
Il Comune e …suoi ‘derivati’
Novembre 22, 2007“Allora i derivati o swap si chiamano così perché derivano il loro valore da variabili esterne. Sono operazioni che di solito si costruiscono su un debito. Sul debito si pagano gli interessi, che possono aumentare a seconda di come vanno i mercati. E allora la banca di solito ti propone una assicurazione. Prospettata così nessuno dice di no. E infatti li hanno piazzati un po’ a tutti, dalla grande Regione al piccolo Comune di montagna, dal policlinico al salumificio, all’istituto delle suore. Solo che spesso quest’assicurazione invece che tutelarti dai rischi spesso te ne rifila degli altri. E tu non lo capisci, perché sono contratti così complessi che addirittura l’ex ministro delle finanze Siniscalco ha detto: ‘Io stesso ho difficoltà a leggerli e a capirli”. Sono le prime battute che Milena Gabbanelli pronuncia nella sua trasmissione Report il 14 ottobre 2007. www.report.rai.it Sono seguiti una serie di articoli sul Sole 24 ore, e su altri prestigiosi giornali.Un ariticolo del Sole 24 Ore, del 27 ottobre, 2007, a firma di Nicola Borzi, inizia così:”Il guru di Omaha, Warren Buffett, il 4 marzo 2003, li definì “armi di distruzione di massa”. L’ex ministro dell’Economia Domenico Siniscalco, parlandone il 24 marzo 2004 in parlamento a proposito degli enti locali, disse che “a volte assomigliano a droghe pesanti”. Alessandro Profumo, amministratore delegato di UniCredit Group, il 17 ottobre ha detto invece che sono “strumenti che servono per chiudere i rischi finanziari, utili e usati da tutti”. Il ministro Tommaso Padoa-Schioppa il 24 ottobre ha affermato che i derivati non destano preoccupazioni per i conti di Comuni, Province Regioni. Ma quantificare i contratti venduti dalle banche per la copertura dei rischi finanziari degli enti locali – copertura reale solo se le controparti sono davvero capaci di comprendere strutture e costi dei contratti – è difficile”. Ci chiederete perchè ci stiamo occupando di derivati; proprio perché dalla lettura dell’articolo di Nicola Borzi, scopriamo che il comune di Pietrasanta, al novembre 2003 ha tre mutui con derivati (banca Unicredit) dove il mark to market positivo è a favore della banca: tabella derivatiLeggiti l’articolo completo de Il sole 24 ore Sole 24 ore del 27 ottobre 2007






Sarebbe molto interessante conoscere le strutture finanziarie (come funzionano) ed il meccanismo dei finanziamenti ai quali sono collegati questi strumenti negoziati dal Comune. Quello che si evince dalla tabella purtroppo è un po’ poco per farsi un’idea.
Caro Giuseppe, chi potrebbe aiutarci a capire il meccanismo dei finanziamenti?
Be’, intanto sarebbe d’aiuto avere accesso ai contratti stipulati dal Comune con l’Unicredito. Questi dovrebbero essere pubblici. Ovviamente non ho la più vaga idea di dove si possano rintracciare. Nei contratti di solito c’è scritto tutto.In una lingua incomprensibile, ma c’è tutto. Almeno l’oggetto della “scommessa”, o meglio, l’evento contro il quale ci si voleva assicurare, si dovrebbe riuscire a rintracciarlo. Questo già servirebbe a capire molte cose riguardo a chi incolpare di che cosa.
Bene vediamo come poterci arrivare. Magari qualche agente all’Avana ci aiuterà!
alcuni consiglieri comunali hanno chiesto da molto tempo di avere i dati necessari, ad oggi non hanno ancora avuto niente(credo da quando usci la notizia su il sole 24 ore).
anche questa è cattiva amministrazione.
possibile che un consigliere comunale debba aspettare sempre cosi tanto per ricevere documenti pubblici?
io verifecherei il regolamento dell’accesso agli atti.
COMUNE DI PIETRASANTA
Provincia di Lucca
DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE
N° 272 DATA 10/10/2003
OGGETTO: RIMODULAZIONE OPERAZIONE DI SWAP A SEGUITO DI RINEGOZIAZIONE MUTUI CASSA DD.PP.- APPROVAZIONE
L’anno duemilatre il giorno dieci del mese di Ottobre alle ore 12.00 in Pietrasanta, nella sala delle adunanze posta nella sede comunale, si è riunita la Giunta per trattare gli affari all’ordine del giorno.
Presiede l’adunanza il sig. MALLEGNI MASSIMO – SINDACO
Sono presenti componenti N. 7 , assenti componenti N. 1 , sebbene invitati:
MALLEGNI MASSIMO S
MARCHI MARCO – VICESINDACO N
ALESSANDRINI ALESSANDRO S
SIMONI MASSIMILIANO S
SPINA DANIELE S
BENEDETTI ALFREDO S
SOMMARIVA LUCIANO S
GENOVESI ELENA MARIA S
Assiste il sottoscritto sig. DOTT. CARLO FERRARI
Segretario Generale del Comune, incaricato della redazione del verbale.
L A G I U N T A
Premesso che con proprio atto n° 16 del 17/01/2002 fu approvato il conferimento a U B M di consulenza per la ristrutturazione del debito del Comune di Pietrasanta;
Che con atto consiliare n° 64 del 29/09/2003 si è proceduto alla rinegoziazione di mutui con la Cassa DD.PP. prolungando la loro durata di ammortamento per ulteriori anni 13 e mesi 6;
Che conseguentemente si rende necessario procedere ad una rimodulazione dello strumento finanziario approvato con la delibera di G.M. 16/02;
Vista la bozza di contratto allegato al presente atto di cui fa parte integrante e sostanziale nonché i prospetti relativi alle somme presunte relative ai risparmi che comunque saranno definite al momento della stipula del contratto;
Visto i pareri favorevoli resi nei modi e forme di legge, allegati al presente atto;
Con voti unanimi favorevoli, resi nei modi e forme di legge.
D E L I B E R A
Di approvare la rimodulazione dello strumento finanziario di cui al provvedimento di G.M. 16/02 per le ragioni di cui in narrativa;
Di approvare la bozza di contratto allegato al presente atto di cui è parte integrante e sostanziale;
Di delegare il Dirigente della Direzione Risorse Strategie e Servizi Finanziari Dr. Lucio Del Raso a compiere ed adottare tutti gli atti necessari alla definizione di quanto deliberato.
D E L I B E R A I N O L T R E
A seguito di separata ed unanime votazione resa nei modi e forme di legge, di rendere immediatamente eseguibile il presente deliberato ai sensi dell’art.134 comma 4° del D.L.vo 267/00.
Atto approvato dai presenti
IL Presidente IL Segretario Generale
MALLEGNI MASSIMO DOTT. CARLO FERRARI
………………………………… ………………………………..
Comunicazione ai capigruppo consiliari effettuata in data
Trasmissione al Prefetto effettuata in data ……………………….
CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE
Il sottoscritto Messo Comunale, delegato dal Sig. Segretario Generale, attesta che la presente deliberazione è stata affissa in copia autentica all’Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi (art. 124, comma 1, D.L.vo n.267/00),
dal ………………………. al …………………….. al N. …………………..
Pietrasanta, lì ……………………………….. IL MESSO COMUNALE
…………………………..
ESECUTIVITA’
Divenuta esecutiva per il decorso termine di giorni dieci dalla suddetta data di pubblicazione (art.134, comma 3°, D.L.vo n.267/00).
Pietrasanta, lì …………………………..
IL SEGRETARIO GENERALE
…………………………………
____________________
Divenuta esecutiva il ……………………………. per il termine decorso di giorni trenta dalla ricezione da parte dell’Organo di Controllo in data …………………, prot. n. …………….
ovvero
come da comunicazione dell’Organo Regionale di Controllo di cui a nota n. ……………… in data ………………………………, che non ha rilevato vizi di legittimità.
Pietrasanta, lì ………………………………..
IL SEGRETARIO GENERALE
…………………………………