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Via libera al piano strutturale

Gennaio 31, 2008

Da www.loschermo.it

Via libera di Regione e Provincia al Piano Strutturale di Pietrasanta
FIRENZE - E’ stato formalizzato l’ok da parte di Regione e Provincia al nuovo Piano Strutturale. Nella sede fiorentina della Regione Toscana le strutture tecniche della Regione, della Provincia di Lucca e del Comune di Pietrasanta, hanno infatti sottoscritto gli atti progettuali definitivi di Piano Strutturale con le modifiche apportate in base alle osservazioni accolte e alle integrazioni relative al Piano di Indirizzo Territoriale (PIT).

Presenti a rappresentare l’amministrazione comunale c’erano il vicesindaco Alberto Giovannetti, il dirigente dei Servizi del Territorio Dante Galli, oltre a Giuliano Guicciardi, Eugenia Bonatti e i tecnici dell’Ufficio Urbanistica. Ora il Piano sarà presentato al Consiglio Comunale per l’approvazione definitiva prevista entro la fine di febbraio.
«L’approvazione del Piano Strutturale - commenta Giovannetti - costituisce l’atto finale per l’avvio del nuovo Piano regolatore, di cui proprio il Piano Strutturale contiene gli indirizzi, gli obiettivi e le strategie generali. Benché sia un piano adottato nel 2004, la recente necessità di conformarlo al nuovo PIT lo ha in qualche modo reso più attuale ed in linea con i piani di futura generazione, rendendosi coerente con obiettivi e realtà sociali, ambientali ed economiche evolute o mutate. Nella verifica di coerenza del Piano infatti non sono emersi contrasti con il Piano di Indirizzo Territoriale della Regione ma ad esso è stato integrato. Le osservazioni accolte - prosegue l’assessore - non rappresentando modifiche sostanziali al Piano, nel rispetto dei criteri votati dal Consiglio comunale, nella maggior parte dei casi hanno consentito di apportare quei miglioramenti necessari per una più corretta e chiara lettura del Piano nei suoi aspetti disciplinari e cartografici».

Per quanto riguarda le norme sulle aree agricole derivanti dall’entrata in vigore dei Regolamenti della LR 1/2005, l’atto di approvazione del Piano Strutturale, in coerenza al nuovo PIT, permette il superamento di alcune delle restrizioni contenute in questa normativa e conferisce un valore aggiunto a tale approvazione. Il Piano Strutturale non è così solo il primo atto della nuova pianificazione urbanistica, ma permette anche di rendere ancora operativo il PRGC vigente fino all’approvazione del Regolamento Urbanistico.

«Infatti - chiarisce l’architetto dell’Ufficio Urbanistica Eugenia Bonatti - pur permanendo il regime di salvaguardia imposto dalla legislazione regionale e riferito alla scadenza dei tre anni dall’adozione del Piano Strutturale, il PRGC vigente, valutata la sua conformità al Piano Strutturale approvato, può essere nuovamente attuato anche nelle zone ad esclusiva o prevalente funzione agricola».

Un ultimo accenno merita la carta dei vincoli contenuta nel quadro conoscitivo del Piano Strutturale: è una cartografia verificata a più livelli, corredata da un documento esplicativo che costituirà un riferimento importante per i tecnici dell’Ente e per tutti gli operatori del settore, almeno fino all’approvazione del nuovo Piano Paesaggistico della Regione Toscana per il quale gli Uffici stanno dando il loro apporto collaborativo.

«L’amministrazione - conclude l’assessore Alberto Giovannetti - definirà a breve un documento di programmazione con l’elencazione chiara degli obiettivi che intende perseguire con il Regolamento Urbanistico: uno importante sarà quello di offrire risposta al problema della prima casa, sia attraverso edilizia popolare che edilizia convenzionata o 167. Tra le priorità anche l’individuazione di nuovi insediamenti di tipo commerciale, alberghiero e ricettivo: sarà infatti cura dell’amministrazione rendere il territorio adeguato a potenziare lo sviluppo demografico, industriale, artigianale, turistico, commerciale, sempre mantenendo la caratteristica di un ambiente ricco e importante da salvaguardare. Un ringraziamento - conclude - lo rivolgo a Regione e Provincia e ai loro professionisti per la disponibilità e collaborazione prestata».

9 comments

  1. Bene …. allora ci saranno altri ricorsi ….


  2. sul regolamento urbanistico se le forze di minoranza e i cittadini onesti non vigileranno (e forse non basterà) sarà completato il “sacco” di pietrasanta.

    dopo le varianti e i piodc ad personam con il regolamento urbanistico saranno pagate nel dettaglio le ultime cambiali elettorali e non solo.

    faccio un appello alle forze politiche dell’ex centrosinistra e in particolare al pd (che purtroppo dorme da mesi sonni profondi) che nei suoi organismi dirigenti, purtroppo, ha riconfermato chi ha serie responsabilità sulla “venuta” di mallegni e che non ispira gran fiducia per un’urbanistica libera da condizionamenti affaristici.


  3. NON VORREI CHE A PIETRASANTA IL PD SI PREPARASSE A QUELLO CHE PARE GIA’ SCONTATO A LIVELLO NAZIONALE: LA GRANDE COALIZIONE CON BERLUSCONI, PROPOSTA DA VELTRONI, L’UNICO MOTIVO DI DISCUSSIONE TRA I DUE SEMBRA ESSERE SE FARLA PRIMA O DOPO IL VOTO.
    SE CI SI PUO’ ALLEARE CON BERLUSCONI, PERCHE’ NON CON MALLEGNI? O MEGLIO, CON IL CENTRO-DESTA DI POIETRASANTA VISTO CHE IL SINDACO NON POTRA’ RICANDIDARSI?
    SPERO PROPRIO DI SBAGLIARMI…


  4. ..intanto la grande coalizione a livello nazionale sarebbe stata per tre mesi per fare legge elettorale e riforma dei regolamenti parlamentari;
    in una democrazia compiuta le regole del gioco andrebbero cambiate insieme,non come ha fatto il centro destra per il porcellum..
    ..sono un ex simpatizzante Ds che ha nutrito e nutre dubbi sul PD(esempio un eventuale riforma della costituzione riguardo alla forma di governo);
    ritengo che sia giusto criticare purchè siano critiche fondate,nn discorsi campati in aria e a sproposito..
    Non penso proprio che il PD a pietrasanta si allei con Mallegni,
    e poi analizzate i risultati dell’elezioni dei delegati del PD di Pietrasanta,
    mi sembra di poter dire con gioia che ci sia stato un bel ricambio generazionale complessivamente;
    molti ragazzi e ragazze si sono avvicinati e sono state anche elette,persone che prima non si erano mai occupate di politica..


  5. E’ vero quello che dice W la costituzione ma è vero quello anche che dicono cariola e carpediem.

    Specialmente le riflessioni di cariola caro w la costituzione mi sembrerebbe giusto valutarle a fondo e specialmEnte quando si parla di personaggi che non ispirano fiducia urbanisticamente parlando, visto che ci lavorano con profitto da anni prima a durante gli otto anni di mallegni.

    Se non sbaglio un nome a cui allude cariola inizia con la B e finisca con la asca.


  6. LE REGOLE SI DEVONO FARE INSIEME, SONO D’ACCORDO, MA QUESTO E’ DEL TUTTO DIVERSO DAL CONCETTO DI GRANDE COALIZIONE, CHE PRESUPPONE UN PROGRAMMA POLITICO COMUNE.
    IL PARTITO DEMOCRATICO E’ DISPOSTO AD ACCETARE LA POLITICA GIUDIZIARIA DI BERLUSCONI? LA POLITICA ECONOMICA E DEL LAVORO DEL CENTRO-DESTRA? PARLARE DI TELEVISIONE CON CHI HA DEFINITO LA LEGGE GENTILONI “CRIMINALE”? MI SEMBRA UN INCUBO…


  7. ..le responsabilità qualora passate di singoli non possono prevalere in questo momento sull’impegno e sulla passione di molti di quei ragazzi e ragazze,che sono entrati a far parte(scelta più o meno condivisibile)nel PD a pietrasanta,che cercano di far sentire la loro voce e di contribuire a riportare a pietrasanta un’amministrazione dignitosa..
    ..bisogna avere fiducia in queste nuove forze..


  8. ..ma Veltroni(che critico per certe scelte come quella di dichiarare di andare da solo all’elezioni tre anni!!!prima che finisca la legislatura;per vedere di buon occhio un’eventuale riforma cost della forma di governo..)nn ha mai parlato di programma politico comune in tema di politica giudiziaria,di politica economica,di sistema radio-elevisivo..oppure mi sono perso dei passaggi?!..
    ha detto soltanto riscriviamo insieme,collegialmente le regole del gioco e andiamo all’elezioni..


  9. QUESTO RAGIONAMENTO POTEVA AVERE UN SENSO SE FATTO PRIMA DI ANDARE A VOTARE, CON UN GOVERNO CHE GESTISSE IL BREVISSIMO TEMPO A DISPOSIZIONE FINO ALLE ELEZIONI MA SE ACCADESSE DOPO, COME SAREBBE POSSIBILE PER L’ EVENTUALE GRANDE COALIZIONE ELUDERE I TANTI NODI POLITICI (COMPRESI QUELLI CITATI PRIMA)DEL PAESE?
    VEDREMO COSA ACCADRA’, SPERO CHE TU ABBIA RAGIONE E CHE QUESTI SIANO SCENARI DETTATI DA UN ECCESSIVO PPESSIMISMO.
    A PROPOSITO, COMPLIMENTI PER BELLISSIMO IL NICK NAME CHE HAI SCELTO! MI ASSOCIO, W LA COSTITUZIONE!


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