
Un nuovo inno per la Piccola Atene
Gennaio 11, 2008Abbiamo avuto in esclusiva l’inno alla Piccola Atene, che tra poco verrà presentato ufficialmente.Un ringraziamento al suo autore e a chi l’ha inviato
Inno a Pietrasanta
Fu una splendida giornata
Quella di otto anni faDopo lustri di sinistra
Toccò a noi di governar
Grandi cose promettemmo
Aria nuova e novità
Al lavoro ci mettemmo
Con coscienza e lealtà
Di che pasta siamo fatti
Bisognava far capire
La città era divisa
Un segnale c’è da dare
Per poter pacificare
Ed allora zitti, zitti
In maniera repentina
una mattina togliemmo i pugni di Cortina
Rit. E le idee diventarono realtà
Case, alberghi, soldi in quantità
Una storia che non finirà
Tra cippi, targhe e rotonde a volontà
Gli anni passano veloci
Ora il popolo ci adora
Piazza duomo, il carnevale, case nuove da rifare
E che dire del pontile
Meraviglia da lasciare?
Canto, ballo, mi travesto, strizzo l’occhio
E lascio fare
Cittadini miei adorati
Che volete ancor di più
Con la crisi che c’è in giro
Il benessere è un tabù
Ma comunque il ciel vi assista
Che non torni il comunista
Noi fra poco abbiam finito
Vi lasciamo un bel paese
Anche se a vostre spese
Molti mutui e derivati
poveri voi andran sanati
per noi finisce un’avventura
ora tocca alla magistratura
Rit. E le idee diventarono realtà
Casa, alberghi soldi in quantità
Una storia che non finirà
Tra cippi, targhe e rotonde a volontà






Questo è chiaro che è stato fatto a mo’ di satira, e anche bene, forse l’ultima spiaggia che ci è rimasta per fare opposizione…
Pietrasanta se finora era caduta in una situazione inimmaginabile, sta andando addirittura a finire nel RIDICOLO grazie all’amministrazione Mallegni…
Una volta ero fiero di esser cittadino pietrasantino ora provo vergogna…
bellissimo
SO’ CONTRARIO ALLA PENTOLA A PRESSIONE !!
Ve la ricordate ?? Ma sì, quel tale che diceva “So’ contrario ala pentola a pressione perché ‘un si vede la cottura !!”.
Pensavo che fosse un comico, ma invece no, non era un comico, era l’antesignano di un genere di persone che intende il mondo in un certo modo.
In un modo dove è meglio non intervenire e lasciare fare, affinché un domani non siano gli altri ad intervenire a loro volta … insomma, tanto per riprendere il titoletto, cuciniamo un po’ tutti, a turno, il ristorante è sempre aperto e guai a calare il bandone per qualcuno, altrimenti c’è il rischio che non giochi più nessuno …
Lo so, parlo criptico, ma chi ha orecchi per intendere, son sicuro che intende …
Insomma, almeno un concetto è chiaro: sebbene i tempi cambino velocemente, alcuni continuano ad essere contrari alla pentola a pressione, intesa anche come nuovo modo di intendere la politica.
E allora che dire ? Ma è ovvio:
Iniziamo ad usare la pentola a pressione !!! Tanto, chi non la vuole usare che volete che faccia ? Tutt’al più, un paio di uova al tegame !
Dal Blog di Lexitalia.it:
DIVIETO DI TERZO MANDATO CONSECUTIVO PER I SINDACI scritto da:
A. TEDESCHI, Il terzo mandato consecutivo dei Sindaci ed il sindacato giurisdizionale nei confronti degli interventi del Ministero dell’Interno.
Ho trovato un documento…
http://www.comune.pietrasanta.lu.it/ulisse/iride/tmp/123920742_169311.doc
Ho ascoltato l’inno provato dal mio coro, io non ho partecipato alle prove, ecco la conclusione, non c’è connessione fra partitura e parole, il motivetto è da canzonetta del carnevale o forse peggio, la ritmica non si lega con le parole, il testo è di una banalità disarmante, cioè mortifica chi lo esegue.
Poi tutto questo non fà altro che aggiungere alla vergogna, per una amministrazione rinviata a giudizio con accuse gravissime, anche il ridicolo.
Vorrei capire se Alessandro ha ascoltato il coro con il testo scritto qui sopra o quello originale, Penso comunque che non ci deve essere molta differenza!!!!!
X Marilena:
Io parlo del testo e la partitura ufficiale dell’inno commissionato dal Comune.
Il mio giudizio, e credo di poterlo dare, è questo; ad essere benevolo con l’autore dico che l’ho ha scritto in uno stato alcolico da non stare neanche in piedi.
L’amministrazione non ha presentato il bilancio e il sindaco era a ragioneria, con dei voti mediocri.
Ignoranza in matematica: ignoranza in musica.
E’ chiaro che anche in musica la destra ci capisce poco o nulla.
Mi immagino che l’inno a Pietrasanta somigli di più a una canzone napoletana come quelle di Berlusconi…
Da persona di sinistra mi vergogno di alcune sconsideratezze che ho dovuto leggere su questo blog. Mischiare la musica con la politica vuol proprio dire essere caduti molto in basso. Qualcuno si interroghi piuttosto se quando eravamo noi al governo (della città) c’è mai stata attenzione per la musica. ASSOLUTAMENTE 0. La musica non è ne di destra ne di sinistra, è fatta da persone sensibili per persone sensibili. Stasera ho avuto modo anch’io di ascoltare l’inno nella sua versione definitiva, è proprio una bella canzone. Ad Alessandro vorrei dire di non offendere persone che certamente ne sanno più di lui (dato che di tutte le sciocchezze che ha detto non ne ha azzeccata neanche una). Se nel prossimo futuro torneremo a gestire la città (cosa di cui dubito alquanto se ci battiamo per queste minchiate, scusate il termine) cerchiamo di fare meglio di loro, con i fatti e non con stupide e sterili polemiche da 4 soldi. Da questo blog lancio un’idea: perchè le attuali opposizioni non si mettono insieme per pubblicare e spedire a tutti i cittadini di Pietrasanta (magari ogni 2/3 mesi) un giornale del tipo “Pietrasanta CONTRO-informa” oppure pubblicare un sito internet di CONTRO-informazione (ma seria e puntuale) in cui si mettono a nudo ed a conoscenza di tutti, i problemi irrisolti e le magagne nascoste?
Mah. Troppo da fare…, meglio criticare una canzonetta (che di carnevalesco o di napoletano non ha proprio nulla). Ciao
Certo, da uomo di sinistra, dovresti giustamente interessarti e indignarti per cose assai più gravi di qualche rima e due note in croce. E certo, se hai sentito l’esigenza di indignarti solo per la canzonetta, e non per altre cose degne dell’indignazione di chiunque, bene, il commento te lo fai da solo, caro Malpelo.
Quanto alla tua idea, tu fossi un po’ più informato, sapresti che un giornale di controinformazione era già stato tentato e comunque se tu avessi letto attentamente anche questo blog,avresti trovato informazioni SERIE E PUNTUALI che altrove non hai trovato. Anche informarsi richiede serietà e puntualità; la qual cosa, ci perdonerai,ti vede un po’ carente…
La cosa che mi indigna in effetti non era e non è l’inno, (a quanto vedo non hai capito il messaggio che intendevo lanciare) ma il fatto che purtroppo sono venuto a sapere del blog per una bischerata come questa. Chi fa politica deve fare le cose giuste ma soprattutto deve anche saperle trasmettere agli altri. Stai tranquillo che adesso che l’ho conosciuto (parlo del blog) mi leggerai anche per altre cose o cmq lo frequenterò spesso come utente/visitatore. Riguardo al giornale poi, se vogliamo tornare a vincere elezioni, le cose non vanno solo tentate, VANNO REALIZZATE. Personalmente non faccio politica attiva ma mi piace informarmi e saperne di più, basta che qualcuno me ne dia la possibilità. Io sono solo un povero… elettore ma il mio voto non è sempre così scontato come potrebbe sembrare, ci siamo scordati delle inefficienze delle ultime amministrazioni di sx e delle divisioni interne che hanno permesso alla dx di andare al potere? Beh, un po’ di sana autocritica dovremmo proprio farla ed imparare dagli errori PER DARE AI CITTADINI UNA MIGLIORE GESTIONE DELLA COSA PUBBLICA, meno personalistica e dedicata a risolvere i suoi problemi con serietà e spirito di servizio. Ciao
Lungi da me entrare in discussioni estetico-estatiche sulla bontà o meno dell’inno (quello vero, ovviamente), anche se a leggere il testo francamente qualche perplessità può nascere.
Credo che dopo frasi indimenticabili come:
“…Secoli e giorni di forza e di orgoglio
costruendo a fatica la sua libertà
ieri fondere il ferro per resistere a Roma
oggi al bronzo donare plastica nobiltà…”
o come:
“…Ecco Pietrasanta,umile e preziosa
grande cuore fatto città
vive Pietrasanta dentro la sua storia
verso ciò che diventerà
oltre le sue mura, verso il mare e la libertà…”
i Pietrasantini non saranno più gli stessi, comunque, mi ripeto, non è questo il punto.
Si può forse discutere sull’intera operazione, se era veramente necessario spendere denaro pubblico per una operazione di dubbio gusto e, per quanto mi riguarda, assolutamente inutile, ma anche questo preferisco tralasciarlo.
Quello che non mi trova in sintonia con il tuo intervento è invece l’accostare l’operato dell’attuale amministrazione in campo culturale con le passate esperienze amministrative, a mio giudizio in questo caso sta prendendo un granchio gigantesco.
Prima delle giunte di destra, nel nostro comune sono nate iniziative molto importanti, come la Versiliana, le collettive sulla piazza, si sono susseguite memorabili stagioni di prosa, la nostra era una città viva in campo culturale, non a caso il nome di Piccola Atene è il frutto della passione e del fare di molti amministratori di Sinistra che nel corso degli anni hanno capito le potenzialità del nostro territorio, dei nostri artigiani, regalando una vivacità ed una pluralità culturale impensabile nel panorama attuale, che vede anno dopo anno la cultura sempre più ai margini, relegata ad un ruolo secondario (per non dire annientata) da logiche per me incomprensibili.
Sulla musica, e qui sono d’accordo con te, si poteva e si può ancor oggi fare di più, così a mente l’unica esperienza di una certa importanza nel nostro comune è il festival estivo di Note in Piazza, ma tolto quello ed alcuni concerti , non mi sembra che il nostro comune abbia mai tenuto nella giusta considerazione la nobile arte della musica.
Credo che a questo proposito la prossima amministrazione comunale dovrà far tesoro di tutti gli errori commessi fin qua e fin dalla fase di stesura del programma debba rimediare a tutto questo tempo perso per cercare di creare spazi utili a fare musica.
Per quanto riguarda il resto non so da quanto frequenti il nostro Blog, ma credo che in questi mesi Apri gli occhi abbia dimostrato di essere uno strumento più che utile, un luogo di confronto, di denuncia, di critica, di informazione (mai contro!, l’informazione è una sola), un luogo perché no anche di speranza, dove tutti, ma veramente tutti, anche te ed io possiamo dire la nostra.
Ciao e grazie.
avevo lasciato un messaggio, sembrava accettato ma non compare, come mai?
Caro Gariffe, purtroppo prima ho scritto un commento al post di “Apri gli occhi” che forse è andato perduto… fa nulla, poi lo recupero e lo ripubblico.
Se hai letto bene il mio post di risposta ad Alessandro non ho parlato della Cultura in generale ma di Musica in particolare. Posso poi concordare su alcune cose che tu dici ma non vedo il perché si debba tracciare un confine netto tra le cose che si possono/non si possono/si debbono/non si debbono fare. A parte la differenza di idee politiche io credo che su alcune cose si dovrebbe, quando è possibile e te lo permettono, lo so, non vivo sulla luna, essere tutti un pochino più coesi. Lo spendere soldi per un’iniziativa del genere può anche essere considerato superfluo ma, tu mi insegni, anche nella grande Atene non si viveva di solo pane (forse l’idea andava solamente discussa e condivisa tra tutti, ma questa è un’altra storia). Certo a Pietrasanta ci sono molti problemi irrisolti e molto fumo ma molto è stato fatto e purtroppo la dx è stata meglio anche in questo, a volte è meglio un po’ di fumo che l’immobilismo completo come era accaduto nelle ultime esperienze della sx, la quale si era adagiata su posizioni che pensava incrollabili e che invece si sono dimostrate fragilissime.
Mi rendo conto che stare all’opposizione logora forse più che governare ma sono convinto che i metodi per lottare debbano essere altri e non questi.
(se poi recupero il post precedente lo pubblico altrimenti amen…). Ciao e continuate così ma fate sapere che ci siete!
E’ arrivato il post, grazie!
Anche le bischerate sono utili, a volte…
benvenuto!
Beh, basta, ascoltiamo almeno la musica e lasciamo stare il testo…. (così almeno saremo tutti d’accordo).
PS.
Cmq complimenti per la parodia sull’inno, mi ero scordato di dire che mi era piaciuta. La satira, lo sberleffo e l’ironia sono un’arma più potente delle invettive.
caro malpelo sai che l’amministrazione di destra fara’ una cena ad invito per la presentazione dell’inno? sai quanto costera’?e sai chi paghera’? e, secondo te, l’inno e’ una priorita’ del mandato amministrativo della destra?e nel frattempo abbiamo venduto il matanna che era un bene di tutti, e nessuno , dico nessuno , tranne il sottoscritto , ha detto niente….ma ora c’e’ l’inno!!!!!!e poi tra il porre all’attenzione di una normale discussione sulle prospettive della cultura musicale a pietrasanta e difendere un ‘ operazione di bieca propaganda come l’inno , sinceramente ce ne passa.forse, secondo me, avresti fatto bene a dire che ti piace l’inno e basta.il resto delle tue analisi , proprio, senza offesa, non c’entra niente con la politica.con la polemica si.pietro lazzerini
Mi dispiace ma la polemica non l’ho fatta io ma altri, ho solo risposto ad alcune cose che non mi piacevano e basta. Se poi una parola tira l’altra non è colpa mia, non mi piacciono polemiche sterili, ma se esprimere la propria opinione, lo ripeto, su una bischerata, suscita tanta riprovazione è proprio vero che tutto il mondo è paese, mi dispiace constatarlo, scusa. Della cena non ne sapevo nulla ed è certo che la pagheremo noi, come al solito, come tutte le cose in questa brutta Italia. Se badi bene non ho difeso nulla e nessuno, tantomeno l’operazione inno, ma soltanto espresso il mio parere su una cosa che non è certamente “La musica a Pietrasanta” (che forse meritava e meriterebbe una seria riflessione)e sulle offese gratuite a qualcuno che non c’entra nulla e che tra l’altro manco conosco. Non so se l’inno era una priorità del mandato della dx ma è certo che ne sapranno approfittare per guadagnare qualche consenso. Siamo onesti, chi, quando è al potere non cerca nelle iniziative che propone un consenso elettorale (anche buttando via soldi pubblici), “chi è senza peccato scagli la prima pietra”, Pietro (non sto parlando di te, me ne guarderei bene, anche perché non ti conosco personalmente). E’ una cosa bruttissima, oserei dire quasi schifosa e sarebbe bello se questo non succedesse più, che ci fosse un vero governo x i cittadini senza il “dare/fare x ricevere” ma credo che oramai sia talmente radicato che sarà impossibile estirparlo. Se vogliamo parlare poi di altre cose che non vanno, e non sono cieco, ce ne sono tante (ad esempio Matanna, la speculazione edilizia,la scarsità degli impianti sportivi e ricreativi e, perché no, la mancanza di un luogo giusto dove ascoltare musica etc….), facciamolo pure ma scegliamo un altro argomento sul blog. Basta, per me questo argomento è chiuso, anche perché, in fondo, non rientra esattamente nelle mie priorità. Ciao e buon lavoro.
PS ma hai letto il mio primo post?
grazie anche a te…..pietro lazzerini
ps.si ho letto il post primo….
Allora ci sembra arrivato il momento delle proposte: perché non iniziamo dalla musica? Usiamo questo spazio non solo per sottolineare le cose che non vanno, che ne dite?
perfetto…ripartiamo daal’idea nata dal “programma carli” che,noto con dispiacere,in pochi hanno letto…facciamo dei forum dei cittadini per ogni quartiere o frazione e da li inviamo periodicamente richieste all’ente centrale per qualsiasi iniziativa atta a migliorare le condizioni culturali e sociali della zona in questione..e , tanto per ricordarlo ai lettori, noi come prc alla festa di solaio, annualmente , proponiamo musica e cultura che spesso nessuno osa proporre, dalla xlassica al jazz, dalla popolare alla fusion…pietro
Raccolgo l’invito.
la prima cosa che salta agli occhi è la totale mancanza di luoghi dove poter fare musica, non esiste, eccetto il teatro, peraltro con costi di affitto inarrivabili e di un’aucustica non molto felice, un luogo dove poter suonare nei mesi non estivi.
Pietrasanta che in questi anni ha visto il proliferare di locali di ogni genere NON ha spazi dove gruppi possano esibirsi e farsi conoscere, ma se questo può essere un limite del privato, che forse non crede in questa cosa, o per meglio dire chi ci ha provato si è visto piovere sul collo denuncie, raccolte di firme, ostracismi di ogni genere e quindi ha pensato bene di rinunciarci, il vero limite è, a mio giudizio, quello delle varie amministrazioni comunali che non hanno mai considerato l’importanza dell’aggragazione giovanile che passa anche e soprattutto nel proporre spazi idonei, consoni alle varie attività che possano interessare i nostri ragazzi (ma non solo).
Penso a spazi dove avere a disposizione sale per i vari gruppi dove provare in ambienti appositamente insonorizzati, dove poter affittare strumenti, dove poter insomma farsi le ossa.
Penso alla totale assenza di uno o più spazi dove potersi esibire, dove poter organizzare concerti e manifestazioni.
Il nostro comune da questo punto di vista SOPRAVVIVE per quei due mesi estivi, dove grazie alla buona volontà di pochi coraggiosi è possibile ascoltare qualche interessante proposta, per il resto vuoto assoluto.
Credo che sia arrivato il momento di invertire questa sciocca tendenza, di cominciare a pensare alla possibilità di creare una piccola cittadella della musica, gli spazi credo ci siano (ad esempio i locali della vecchia cooperativa potrebbero essere ristrutturati) per concedere così a tutti gli appassionati delle sette note la possibilità di avere a disposizione un luogo dove poter suonare, esibirsi e godere spettacoli.
Un luogo dei sogni in questo momento, un luogo che potrebbe, una volta trovate le risorse necessarie, diventare un punto di ritrovo chiave per la musica in Versilia.
Ohhh, finalmente qualcuno che ha capito lo spirito; costruiamo, non distruggiamo soltanto. Le idee potrebbero essere tante, dato le condizioni pietose in cui versa la musica a Pietrasanta ed in Italia. La prima, come già accennavo nel post precedente, e la fondamentale, è uno spazio idoneo dove la musica possa essere fatta e fruita senza condizionamenti dovuti a mostre, cinema, commedie ed altro. Altra cosa fondamentale è l’educazione musicale ed abituare il pubblico a partecipare agli spettacoli (a costi ragionevoli s’intende). Non c’è una stagione concertistica invernale(forse anche perchè non sarebbe almeno all’inizio economicamente remunerativa, data l’ignoranza musicale, per la scarsa partecipazione del pubblico). Valorizzare gli artisti locali aiutandoli a crescere e ad affermarsi. Coinvolgere le varie associazioni musicali e corali (la cosa mi interessa) pensando a loro non come ad un ripiego o ad un “intervento caritatevole…” ma investendo sulla loro formazione e sul loro sviluppo. Sappiate che al concerto di domani saremo in oltre 150 coristi ed una cinquantina di musicisti, partiamo da qui e forse potremo dire di aver fatto qualcosa x il paese, in maniera costruttiva. Chi fa musica la fa perché gli piace, sicuramente non fa del male ed altrettanto sicuramente non lo fa con intenti politici. Pensiamoci su.
Vai Gariffe, non avevo letto ancora il tuo post perché stavo scrivendo il mio ma noto con piacere che almeno su una…, scherzo, cosa siamo d’accordo. Andiamo avanti, aspettiamo altre proposte e, se qualcuno ce l’ha, anche il modo x realizzarle. W la musica.
Consiglio x “Apri gli occhi”
Apri un’altra discussione dal Titolo “Musica a Pietrasanta…” (o comunque uno che vuoi tu) e vediamo chi interviene (magari potresti copiarci già gli ultimi interventi). Ciao