestione Alberghi Srl di Franco Fantechi (Pres.Albergatori).

    Conclusioni:

    Il Sindaco di Pietrasanta Massimo Mallegni aveva partecipato tra gli altri ad un progetto quale massimo Rappresentate del Comune di Pietrasanta (addirittura ospitando i corsi) insieme all’Assessore Corrado Lazzotti, tra i soggetti proponenti e capofila del progetto c’era la Morris Consulting di cui è rappresentante legale Paola Marucci compagna e socia di Massimo Mallegni, la Provincia di Lucca aveva approvato il progetto presentato (l’unico) che prevedeva un finanziamento di 15.200 euro.

    I beneficiari del finanziamento che doveva formare 4 lavoratori e 4 lavoratrici erano 5 imprese alberghiere tutte legate al Sindaco Massimo Mallegni e/o all’Assessore Corrado Lazzotti.

    Dal sito internet dell’A.P.T. Versilia apprendiamo che esistevano nel 2005 97 alberghi a Pietrasanta e 70 a Forte dei Marmi.

    Evidentemente dobbiamo supporre che i restanti 162 alberghi che non avevano fatto alcun progetto non erano stati attenti a prepare progetti per avere finanziamenti per la formazione (con soldi pubblici) dei propri dipendenti.

    Se questa vicenda dai contorni intrisi di conflitti d’interesse non è interessante fate voi cari lettori di aprigliocchi.


  5. e ora cosa dira’ borzy e il suo pd??????????


  6. PER YUMA: CHE C’ENTRA BORZY?

    QUI SI PARLA DI SINDACO E CO.


  7. ma come csp, mi deludi,…..chi e’ l’agente immobiliare di COLUI????????????????


  8. Tanto per capirci meglio:
    alcuni anni fa agli alberghi è stata concessa la possibilità di costruire nuove camere, allo stesso tempo per ovviare al noto problema inerente i parcheggi (1 per ogni posto camera) fu promesso di costruire il cosiddetto parcheggio scambiatore, che per quanto ne so ad oggi rimane nei sogni non trasformati in realtà.
    Quindi in questi anni gli albergatori pur avendo usufruito di un maggior numero di camere non hanno fatto niente per mettersi in regola con i posti auto.
    Ed oggi vorrebbero che fosse cambiata la legge sul rapporto posti auto/camere ?
    E’ COSI’ ? HO CAPITO BENE !?!


  9. si grande gariffe e’ cosi…..pietro


  10. questo lo so ma evidentemente mi pareva più significativo lo scandaloso modo di fare interessi privati approfittando del proprio ruolo pubblico.
    su quello aspetto commenti.
    su quello mi piacerebbe sapere anche cosa ne pensano i 162 albergatori che non sapevano dell’apportunità di fare un progetto che invece ben sapevano il loro sindaco ex preferito ed ex carcerato il loro ex presidente ex carcerato.


  11. Propongo l’ apertura di uno spazio sociale, destinato ad incontri, iniziative, cineforum… di stampo alternativo.
    Ci sono vari spazi dove è possibile (non ho detto facile) fare un centro del genere (sociale, culturale, come lo volete chiamare…
    Personalmente ho pensato alle salisiani e alla ex-colonia della chiesa sul viale Apua, posti dove si era già cercato di fare qualcosa…
    Questo potrebbe servire a fare rinascere Pietrasanta dalle ceneri…


  12. Rinfreschiamoci la memoria e scarichiamoci la Determina dirigenziale della Provincia di Lucca in cui, in data 13 ottobre 2005 si stanziavano i finanziamenti per il progetto “Touristraining percorsi di aggiornamento e qualificazione per lavoratori del settore alberghiero-ricettivo” sopra ricordato da C.s.p., tanto per sottolineare l’attendibilità delle notizie:

    Determina Provincia Lucca n°367/05


  13. Cara/o yuma, i tuoi commenti sarcastici sul PD e su delegati eletti nel PD credo siano superflui…anche perchè centrano poco…anche io ho contatti lavorativi con molte famiglie di Pietrasanta, di destra, sinistra e apolitiche ma non per questo sono interessata ai loro affari! Credo inoltre tu debba dirigere maggiormente la tua sagacità su altre figure, visto che mai come adesso e in nessun altro partito locale, si è raggiunto un rinnovamento di figure come nel PD! Perchè non provi a vedere chi sono gli altri delegati ampliando così i tuoi orizzonti?


  14. SULLA CRONACA DI PIETRASANTA QUANDO RIUSCIREMO A LEGGERE DEI CASI CHE RIGUARDANO LA NOSTRA AMMINISTRAZIONE?

    SAREBBE INTERESSANTE CHE QUALCUNO PUBBLICASSE L’ELENCO DEGLI ASSUNTI, DEGLI INCARICATI, DEI NOMINATI ECC. DAL 2000 AD OGGI.

    QUALCHE MOGLIE, FIGLIO, COMPAGNA, AMICO,FINANZIATORE ECC. POTREBBE VENIR FUORI.

    QUALCUNO E’ IN GRADO DI FORNIRE AD APRIGLIOCCHI CERTI DATI?
    POSSIBILE CHE NON SI POSSA SAPERE CHI SONO E QUANTO GUADAGNANO I NOMINATI NEL CONSIGLIO DI GESTIONE DELLA FONDAZIONE VERSILIANA? SI DICE CHE CI DOVREBBE ESSERE UNA PARENTE DI QUALCUNO.

    POSSIBILE CHE NESSUNO RICORDI MAI IL RAPPORTO DI PARENTELA DEL PRESIDENTE DI GAIA CON UNA CAPOGRUPPO DI MAGGIORANZA?

    E TRA GLI ASSUNTI RECENTI SI DICE CHE CI SIANO FIGLI DI QUALCHE POLITICO. E’ VERO OPPURE SONO SOLO CHIACCHIERE?

    E’ VERO CHE TRA GLI AFFIDAMENTI DI SERVIZI A SOCIETA’ O COOPERATIVE CE NE SONO ALCUNE DI RIFERIMENTO DI QUALCHE AMMINISTRATORE?

    (NON PARLO DEI CASI URBANISTICI DI QUELLI NE SAPPIAMO GIA’ ABBASTANZA)

    SMENTITEMI PER FAVORE, NON VOGLIO NEMMENO PENSARE DI VIVERE A CEPPALONI O IN QUALCHE PICCOLO CENTRO SICILIANO (COME RIPORTA L’ARTICOLO SOTTO ALL.TO).
    CON TUTTO IL RISPETTO PER GLI ABITANTI ONESTI DI QUEI LUOGHI.

    ALLEGATO ARTICOLO MOLTO INTERESSANTE:

    SABATO, 22 MARZO 2008

    Pagina 2 – il tirreno

    Il nepotismo dei sindaci è reato

    Cassazione: no alle assunzioni dei parenti di amministratori Mogli, cugine e fidanzate favorite nei piccoli centri siciliani

    ROMA. Sindaci e assessori, in combutta tra loro, non possono «sistemare» le delibere per far assumere familiari e conoscenti dalle ditte alle quali decidono di appaltare i servizi delle città che amministrano. Questo comportamento – avvisa la Cassazione che dice basta al’nepotismo’ dei politici – è penalmente rilevante e costituisce un atto di corruzione.
    Ed è un reato anche anche se l’interesse privato non viene realizzato con mazzette ma con il mercimonio delle assunzioni. Per questa ragione la Suprema Corte – sentenza 12131, Sesta sezione penale – ha annullato l’assoluzione emessa in secondo grado (dopo la condanna in primo) dalla Corte di appello di Palermo, nel maggio 2006, nei confronti dell’ex sindaco di Trapani Antonino Laudicina e degli assessori Salvatore Bonfiglio e Giuseppe Scalabrino, eletti per il centrodestra. Insieme con altri componenti della giunta i tre imputati, nel settembre del 2000, avevano approvato la delibera n. 282 con la quale affidavano, senza gara, il servizio di gestione degli asili nido comunali alla cooperativa «Giustizia Sociale» che si era impegnata, come contropartita, ad assumere una cugina della moglie del sindaco, la moglie di uno degli assessori anche se priva del necessario diploma magistrale, fidanzate dei figli e altre conoscenti. La Corte d’appello li aveva assolti: siccome la delibera non era stata «comprata» con denaro, ma con la promessa di posti di lavoro, allora non si poteva nemmeno parlare di corruzione. La Cassazione – accogliendo il ricorso della procura di Palermo – ha ordinato un nuovo processo.
    Ma non è l’unico scalndalo di parentopoli. I pm di Palermo indagano sulle assunzioni del consorzio, formato da 22 comuni palermitani, per la raccolta dei rifiuti. La Coinres avrebbe assunto diversi parenti di amministratori locali affidandosi ad una società esterna. Il sindaco di Borgetto (Pa), è accusato di aver favorito l’assunzione, come dirigente dell’aerea economico finanziaria del comune, la cugina. Indagati anche il sindaco di Carini (Pa) e altre sette persone, che avebbero fatto assumere una cugina del sindaco, la nipote di un consigliere comunale e la cognata di un assessore. Anche a Terrasini (Pa) vi sarebbero state assunzioni di familiari di amministratori e consiglieri comunali.


  15. LE SOCIETA’ PUBBLICHE ED I PRESIDENTI “CADUTI DA CIELO”

    Vorremmo esprimere TUTTA LA SOLIDARIETA’ DE “LA SINISTRA, L’ARCOBALENO” AI LAVORATORI DELL’ERSU CHE RISCHIANO OGNI MESE DI NON PERCEPIRE LO STIPENDIO.
    CHIEDIAMO CHE GLI AMMINISTRATORI DEL COMUNE DI PIETRASANTA, (COMPRORIETARIO DELL’AZIENDA) ED IN PARTICOLAR MODO IL SINDACO, (CHE HA NOMINATO IL PRESIDENTE) NON SI COMPORTASSERO COME INCOLPEVOLI CITTADINI DI PASSAGGIO, MA CHE SI IMPEGNINO, UTILIZZANDO GLI STRUMENTI A LORO DISPOSIZIONE, PER RISOLVERE LA QUESTIONE.
    I LAVORATORI NON POSSONO PAGARE IL PREZZO DI UNA SITUAZIONE DELLA QUALE NON SONO RESPONSABILI.

    NOI, (PUR ESSENDO ALL’OPPOSIZIONE) DAREMO TUTTO IL SUPPORTO POSSIBILE AI LAVORATORI.

    VISTE LE DIFFICOLTA’ ECONOMICHE DELL’ERSU, VORREMMO ANCHE CAPIRE COME SONO STATI UTILIZZATI I MAGGIORI INTROITI TARSU DI PIETRASANTA TANTO PUBBLICIZZATI SUI QUOTIDIANI LOCALI.

    D’altra parte è ormai abitudine di Mallegni far finta di non aver niente a che fare con i metodi di gestione delle società pubbliche, sorvolando sul fatto che suoi rappresentanti siedono nei consigli d’amministrazione. Prendiamo ad esempio un’altra vicenda:

    I moduli GAIA (che la società ha inviato ai cittadini per reperire dati catastali): non entriamo nel merito della querelle legale ma facciamo una considerazione di buon senso.

    I questionari sono senza dubbio difficili da compilare e hanno messo in difficoltà le famiglie,

    PERCHE’ IL SINDACO DI PIETRASANTA NON SI E’ RIVOLTO AL PRESIDENTE DELLA SOCIETA’, LUCHI, DA LUI NOMINATO E RAPPRESENTANTE DEL COMUNE DENTRO GAIA PER RISOLVERE LA SITUAZIONE?

    INVECE DI RILASCIARE AI GIORNALI DICHIARAZIONI ROBOANTI PERCHE’ NON CI SPIEGA COSA FA IL PRESIDENTE DI GAIA PER RAPPRESENTARE LA CITTADINANZA? SI LIMITA A PERCEPIRE IL SUO LAUTO COMPENSO? SE E’ COSI’, PERCHE’ NON VIENE SOSTITUITO DA UNA PERSONA MAGARI MENO VICINA AI RAPPRESENTANTI DI QUESTA MAGGIORANZA, MA CAPACE DI SVOLGERE UN RUOLO TANTO IMPORTANTE?

    GLI AMMINISTRATORI DELLE SOCIETA’ PUBBLICHE NON CADONO DAL CIELO! CHI LI NOMINA HA IL DOVERE DI VIGILARE SUL LORO OPERATO ED EVENTUALMENTE SOSTITUIRLI SE NON SONO ALL’ALTEZZA DEL COMPITO CHE GLI E’ STATO ASSEGNATO.

    E’ ORA CHE OGNUNO SI ASSUMA LE PROPRIE RESPONSABILITA’.


  16. per tre giorni abbiamo letto solo su “la nazione” la vicenda gravissima dell’ersu. come mai? a il tirreno non la ritengono importante? e i sindacati che fanno dormono?


  17. scusate, ma questo articolo non doveva essere una riflessione su come riportare il vivo a pietrasanta?
    non ho letto tutti i commenti però dalla prima occhiata mi sembra di parlare di una delle solite cose del mallegni…
    poi regolatevi voi, non che non sono cose importanti, anzi, però uno deve sapere autogestire uno spazio…


  18. Le mille peripezie che stanno accompagnando la nostra (?) maggioranza da alcuni anni a questa parte si arricchiscono di un nuovo capitolo, e che capitolo!!!
    Sono anni che la seconda giunta Mallegni si barcamena tra dimissioni, scandali, inchieste, arresti, rinvii a giudizio, gaffe clamorose e conseguente paralisi amministrativa ma tutto questo sembra che non sia bastato a scalfire l’incredibile, ingiustificata e sciagurata tracotanza che contraddistingue molti degli appartenenti all’attuale maggioranza.
    Ma ieri è successo qualcosa di nuovo, qualcosa che difficilmente potrà essere superato come se niente fosse, le tanto più volte ventilate ed attese dimissioni del Dott. Sorbo sono arrivate e soprattutto le sue dichiarazioni pesanti ed incontrovertibili segnano, a mio avviso, un punto di non ritorno, scoprono alcuni interessanti aspetti del clima all’interno del Comune, che forse ai più che frequentano Aprigliocchi non suoneranno come novità, ma che arriveranno alle orecchie della maggioranza dei cittadini come un fulmine a ciel sereno, lasciati, come sono stati per molti anni, a credere che l’azione amministrativa sia stata il frutto di una perfetta fusione delle varie anime componenti il governo cittadino.
    Una cosa mi sembra chiara il Dott. Sorbo non se ne è andato per una cena più o meno “galeotta”, se né andato, sbattendo la porta, perché stufo di dover soggiacere alle bizze di un Sindaco sempre più padre-padrone, stufo di assistere impotente alle continue bocciature delle sue proposte, stanco di essere utilizzato per devolvere medaglie ai giochi della gioventù ed al limite di essere considerato utile per qualche inaugurazione di seconda mano.
    Questo mi sembra il contenuto delle sue dichiarazioni, in poche parole si capisce benissimo quale sia il ruolo di alcuni, se non tutti, assessori del nostro comune, persone messe li per accontentare l’appetito dei partiti od il proprio ego ma soggette ad una continua e pesante oppressione delle alte sfere.
    Perché, ditemi se sbaglio, ma che ruolo ha l’Assessore alla cultura ? Se quest’ultima è nelle mani totalmente della Fondazione Versiliana ?
    E poi c’è veramente bisogno di un’Assessore alle tradizioni popolari per mettere su un Carnevale ?
    Onestamente mi sembrano figure inutili, buone forse per ottenere consensi, ma assolutamente ininfluenti.
    I punti nevralgici, strategici il Sindaco se li è tenuti ben stretti, lasciando agli altri le poche briciole restanti, questo è il senso delle dichiarazioni dell’ex Assessore allo sport, questo è quello che sta accadendo a Pietrasanta cari concittadini, una schiaffo alle più elementari regole democratiche, un continuo insulto all’intelligenza dell’intera popolazione di Pietrasanta che ora che è stato scoperchiato il pentolone deve necessariamente scrollarsi di dosso l’indifferenza ed unirsi a tutti coloro che da un paio di anni chiedono il ritorno alle urne per dare una nuova amministrazione trasparente, chiara e limpida.
    Coraggio LA DESTRA HA MESSO IN GINOCCHIO IL NOSTRO PAESE, RIALZATI PIETRASANTA!….. (piccola licenza elettoral-carnevalesca)



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