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Pietrasanta: chieste le dimissioni del sindaco

Gennaio 5, 2008

Il Consiglio Comunale di Pietrasanta, riunito in seconda convocazione, in data 04.01.08, alla luce dei problemi emersi dal dibattito consiliare

Visto

Il recente Rinvio a Giudizio, con pesanti capi d’imputazione, del Sindaco, dell’ex Assessore ai Lavori Pubblici (ora consulente per le grandi opere), dell’Assessore alle Tradizioni Popolari, di Dirigenti, Funzionari e Consulenti del Comune;

Vista

La insufficiente attività deliberativa della Giunta e del Consiglio Comunale che indica una difficoltà di proposta delle forze politiche di maggioranza;

Vista

La grave situazione dell’attività amministrativa in diversi settori quali l’urbanistica, i lavori pubblici, la Polizia Municipale, il commercio, il turismo, la cultura e la grave difficoltà a predisporre e presentare il bilancio preventivo 2008;

Chiede

Le dimissioni del Sindaco come atto di responsabilità nei confronti di tutto il Consiglio Comunale e della città di Pietrasanta.   Pietrasanta, 4 gennaio 2008 Gruppi Consiliari: Partito Democratico, Rifondazione Comunista, Partito dei Comunisti Italiani, Consigliere Giacomo Sacchelli Gruppo Misto

38 commenti

  1. Benissimo.

    Ora però Cara Opposizione (me compreso) andiamo a dirlo alla cittadinanza.
    Andiamo nelle frazioni, nelle piazze, nelle strade, parliamo alle categorie sociali ed economiche e raccontiamo tutto.
    Raccontiamo TUTTO quello che non tutti sanno e quello che in molti fanno finta di non sapere.
    Spieghiamo Loro quello che è successo, quello che sta succedendo e quello che succederà.
    Andiamo però soprattutto, tutti insieme, a proporre un’alternativa seria, credibile, onesta, trasparente, solidale, ambientalista.

    Marco Bonuccelli


  2. Non c’è da aggiungere nulla.
    Mi mobiliterò anch’io.


  3. molto bene Bonuccelli, sono d’accordo con te.
    informare i cittadini è doveroso.
    come è un’atto politico importante la richiesta delle dimissioni.
    finalmente un’azione forte come premessa ad un programma di cambiamento,che tocchi tutte le problematiche riguardanti gli aspetti di tutela e di rispetto dell’ambiente, la salvaguardia della salute pubblica, le politiche di smaltimento dei rifiuti.
    questo ora ci aspettiamo.
    ci aspettiamo anche una sincera controinformazione visto quello che sta uscendo sui giornali ultimamente MA QUANTO SONO BRAVIIII
    nessuno controbatte a quelle CA…..TE?
    K


  4. Purtroppo con la stampa locale non è possibile avere un’informazione completa e realmente di denuncia.
    Con quello che succede nel nostro territorio dove, dopo arresti e tutto il resto, si continua a far affari pur essendo amministratori pubblici, sulla stampa non traspare niente e leggiamo invece di befanate, matrimoni in sala mitoraj e piccioni.
    Le forza politiche dell’Unione poi, a parte qualche singolo e qualche partito di buona volontà, non riescono complessivamente a far uscire sul territorio gli scandalosi conflitti d’interesse che tengono in piedi questa amministrazione.
    Sono rimasto sconcertato nel leggere sul blog quello che stanno facendo i nuovi sparring parteners di mallegni: giovannetti e marchetti.
    Insomma provo a ricostruire quello che ho letto sul Blog abbiamo:

    un Vice Sindaco che (mentre è in carica con la delega all’urbanistica) vede trasformati i capannoni di famiglia in 12 unità residenziali e 200 mq di commerciale (con i prezzi attuali si può parlare di 5/6 milioni di euro?);

    un Presidente del Consiglio (che si dice in giro ambisce a fare il prossimo candidato Sindaco) ai cui familiari (molto stretti) viene data la possibilità di costruire 21 unità immobiliari(10 mil euro?).
    E queste notizie non sono degne di nota? anche se “come penso” sarà sicuramente tutto regolare ma non sono comunque notizie importanti? magari corredate di foto e numeri e non del solito panino?

    Incredibile e scandaloso eppure la gente se non leggesse qualcosa su aprigliocchi non ne saprebbe niente.


  5. bene
    informazione divulgazione


  6. “…..Andiamo però soprattutto, tutti insieme, a proporre un’alternativa seria, credibile, onesta, trasparente, solidale, ambientalista…..”.

    Come al solito, Bravo Marco !!

    Concordo (al solito) pienamente.

    Specialmente sul “tutti insieme”.


  7. x cariola:
    la disinformazione viene fatta anche con i messaggi come il tuo. un esterno, mettiamo di milano, leggendo il tuo intervento si fa davvero l’idea che nella cronaca locale si parli solo di piccioni e matrimoni in sala mitoraj. nello stesso giorno in cui sono usciti quegli articoli (quello sui matrimoni era un comunicato stampa) c’era anche un pezzo d’apertura sul problema sanitario e la mancanza di ambulanze a pietrasanta. perché non lo dici? ti scoccia riconoscere le cose buone della stampa? ci sono anche quelle cattive, ci mancherebbe, ma non essendo giornalista non puoi sapere cosa voglia dire cozzare contro i muri e non avere, a volte, la possibilità di accedere a determinati ambiti. vedere solo il bicchiere mezzo vuoto fa aumentare l’astio e il pessimismo verso tutto e tutti, cosa che purtroppo l’amico beppe grillo (che stimo molto) non ha saputo evitare mettendo “tutti” i giornalisti nello stesso calderone, come se chi fa cronaca locale fosse assimilabile al free-lance o al reporter di guerra. il trionfo del qualunquismo, bruttissimo. buon proseguimento a tutti.

    daniele m.


  8. Non voglio entrare in polemica ma effettivamente chi fino ad ora ha cercato di far conoscere, ai nostri concittadini, su quanto avveniva nel palazzo non sempre potuto fruire sulla stampa di quegli spazi necessari per comunicare o replicare alle paginate di slogan, auto osannamenti ed ogni altra piccola notiziola, come il fischietto al semaforo che ottenne una intera pagina, mentre, per esempio, le critiche alla costruzione del pontile e di cui si vedono i risultati uno fra tutti che è già e rimmarrà un ammasso di ruggine, forse non hanno ottenuto quegli spazi che meritavano
    Lo dico per esperienza personale, però capisco anche il cronista, che come dice Daniele molte volte deve fare il triplo salto carpiato per poter continuare a scrivere ed ottenere ancora notizie o accedere al palazzo del potere e da dove potrebbero essere arrivati anche avvertimenti e minacce, ma per questo nell’ambito della cronaca locale non si deve parlare di lettori estanei alla nostra realta ed a cui quanto avviene o è avvenuto non interessa, secondo me invece proprio per far onore alla verità ed al di là del senzazionalismo si dovrebbe curare meglio anche la contrapposizione, non di solo scontro fra maggioranza e minoranza, ma la vera comunicazione dove il lettore abbia la possibilità di aver chiaro cosa c’è sul diritto ed il rovescio della medaglia.


  9. niente polemiche, solo constatazioni:
    ho letto e rielencato conflitti d’interesse grossi come case apparsi su aprigliocchi.
    domanda alla stampa come mai non sono mai apparsi sui quotidiani?


  10. E’ VERO, NON BISOGNA FARE DI TUTTA L’ERBA UN FASCIO, E’SBAGLIATO.
    I GIORNALI LOCALI HANNO INFATTI SVOLTO INCHIESTE INTERESSANTI COME QUELLA SULLE ASSUNZIONI ALLA PATRIMONIALE DI VIAREGGIO, HANNO FATTO CAMPAGNE DI STAMPA MOLTO FORTI SUL PIANO DELLA SOSTA DI VIAREGGIO, SULLO SPAZZAMENTO NOTTURNO A VIAREGGIO, SULLA SPORCIZIA DI VIAREGGIO….
    SI VEDE CHE A PIETRASANTA SONO MANCATI GLI SPUNTI….


  11. Concordo pienamente con quanto scritto da M. Bonuccelli, sia sul dovere dell’opposizione di informare la cittadinanza sulla nostra realtà, sia sul cominciare a preparare una seria alternativa programmatica a questi cialtroni.
    Io nel mio piccolo mi rendo disponibile a collaborare
    saluti Gariffe


  12. nessuna criminalizzazione dei giornalisti locali, benissimo, hanno sicuramente molte difficoltà a lavorare in un comune come il nostro dove non si può parlare sennò si querela o si minaccia e soprattutto perchè ci sono redazioni sopra di loro che non prendono da anni posizioni forti di denuncia totale e quindi non li aiutano e nemmeno li sostengono.

    un esempio (ne abbiamo fatti tanti e ne faremo ancora):

    lo vogliamo far sapere alla gente che abbiamo un sindaco fantasma, che per le accuse di cui dovrà rispondere, non partecipa a quasi nessuna giunta (oppure non vota)?
    conoscendolo sicuramente decide tutto e gli altri poi (specialemte il fedelissimo vice) votano.

    Informare ci parrebbe semplice, non ci vogliono i “tripli salti carpiati”, basta andare sul sito del comune di p.santa e guardare le delibere di giunta, prendere un penna scrivere a quante partecipa, a quante no ed ecco che esce la notizia (con i numeri precisi).
    notizia importante crediamo.
    i cittadini devono sapere che succede nel palazzo.


  13. X carpediem
    Non concordo, come a Viareggio la stampa ha fatto le pulci, giustamente, su quando avveniva nel palazzo, dire che a Pietrasanta mancavano gli spunti non mi sembra un’affermazione fuori luogo, i segnali c’erano già la notizia no. Solo gli arresti hanno risvegliato la gente dal torpore dispensato a piene mani dall’arte della notizia pilotata, fischietto docet, Sistematicamente è stato il palazzo a giudare l’informazione.
    Ora paragonare quello che è successo a Viareggio con Pietrasanta mi pare una enorme forzatura.


  14. per alessandro

    fai più attenzione quando leggi.
    l’intervento di carpdiem era evidentemente ironico.


  15. CONFERMO, ERA IRONICO!


  16. Chiedo venia a carpedin, però vorrei far notare a Gennaio, che lui, come me, che và a scartabellare in internet l’albo comunale è abbastanza al corrente, ma vorrei chiedergli, quanti sono quelli che lo fanno???, invero pochi, purtroppo è così, io mi sono preso minacce ed insulti da parte del mio primo cittadino, proprio perchè sono andato a scartabellare ed ero informato della realtà e non delle apparenze, lo fatto non ora ma anni addietro, proprio quando il culto della personalità imperversava e tutto l’operato della amministrazione era osannato.
    Mi sono preso anche la briga di informare la gente di quello che succedeva dietro le quinte, purtroppo c’era chi faceva le spallucce, e c’èra anche chi mi ha trattato anche male. Poi bastardamente mi sono rifatto rinfacciandogli il tutto, ma questa è un’altra storia.
    Purtroppo c’è ancora indifferenza nella cittadinanza, e questi continuano tranquillamente i loro affari.


  17. ALLORA ECCO UNA NOTIZIA PER INDAGARE E PUBBLICARE:SE UN CONSIGLIERE COMUNALE VOTA UNA VARIANTE URBANISTICA E IL PROFESSIONISTA DI QUELLA VARIANTE E’ IL FRATELLO NON SI CADE NEL CONFLITTO D’INTERESSE?SE I GIORNALISTI VOGLIONO CERCARE NOTIZIE , BASTA GUARDARE LE DELIBERE DEI CONSIGLI COMUNALI ULTIMI….ALMENO 2 O 3 VOLTE E’ SUCCESSO!!DIVENTERA’ NOTIZIA???


  18. Se non sbaglio potrebbe avere a che vedere con la concussione…


  19. Basta, è il momento di dare il giusto nome alle cose!!!!!
    Qui non c’è nessun conflitto di interessi, qui ci sono solo INTERESSI!!!
    …e grossi!!!


  20. LO SAPEVATE CHE?
    NOI LO ABBIAMO SAPUTO E COSI LO DIFFONDIAMO.
    CI PARE MOLTO MA MOLTO INTERESSANTE:

    15.11.2006 – BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA – N. 46 135

    Direzione Generale Politiche Formative, Beni e
    Attività Culturali.

    Area di Coordinamento Orientamento, Istruzione,
    Formazione e Lavoro.

    Settore F.S.E. Sistema della Formazione e
    dell’Orientamento.

    DECRETO 18 ottobre 2006, n. 4917
    certificato il 20-10-2006

    Accreditamento delle sedi formative/orientative -
    revoca dell’accreditamento.

    IL DIRIGENTE

    Visto l’art. 3 della legge regionale 17 marzo 2000, n.
    26 e successive modifi cazioni ed integrazioni;
    Vista la legge regionale 5 agosto 2003, n. 44 ed in
    particolare l’art. 8;
    Visto il decreto del Direttore Generale n. 5108 del
    23/09/2005 con il quale il sottoscritto è stato nominato responsabile del Settore F.S.E. Sistema della Formazione e dell’Orientamento;
    Vista la legge regionale 26 luglio 2002, n. 32 (Testo
    unico della Regione Toscana in materia di educazione,
    istruzione, orientamento, formazione professionale e
    lavoro);
    Visto il decreto del Presidente della Giunta regionale
    08 agosto 2003, n. 47/R, modifi cato con decreto del
    Presidente della Giunta regionale 02 febbraio 2005, n. 22/R, con il quale si approva il Regolamento di esecuzione della legge regionale n. 32/2002;
    Vista la delibera della Giunta regionale n. 436/2003
    e successive modifi cazioni, con la quale si approva la direttiva regionale in materia di accreditamento delle sedi operative nei servizi formativi e orientativi ed i suoi allegati;
    Ricordato il decreto 3458 del 12.06.2003, modifi cato
    con decreto 4419 del 28.07.2003 e con decreto 5479 del
    18.09.2003, con il quale è stato approvato il bando per la presentazione delle domande di accreditamento delle sedi operative;
    Visto il decreto 6329 del 12.11.2001 con il quale
    è stato indetto l’appalto concorso per il servizio di
    istruttoria, valutazione, verifi ca, audit,onitoraggio
    e sistema informativo per la gestione del servizio
    per l’accreditamento degli organismi di formazione
    del sistema regionale di formazione professionale/
    orientamento e delle relative sedi;
    Visto il decreto 4029 del 2.8.2002 con il quale sono
    state approvate le linee di indirizzo della Regione Toscana per la gestione del servizio di accreditamento da parte del RTI;
    Visto il contratto n. 6325 di repertorio e n. 2086 di
    raccolta del 22.01.2003 stipulato dalla Regione Toscana con Saforet, soggetto aggiudicatario della gara sopra citata;
    Ricordato che l’art. 12 dell’allegato “A” (Direttiva)
    della DGR n. 436/03 e successive modificazioni, prevede una sospensione dell’accreditamento per quelle sedi operative che, in fase di verifiche annuali, presentino una situazione di non conformità su tre o più indicatori (eccetto il caso in cui la non conformità riguardi tre o più indicatori relativi a criteri di effi cienza ed effi cacia), fino
    alla soluzione delle non conformità rilevate;
    Preso atto che con decreto dirigenziale n. 3160
    del 30/05/2005 la Regione Toscana ha provveduto a
    sospendere dall’accreditamento, limitatamente all’ambito orientamento, la sede operativa Morris Consulting di Massa (MS) – codice n. 1008 – che in occasione della visita ispettiva anno 2005 presentava tre non conformità non riferibili ad indicatori di effi cienza/effi cacia realizzativa;
    Ricordato che ai sensi dell’art. 13 della citata
    Direttiva, la sede sospesa per non conformità su tre o
    più indicatori rilevate in fase di audit annuale, deve
    provvedere a risolvere tutte le non conformità rilevate entro dodici mesi dalla data della visita ispettiva, pena la revoca dell’accreditamento ai sensi della lettera n)dell’art. 16 dell’allegato “A” (Direttiva) della DGR n. 436/03 e modifi cazioni successive;
    Considerato che la sede Morris Consulting di Massa
    (MS) – codice n. 1008 – non ha provveduto a risolvere le non conformità rilevate entro il termine stabilito dall’art. 13 della citata direttiva;
    Ritenuto pertanto necessario, per le ragioni sopra
    esposte, disporre la revoca dell’accreditamento per la
    sede operativa Morris Consulting di Massa (MS) – codice n. 1008 – ambito orientamento;
    Ricordato che ai sensi dell’allegato “A” della
    DGR 436/03 e successive modifi cazioni, la revoca
    dell’accreditamento comporta l’impossibilità per la
    sede operativa di partecipare ai bandi finanziati con
    il Fondo Sociale Europeo o altre risorse pubbliche
    per attività di formazione/orientamento limitatamente
    all’ambito/macrotipologia interessato dalla revoca,
    così come di presentare richiesta per realizzare attività riconosciute ai sensi dell’art. 17 della L.R.T. 32/2002 e sue modifi che;
    136 15.11.2006 – BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA – N. 46
    Ricordato altresì che ai sensi dell’allegato A della
    stessa DGR 436/03 e successive modifi cazioni, la
    revoca dell’accreditamento non può essere sanata con
    la realizzazione di azioni finalizzate alla rimozione
    dell’evento che ha causato la revoca, e che la sede
    operativa che incorre nella revoca dell’accreditamento
    potrà presentare una nuova domanda di accreditamento,
    limitatamente alla macrotipologia interessata dalla revoca, purché non si trovi in una delle situazioni descritte all’art.16 dell’allegato “A” della DGR 436/03 e successive modifi cazioni, non prima di due anni dal provvedimento di revoca;
    Dato atto che la decisione di revoca viene comunicata
    alle sedi operative interessate con raccomandata AR;
    Richiamati infi ne tutti gli obblighi, divieti, condizioni contenuti nella direttiva approvata con DGR 436/2003 e modifiche, cui sono soggette e cui devono attenersi le sedi accreditate e non accreditate;
    Viste le LL.RR 9/95 e 18/96;
    DECRETA
    ▪ di disporre la revoca dell’accreditamento per la sede operativa Morris Consulting di Massa (MS) – codice n. 1008 – ambito orientamento;
    ▪ di dare atto che le motivazioni della revoca
    dell’accreditamento sono riconducibili al non assolvimento degli adempimenti di cui all’articolo 13 dell’allegato “A” della DGR 436/03 e successive modifi cazioni, che rientrano tra le irregolarità suscettibili di revoca dell’accreditamento
    ai sensi dell’art. 16, lettera n), dell’allegato “A” della DGR 436/03 e successive modifi cazioni;
    ▪ di dare atto che ai sensi delle disposizioni contenute nell’allegato “A” (Direttiva) della DGR n. 436/03 e successive modifi cazioni, la revoca dell’accreditamento comporta l’impossibilità per la sede operativa di partecipare ai bandi fi nanziati con il Fondo Sociale Europeo o altre risorse pubbliche per attività di formazione/orientamento
    limitatamente all’ambito/macrotipologia interessato dalla revoca, così come di presentare richiesta per realizzare attività riconosciute ai sensi dell’art. 17 della L.R.T. 32/2002 e sue modifi che;
    ▪ di dare atto che, ai sensi della direttiva di cui alla DGR 436/2003 e modifi che, solo le sedi accreditate dalla Regione Toscana possono pubblicizzare se stesse come tali;
    ▪ di dare atto che in ogni caso le sedi operative sono
    soggette e tenute ad attenersi a tutti gli obblighi, vincoli e condizioni stabiliti nella direttiva di cui alla citata DGR 436/2003 e modifi che;
    ▪ di dare atto che ai sensi dell’allegato “A” della
    stessa DGR 436/03 e successive modifi cazioni, la
    revoca dell’accreditamento non può essere sanata con
    la realizzazione di azioni fi nalizzate alla rimozione
    dell’evento che ha causato la revoca, e che la sede
    operativa che incorre nella revoca dell’accreditamento
    potrà presentare una nuova domanda di accreditamento,
    per gli ambiti/macrotipologie interessati dalla revoca, purché non si trovi in una delle situazioni descritte all’art. 16 dell’allegato “A” della DGR 436/03 e successive modifi cazioni, non prima di due anni dalla revoca; ▪ di dare atto che la decisione di revoca sarà comunicata alla sede operativa interessata con raccomandata AR.
    Il presente atto è soggetto a pubblicità ai sensi della L.R.T. 9/95 in quanto conclusivo di procedimento
    amministrativo regionale. In ragione del particolare
    rilievo dello stesso, che per il suo contenuto deve essere portato a piena conoscenza della generalità dei cittadini, se ne dispone la pubblicazione integrale sul BURT ai sensi dell’articolo 2 comma 3 della LR 18/96.

    Il Dirigente
    Luciano Falchini


  21. SU MORRIS CONSULTING UN PO’ DI MEMORY:

    L’UNIONE PRESENTO’ A SUO TEMPO QUESTA INTERROGAZIONE CHE POSE ALL’ATTENZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE UN’INCREDIBILE VICENDA.
    ALCUNI “SOGGETTI” TENTARONO (IL PROGETTO POI DOPO GLI ARRESTI NON E’ MAI STATO LIQUIDATO)DI RACCATTARE ANCHE LE BRICIOLE (19.025 EURO)DALL’ALTO DEL PROPRIO RUOLO.
    PENSATE COME CERTA GENTE PENSA AL BENE COLLETTIVO, SU 170 ALBERGHI I BENEFICIARI ERANO PROPRIO QUELLI DEL SINDACO, DELL’ASSESSORE, DELLA FAMIGLIA E DELL’AMICO (CO-RINVIATO A GIUDIZIO):

    ALL.TA INTERROGAZIONE

    INTERROGAZIONE

    Abbiamo appreso che lo scorso anno il nostro Comune ha “partecipato” ad un progetto denominato “touristrainig”. Il progetto ha preso avvio da uno studio condotto da un pool di soggetti pubblici e privati, formato dai Comuni di Pietrasanta e Forte dei Marmi, dalla Camera di Commercio di Lucca, dall’Associazione Albergatori Versilia e dalla Morris Consulting. Parti sociali: Associazione Federalberghi e Cgil. Lo scopo del progetto era quello di creare un percorso di aggiornamento permanente per gli addetti del settore alberghiero-ricettivo della Versilia. Questo percorso avrebbe dovuto culminare nella creazione della figura professionale di “addetto ai servizi turistici-ricettivi”. Il progetto riservato a lavoratori (4 uomini e 4 donne) di imprese private con meno di 15 dipendenti, avrebbe visto il coinvolgimento di 5 imprese versiliesi che operano nel settore turistico – alberghiero, in un intervento di formazione continua della durata di 120 ore. Le lezioni si sarebbero dovute tenere presso il Comune di Pietrasanta.
    La Provincia di Lucca ente erogatore ha finanziato il progetto (l’unico presentato) con un investimento di 15.220 euro (costo totale 19.025 euro, 3.805 euro a carico dei privati).
    Da un esame del progetto e da altre informazioni abbiamo rilevato alcune considerazioni.

    1) Che a Pietrasanta operano circa cento alberghi a Forte dei Marmi circa settanta.

    2) Che i soggetti presentatori del progetto sono rappresentati nei seguenti termini:
    Comune di Forte dei Marmi : Sindaco Roberto Bertola (nessun impresa beneficiaria è di quel territorio).
    Camera di Commercio : (non influente per l’oggetto dell’ interrogazione).
    Comune di Pietrasanta : le cinque imprese (alberghi) beneficiarie del progetto sono tutte di Pietrasanta, tra gli Amministratori Comunali ricordiamo tra gli altri il Sindaco Massimo Mallegni e l’Assessore Corrado Lazzotti entrambi albergatori.
    Associazione Albergatori Versilia : sono albergatori Massimo Mallegni, Marco Mallegni, Corrado Lazzotti, Paola Marucci, Franco Fantechi (allora presidente, oggi ex.)
    Morris Consulting Srl (soggetto proponente/capofila) : uno dei due rappresentanti legali è Paola Marucci, socia di Massimo Mallegni .

    3) Che le imprese destinatarie del progetto sono cinque una di Pietrasanta centro e quattro di Marina

    La Pigna Srl di Marco Mallegni (fratello Sindaco).
    Palazzo Guiscardo di Zen Srl di Massimo Mallegni e Paola Marucci.
    Hotel gli Oleandri di Zen Srl di Massimo Mallegni e Paola Marucci.
    Co.Gi Snc (Hotel Andreaneri) di Corrado Lazzotti.
    Hotel Villa Marzia di Delfino Gestione Alberghi Srl di Franco Fantechi.

    Chiediamo alla Giunta Comunale a che punto è il progetto suddetto.

    Considerato che capofila del progetto è la Morris Consulting di cui è rappresentante legale Paola Marucci socia di Massimo Mallegni e che i beneficiari del finanziamento che formerà 4 lavoratori e 4 lavoratrici sono 5 imprese alberghiere quasi tutte legate al Sindaco Massimo Mallegni e/o all’Assessore Corrado Lazzotti tranne una di proprietà dell’ex presidente degli albergatori Franco Fantechi.

    Chiediamo inoltre alla Giunta Comunale come valuta in base a principi di buon governo, trasparenza, legittimità e imparzialità della pubblica amministrazione, i sopra citati passaggi considerato che il Sindaco di Pietrasanta Massimo Mallegni ha partecipato tra i soggetti proponenti ad un progetto quale massimo Rappresentante del Comune di Pietrasanta (addirittura ospitando i corsi) insieme all’Assessore Corrado Lazzotti pur essendo essi stessi beneficiari del progetto e dei finanziamenti pubblici.

    Gruppi Consiliari di Minoranza Comune di Pietrasanta

    Democratici di Sinistra
    Margherita
    Partito della Rifondazione Comunista
    Partito dei Comunisti Italiani


  22. Ma come dopo quanto fatto da questi amministratori, andate a cercare il pelo nell’uovo. Sono cose risapute.
    Pensate invece quanto hanno lavorato, (per i propri affari) e quanto intendono ancora fare, tanto per incominciare il 2 di febbraio sarà presentato l’inno a Pietrasanta, immaginiamoci già l’immane opera musical-poetica che canterà tutto il mondo, a gloria perenne dell’opera amministrativa che tanto lustro ha dato a Pietrasanta.
    Ci sarebbe da piangere e nascondersi dalla vergogna, ma teniamo duro e speriamo che la gente si svegli.


  23. sono cose risapute ma evidentemente non abbastanza se ancor oggi qualcuno cade dalle nuvole.


  24. Per far si che la gente si svegli tutto è utile!
    Siamo proprio così sicuri che la cittadinanza sia a conoscenza di questi fatti.
    Anche se di minor importanza rispetto alla vicenda giudiziaria, queste cose dimostrano ancora una volta che questa amministrazione comunale, più che pensare al bene comune ha in questi anni pensato ai suoi affari con risultati a quanto sembra anche soddisfacenti (almeno per ora).
    Quindi non credo sia giusto sottovalutare anche questi aspetti, anzi bisogna cercare di divulgare al massimo delle nostre possibilità ogni notizia in nostro possesso affinchè anche i muri si accorgano di che pasta sono fatti i nostri amministratori.
    Io ad esempio di questa Morris consulting e della vicenda non ne sapevo niente ed anche se non aggiunge nulla alla mia opinione su Mallegni e co. comunque mi da un’ulteriore stimolo a lavorare assieme a tutti coloro che lo stanno facendo per cercare di arrivare al più presto a nuove elezioni.


  25. E’ però opportuno fare il punto anche su situazioni sulle quali si è giocato sull’equivoco, “alla napoletana”: mi riferisco alla questione dell’inceniritore del Pollino. Lo so che tocco un tasto delicato, ma qualcosa c’è da dire… E’ stato presnetato come una dannazione, si sono proposte ridicole alternative (una stufa per bruciare biomasse..!), ora però che è in funzione, diciamocelo: dobbiamo chiuderlo ? Il buffo e il tragico è che costa tanto: i comuni che hanno gli inceneritori, ci guadagnano (non in salute, ma in soldi). Cerchiamo allora credibilmente di prendere atto che esiste e visto che esiste va fatto lavorare bene e possibilmente al minor costo per la popolazione. Sui rifiuti (Napoli docet, ma anche in Toscana il problema è prossimo) se ne sono viste troppe per credeere che la soluzione sia quella di far baruffe, finite in nulla. Xavier


  26. niente si crea, niente si distrugge, tutto si trasforma.

    ecco cosa sono i “termovalorizzatori”.

    servono a trasformare i rifiudi solidi in gas, fumi, polveri e veleni di ogni tipo (diossine, furani ecc…) inoltre lasciano scorie altamente inquinanti e difficili da stoccare.

    gli inceneritori non sono una soluzione, sono invece un serio problema per la nostra salute, come lo sono anche le discariche.

    le uniche soluzioni vengono da un cambiamento radicale dei costumi, della produzione, del commercio, in pratica della nostra società capitalista e consumista.

    buone pratiche, utili a ridurre drasticamente la quantita dei rifiuti solidi urbani, sono le raccolte differenziate(con relativo recupero)condotte essenzialmente con il meccanismo del porta a porta.

    la rassegnazione è un male della nostra società.


  27. Penso comunque sia giunto il momento di invitare la stampa nazionale a parlare della situazione anomala che si è venuta a creare a Pietrasanta, per svegliare un po’ di coscienze.
    Anche a livello governativo…


  28. Il fatto che gli inceneritori siano un problema nessuno lo contesta. Come sono un problema anche le discariche. Il terzo problema è però quello di dire : si risolve tutto con le “buone pratiche” e aspettare la befana. Ed ancora, se “le uniche soluzioni vengono da un cambiamento radicale dei costumi, della produzione, del commercio, in pratica della nostra società capitalista e consumista” (me lo si spieghi) che si fa fin quando non arriva quel cambiamento?? Un po’ di realismo non guasterebbe. Io sto con quegli amministratori che i problemi cercano d’affrontarli qui ed ora, magari scegliendo il “male minore”. Qui ed ora.Cerchiamno di usare un po’ di senso comune.


  29. Da un sito di diritto:
    DIFENSORE CIVICO REGIONALE
    TAR CAMPANIA – NAPOLI, SEZ. I – sentenza 28 dicembre 2007* (sulla legittimità o meno della nomina, da parte del Difensore civico regionale, di un organo ispettivo straordinario, al fine di controllare e verificare, in modo generalizzato, la legittimità dell’attività amministrativa di un ente locale)

    Quello di cui alla sentenza è il difensore civico della Regione. Ma risulta esistere anche quello della Provincia … di Lucca. Lo vogliamo chiamare ?


  30. Io sono d’accordo.
    Contattiamo il Difensore Civico.


  31. sugli inceneritori brevemente:

    va bene il realismo e il fatto che esistano passaggi di transizione in cui si devono accettare sistemi di smaltimento chiamati il male minore.

    il punto è un altro se non cominciamo mai a realizzare il meglio perchè tanto esistono gli attuali meccanismi viziosi, questi momenti “del male minore” non finiranno mai.

    io invece diffido sempre degli amministratori che non sognano un mondo migliore.con questi signori ovunque stiano ci troviamo in queste situazioni.

    un esempio è la nostra versilia da quando c’è l’inceneritore è andata indietro pesantemente nella percentuale di raccolta differenziata.
    se continuiamo cosi non solo l’inceneritore attuale andrà avanti ma tra un pò andrà ingrandito e forse ce ne vorrà un altro.


  32. Grazie Strapazzo !


  33. si può anche contattare il difensore civico ma come e su quali esempi e poi chi lo fa?


  34. SUL PONT(il)E SVENTOLA BANDIERA BIANCA!!!

    Cari amici del Blog, credo che con l’ennesima performance del nostro amato Sindaco al carnevale ma, soprattutto, dopo l’allucinante spettacolo offerto da molti nostri concittadini, credo, dicevo, di aver capito molte cose che forse fino a ieri mi sfuggivano o meglio cercavo di allontanare dai miei pensieri.
    Tralasciando il fatto che il Sindaco alla vigilia del processo si sia presentato mascherato (da se stesso) ed abbia per tutto il giorno dispensato dal suo personalissimo balcone, ricavato sulla salita della Croce verde,baci, abbracci, strizzatine d’occhio, gioiose strette di mano, pacche sulle spalle a go-go, vorrei soffermarmi per un istante su quella pietosa e squallida pletora di leccaculo (si può dire?)deliranti che per tutta la giornata si sono accodati per manifastare tutto il proprio giubilo e tutta la propria ammirazione per cotanta persona.


  35. SUL PONT(il)E SVENTOLA BANDIERA BIANCA!!!

    Cari amici del Blog, credo che con l’ennesima performance del nostro amato Sindaco al carnevale ma, soprattutto, dopo l’allucinante spettacolo offerto da molti nostri concittadini, credo, dicevo, di aver capito molte cose che forse fino a ieri mi sfuggivano o meglio cercavo di allontanare dai miei pensieri.
    Tralasciando il fatto che il Sindaco alla vigilia del processo si sia presentato mascherato (da se stesso) ed abbia per tutto il giorno dispensato dal suo personalissimo balcone, ricavato sulla salita della Croce verde, baci, abbracci, strizzatine d’occhio, gioiose strette di mano, pacche sulle spalle a go-go, vorrei soffermarmi per un istante su quella pietosa e squallida pletora di leccaculo (si può dire?) deliranti che per tutta la giornata si sono accodati per manifestare tutto il proprio giubilo e tutta la propria ammirazione per cotanta persona.
    Uno spettacolo indecoroso, lasciatemelo dire, a due anni dagli arresti e dal terremoto giudiziario, sembra che non sia successo praticamente niente; o i nostri concittadini, colpiti in massa dal morbo di Halzaimer, si sono dimenticati tutto, oppure a costoro di tutta la vicenda, che peraltro sta minando pesantemente il funzionamento della nostra amministrazione con esiti che giornalmente scontiamo sulla nostra pelle, non gliene può fregar di meno, anzi è considerata quasi come una medaglia, un valore aggiunto del quale il perfetto politico del 21 secolo non ne può assolutamente fare a meno.
    Io non riesco a capacitarmene, non so a voi, ma tutto questo mi sembra veramente assurdo, non sono capace di capire quello che sta succedendo nella mente dei nostri concittadini, oppure lo capisco benissimo ed allora mi viene da chiedermi: che ci facciamo qua?
    Chi ce lo fa fare di “perdere” il nostro tempo in una missione che non vedrà mai l’alba, chi ce lo fa fare di correre dietro ai fatti cercando di divulgarli con ogni metodo affinché tutti siano capaci di rendersi conto di ciò che sta succedendo alla nostra città.
    Più noi ci impegniamo, più, in maniera esponenziale, cresce l’adorazione ed il menefreghismo verso un metodo di fare politica nel quale viceversa noi nutriamo più che un giustificato senso di schifo.
    però, malauguratamente, mi sembra che a nutrire nausea per questi fatti non sia che una minoranza, combattiva quanto si vuole, determinata ed anche ben supportata da fatti e circostanze inconfutabili, ma pur sempre minoranza della minoranza.
    Quindi agli amici di Apri gli occhi chiedo ufficialmente di trasformare il blog in sede ufficiale del nuovo fans club dedicato al nostro Sindaco, sicuramente avremo centinaia e centinaia di nuovi entusiastici contatti, eviteremo fastidiose gastriti e coliti e ci faremo tutti dei bellissimi, dolcissimi sogni dove le idee diventano realtà!!!
    Grazie


  36. complimenti gariffe per l’analisi.

    questo purtroppo è quanto accade, non solo a pietrasanta.

    abbiamo visto un presidente di regione che ha fatto il possibile per non dimettersi dopo essere stato condannato a cinque anni e poi costretto e pressato l’ha fatto.
    un ministro che ha fatto cadere un governo perchè è stato indagato e non del tutto sostenuto (ma almeno si è dimesso).
    un ex presidente del consiglio che rappresenta il peggio al mondo, idolatrato come un “mezzodio” (intero non ci arriva neanche coi tacchi), che si appresta a tornare a fare quel che gli pare ecc…

    La situazione di Pietrasanta però oggettivamente va oltre ogni logica.

    Nel nostro paese c’è bisogno di una nuova stagione politica che riproponga seriamente la questione morale e che contemporanemanente sostenga con più forza l’alternativa al pensiero unico della quasi totalità del panorama politico nazionale.

    E’ un’impresa difficile ma necessaria e si deve basare anche sui principi di giustizia sociale, solidarietà e uguaglianza tra tutti i cittadini.

    Io con tutte le difficoltà voglio continuare a crederci anche contro gli ostracismi di alcuni.


  37. Mio paese diventerà una nuova Pietrasanta.


  38. Siamo sempre a far demagogia e retorica dai commenti che leggo! La situazione è che in tutti i blog ci sono persone che strumentalizzano per propri fini di carriera politica, e non dite di no sennò si và anche verso la falsità più assoluta! Certo non sto generalizzando, ma questo accade!
    E’anche vero oltretutto che la burocrazia come sappiamo è lenta nel nostro paese e le cose poi in certi comuni sono ancora più lente, ma questo spesso viene sfruttato(come mezzo) per mandare nel dimenticatoio o in “prescrizione”tante e tante cose, altra cosa poi che i giornali sono manovrati non è una novità, lo si dice da anni e lo si vede anche in tv. Se una persone sa leggere bene (anche tra le righe) si vecono i segni , quasi “massaggi subliminari”,di chi si vuol far passare bene oppure no,quale idea si evidenzia e quale si tiene in un angolo ecc ecc.
    Per cui se sento parlare di trasparenza sorrido,la trasparenza è un’utopia! Il problema è il sistema ormai del tutto compromesso, un cancro che ormai è dilagato ovunque e comunque.
    Per cambiare davvero le cose non basta essere dell’ opposizione,a meno che ripeto non ci siano interessi politici, ma bisogna lottare per cambiare le fondamenta di un sistema… Impresa difficile certo, ma l’unica soluzione per problemi attuali e futuri, visto che si osanna tanto la democrazia che teoricamente dovrebbe esserci, ma che in effetti è assente!Anche il mio mess da taluni potrebbe essere visto come un pensiero sovversivo, ma se è vero che siamo in libertà di parola e di espressione questo problema non dovrebbe sussistere e le querele o denuncie non dovrebbero esserci!Altro segno evidente di prepotenza è imporre ai cittadini alcune leggi che sono evidentemente igiuste! Quando una cosa è sbegliata leggi comprese , non dovrebbero passare anni per essere modificata o cambiata.
    Invece; sappiamo benissimo come funziona da noi, c’è chi lotta è vero, ma poi i risultati li vedono forse i nipoti…tanto furbamente lenta è la macchina!…



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