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Mercoledì in consiglio comunale

Novembre 19, 2007

Mercoledi 21 novembre, ore ventuno in consiglio comunale si discuteranno i seguenti argomenti (che sono gli stessi del consilio precedente, meno la mozione sui vigili)

Interrogazioni

Mozioni:
-mozione sul biologico
-mozione sulla Decima Mas
-mozione sulla somministrazione degli psicofarmaci ai bambini
-mozione sulla ciclopista in via Carducci
-mozione sul sottopasso vicino alla Pesa

Assistete numerosi

46 commenti

  1. Cosa riguarderà la mozione sul sottopasso vicino alla Pesa???
    (curiosità)
    Io ci sarò.


  2. Intanto è arrivato il rinvio a giudizio, anche per associazione a delinquere.
    Che ve ne pare.


  3. MARTEDÌ, 20 NOVEMBRE 2007

    Pagina 7 – Viareggio

    La svolta. Chiusa l’udienza preliminare. Il primo round si aprirà il 23 gennaio 2008

    Associazione a delinquere per Mallegni & C.

    Affari e terreni, sarà processo: confermate anche le accuse della Procura sulla corruzione Alleggerita la posizione del sindaco sul mobbing, non luogo a procedere per Mazzoni e Marucci

    Cadono tre imputazioni su quattro per Bernardi alla sbarra anche l’assessore Alessandrini Prosciolto Marco Orzalesi, legale del Comune

    LUCA CINOTTI

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    PIETRASANTA. Gli avvocati escono alla spicciolata dalla quarta aula del tribunale di Lucca. Sui volti la tensione che comincia a sciogliersi, le mani pronte ad afferrare i cellulari per chiamare i propri assistiti. Solo per cinque di loro, però, l’udienza preliminare ha segnato la fine dell’incubo: per altri 29 (uno ha scelto il rito abbreviato) il 23 gennaio del 2008 comincerà il processo.
    Fra loro i big della politica pietrasantina, a partire dal sindaco Massimo Mallegni e dall’ex assessore Alfredo Benedetti. Con loro altri big, quelli dell’imprenditoria immobiliare: i fratelli Fantechi, il padre del sindaco, Giuseppe Coluccini.
    Perché la sentenza del gup Carlo Annarumma, arrivata 657 giorni dopo lo scoppio del caso-Pietrasanta ha confermato, nella sostanza, il filone di accusa più pesante: l’esistenza (secondo la ricostruzione della Procura) di un vero e proprio comitato di affari imprenditoriale-politico che, grazie a “corsie preferenziali” garantite dall’amministrazione comunale, poteva portare avanti grosse operazioni concentrate soprattutto a Marina. Esce, – in parte – ridimensionato il filone del “mobbing” nei confronti dei vigili urbani, mentre rimane in piedi l’accusa di voto di scambio.
    Gli affari immobiliari. «Un vero e proprio vincolo associativo caratterizzato dallo scopo di realizzare un programma criminoso permanente da parte del cosiddetto gruppo “Mallegni-Fantechi-Coluccini”». Così si leggeva nell’ordinanza di custodia cautelare dell’inverno 2006: un’impostazione, quella perseguita dal procuratore Giuseppe Quattrocchi e dal pm Domenico Manzione, sostanzialmente accolta dal giudice dell’udienza preliminare. Lo dimostra il fatto che l’accusa di associazione a delinquere per Massimo e Mario Mallegni, per Franco e Marco Fanteschi, per Alfredo Benedetti e per Giuseppe Coluccini non è stata “scalfita” dalla sentenza di ieri.
    Nel mirino, con reati che vanno dalla truffa, alla corruzione, al falso, numerose operazioni immobiliari. Fra queste la vicenda dei terreni di via Ficalucci, per la quale andranno a processo anche il geometra Gabriele Ferrari, il funzionario comunale Antonio Benedetti, l’imprenditore Euro Bolognesi e Maria Maddalena Galeotti: terreni che sarebbero stati acquisiti da Mario Mallegni, Franco e Marco Fantechi e Giuseppe Coluccini, attraverso alcune società (Immobiliare Euro e Futura) e mediante atti pubblici contrari a dovere di ufficio. Una vendita che, fra l’altro, avrebbe portato a un guadagno (in nero) di oltre 1 milione di euro.
    Altro affare che sarà senz’altro sviscerato durante il dibattimento è quello dell’Rta nel comparto 51, a Marina di Pietrasanta. Anche qui tutti gli imputati coinvolti (ad eccezione di Marco Orzalesi, legale del Comune) sono stati rinviati a giudizio. Fra le accuse quella, a Massimo Mallegni, di aver spinto per l’approvazione della convenzione della realizzazione del comparto, rendendo edificabile una Residenza turistico-alberghiera anziché un albergo dei tre realizzabili.
    Accolta l’impostazione dell’accusa anche nei confronti di Claudio Umberto Valerio Vidoli Manzini, Francesco, Giulio e Severino Mosca, imputati di riciclaggio.
    Altro, pesante, capo di imputazione accolto dal gup quello per i comparti 70 e 153 a Focette. In questo caso – secondo l’accusa – i “favori” del sindaco, di Benedetti e del dirigente Dante Galli sarebbero andati alla Balfin dell’imprenditore lucchese Giuliano Baldini (tutti imputati insieme al tecnico Emanuele Carrara). In cambio di una “spintarella” alle pratiche – secondo la Procura – Baldini avrebbe elargito generosi benefit agli amministratori pubblici, come cene a base di champagne pregiato e offerti soggiorni (per Mallegni) all’hotel Danieli di Venezia.
    Confermati anche i capi di accusa per il campo del Pedonese, che vedono coinvolti Mallegni, Dante Galli e Giuseppe del Soldato, responsabile della Lotti Costruzioni, che avrebbe evitato il pagamento degli operi di urbanizzazione grazie all’attribuzione (fittizia) di un campo sportivo. Allo stesso modo, accettate in pieno le richieste dell’accusa sulla questione delle aree Peep (quelle destinate agli sfrattati) che poi sarebbero state destinate, in realtà, al sindaco, ad Alfredo Benedetti e ad altri esponenti politici. Fra i rinviati a giudizio per questo caso l’imprenditore Emilio Equizi che, però, ha chiesto di accedere al rito abbreviato: l’appuntamento, per lui, è a metà gennaio.
    I vigili urbani. Altro importante filone della ricostruzione del pm Manzione riguardava i rapporti con il corpo della polizia municipale. L’accusa di abuso di ufficio e maltrattamenti per Mallegni, per il capo di gabinetto Adamo Bernardi e per il comandante Roberto Buratti è stato accolto. Secondo la Procura, i tre avrebbero intimidito otto vigili urbani (dei quali sette si sono costituiti parte civili) per “allentare” i controlli sull’edilizia. Prosciolto invece, perché il fatto non sussiste, il sindaco Mallegni dall’accusa di aver pedinato e fotografato l’agente Antonella Pelletti per “vendicarsi” della precedente accusa di quest’ultima di uso indebito di un’auto di servizio. Il comandante Buratti, invece, viene prosciolto perché il fatto non sussiste dall’accusa di aver fatto interrompere un accertamento per violazioni edilizia all’hotel Villa Marzia, riconducibile a una società di Franco Fantechi.
    Più leggeri. Per qualcuno degli imputati la situazione si è alleggerita. È il caso di Adamo Bernardi: per lui cadono le accuse di peculato e abuso d’ufficio per la “vicenda Lenzi” (un contributo economico forzatamente destinato tramite il servizio sociale a Gianfranco Lenzi). E cade anche quella di abuso di ufficio per il “trattamento di favore” che avrebbe ricevuto per i lavori di fronte al Guiscardo, l’hotel del sindaco. Anzi, questo capo di imputazione è stato completamente dissolto dalla sentenza del gup: non verranno quindi processati neppure Massimo Mallegni e Alfredo Benedetti. L’avvocato Riccardo Carloni, che difende Benedetti e Bernardi si dichiara «soddisfatto» di queste decisioni, soprattutto per quanto riguarda la posizione del capo di gabinetto che, ora, dovrà rispondere solo del “mobbing” verso i vigili. Più leggera anche la posizione di Massimo Dalle Luche, legale del Comune, per il quale cade una delle due accuse di abuso d’ufficio.
    Chi esce. Sono in cinque ad uscire dal processo (anche se la Procura si riserverà di conoscere le motivazioni e – eventualmente – fare ricorso). Fra loro Paola Marucci, compagna di Mallegni, accusata di abuso d’ufficio per la nomina di alcuni consulenti del Comune: il gup ha deciso che non ha commesso il fatto.
    Esce anche un altro nome noto della Versilia, il commercialista Fabio Mazzoni, che era accusato di favoreggiamento nella vicenda di via Ficalucci. Fuori dal processo anche Marco Orzalesi (per la questione del Comparto 51) e Marco Pelliccia: quest’ultimo, dipendente comunale, era stato accusato di aver “chiuso un occhio” su alcuni arredi non regolamentari del Guiscardo. Infine non varcherà i portoni del Galli Tassi neanche Sandro Dal Pino, che era stato coinvolto nel capo di imputazione dei lavori per l’impianto sportivo di Regnalla che – secondo l’accusa – sarebbero stati conferiti senza gara (per questa imputazione, che coinvolge pure il voto di scambio per le amministrative) andrà a processo anche l’assessore Alessandro Alessandrini. Grande soddisfazione per il legale di Dal Pino, l’avvocato Tacchi, che parla di «un vero e proprio incubo che finisce».
    Processo e prescrizione. Il tempo che intercorrerà da qui al processo è molto stretto. Una “carta” in più anche per evitare il rischio-prescrizione che, per alcuni reati, è più che concreto. Anche perché il processo si annuncia lunghissimo, così come la lista dei testimoni e quella delle eccezioni che i legali presenteranno: la sentenza di primo grado – con tutta probabilità – arriverà solamente nel 2009.

    MARTEDÌ, 20 NOVEMBRE 2007

    Pagina 6 – Viareggio

    TRA VIRGOLETTE

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    “Al voto, al voto”. Lo slogan è quello, non si scappa: i leader consiliari dell’opposizione non fanno sconti ad un’amministrazione comunale messa all’angolo dalle decisioni del Gup.

    Pd. «Il rinvio a giudizio del sindaco Mallegni e la conferma dell’impianto accusatorio della Procura segna, definitivamente, la fine dell’attuale maggioranza amministrativa che già in passato aveva palesato gravi difficoltà. Chiedo a nome del partito che rappresento – rilancia Domenico Lombardi, Pd – un atto di coerenza da parte di chi, nella stessa maggioranza, si era impegnato a chiudere questa esperienza in caso di rinvio a giudizio del primo cittadino. Questo consiglio va sciolto, si dichiari la fine di una legislatura che non ha più ragione di andare avanti».

    Pdci. Della stessa opinione Marilena Pintus, Comunisti Italiani. «Attenendomi, per adesso, solo all’aspetto politico, non posso non registrare un ulteriore appesantimento del clima in consiglio comunale, vista la richiesta di rinvio a giudizio del sindaco e di Alfredo Benedetti per imputazioni di rilevante gravità. E’ inutile girarci intorno: chiudiamola qui e torniamo a votare».

    Rc. Lapidario Pietro Lazzerini, Rc. «Siamo all’ultimo atto di una maggioranza allo sfascio. La portata del rinvio a giudizio e la conferma delle tesi della Procura, da parte del Gup, non lasciano spazio a troppi commenti. Bisogna tornare a sentire la voce dei cittadini, con le elezioni. Invito l’Udc a dare seguito a quanto affermato in più occasioni, cioè ad uscire da questa maggioranza nel caso di un rinvio a giudizio del primo cittadino per capi di imputazione gravi. Come oggi è avvenuto».

    Udc. In casa Udc si prende tempo. «Daremo una risposta a breve. Dobbiamo prima capire, confrontarci, con la convocazione del comitato comunale di partito – spiega il segretario Gino Da Prato – poi parleremo con i nostri alleati. Altro, oggi, non voglio dire».

    An. Chi non ha problemi a ribadire la propria fiducia in Mallegni è Carlo Bartoli, An. «Parlo a titolo personale: conosco Mallegni, è un amico, non ho mai dubitato della sua innocenza e, fino a prova contraria, delle persone coinvolte. Fino a sentenza definitiva, nessuno mi spingerà a pensare diversamente. Continuerò a sostenere con convinzione l’attuale maggioranza». Parole che fanno da eco a quelle di Alberto Giovanetti, vicesindaco e uomo forte della coalizione amministrativa. «Il rinvio a giudizio, per i capi di accusa più gravi, era scontato. La mia fiducia nel sindaco e nelle persone coinvolte resta intatta, anzi sono convinto che nel processo, quando si dovrà entrare nel merito delle prove e non si parlerà per ipotesi, l’impianto accusatorio sarà smontato, definitivamente. Cosa cambia politicamente? Niente. Si va avanti nel rispetto del programma e degli impegni presi con la cittadinanza».

    Forza Italia. «Sono serena e anche moderatamente ottimista». È la voce di Paola Brizzolari, capogruppo di Forza Italia. «In dibattimento – sostiene Brizzolari – il sindaco saprà dimostrare come il suo operato non abbia travalicato i confini della legalità. Tutto sommato, la posizione del sindaco e di alcuni collaboratori viene alleggerita di alcune imputazioni. Significativo il non luogo a procedere per vari funzionari, ma soprattutto significativo il proscioglimento della dottoressa Marucci, che fu pesantemente coinvolta, con notevole rilievo mediatico, in questa triste faccenda». (l.b.)

    MARTEDÌ, 20 NOVEMBRE 2007

    Pagina 6 – Viareggio

    PARLA L’ACCUSATO NUMERO UNO

    Mallegni contrattacca «Quanti giustizialisti… Ma ogni accusa cadrà»

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    PIETRASANTA. «Sono abbastanza soddisfatto». Ma come: il rinvio a giudizio per associazione a delinquere, l’impianto accusatorio della Procura confermato nei suoi capi di imputazione più gravi e lui, Massimo Mallegni, sindaco di una maggioranza amministrativa oggi in grave difficoltà, si dichiara “abbastanza soddisfatto”? «E cos’altro mi potevo aspettare in questa fase se non quello di vedermi cancellare ciò che era cancellabile, così come è stato? L’estorsione non c’è, i maltrattamenti non ci sono, la coercizione non esiste. Prosciolto da ogni accusa, in questo contesto. Certo non potevo scrollarmi di dosso l’associazione a delinquere durante un’udienza preliminare che non contempla le testimonianze, un contraddittorio. Era impossibile. Ma cadrà tutto; nel processo cadrà ogni accusa. Perché non ci sono prove, ma ipotesi, chiacchiere. Lo dico da sempre e lo ribadisco oggi più forte: sono innocente».
    Già, ma il processo ci sarà, con una strada lastricata di gravi ipotesi di reato, l’associazione a delinquere su tutte. «Io non vedo l’ora, come i miei avvocati, che ci sia il dibattito processuale. Lì tutto si smonterà perché entreremo nella sostanza delle questioni. Il Gup, è bene ricordarlo – ribadisce Mallegni – ha ammesso fonti di prova a nostro favore. E poi sono contento per il totale proscioglimento di Paola Marucci (compagna di Mallegni, ndr). È la riprova che, magari con tempi elefantiaci, la giustizia alla fine arriva a dare risposte serie. Sarà così per il sottoscritto e per tutti gli altri».
    Cosa cambia politicamente all’interno della vostra maggioranza con il rinvio a giudizio? «Niente. Si va avanti. Da programma». L’Unione chiede elezioni subito, il capogruppo del Partito Democratico, Domenico Lombardi, auspica lo scioglimento del consiglio e un passo indietro da parte degli amministratori. «E così, anche Lombardi si accoda ai giustizialisti. Bene: mi hanno già dato per morto in un’altra occasione, eppure sono sempre qui. A tutti coloro che ti condannano prima di una sentenza, dico che mi dimetterò il giorno dopo che il premier Prodi e i ministri D’Alema e Mastella avranno fatto altrettanto per le accuse formulate dai pm nei loro confronti… Di conseguenza mi sa che resterò ancora a lungo».
    Resta il pesante gravame politico di questo quadro, a metà strada tra gli aspetti giudiziari, l’immagine dell’amministrazione cittadina e le prospettive politiche locali. È legittimata ad amministrare, una maggioranza che vede il suo guida rinviato a processo con accuse di rilevante gravità? «Nel fine settimana duemila pietrasantini hanno firmato per mandare a casa Prodi. La gente crede in questa coalizione e attende il processo. Un processo – conclude Mallegni – che ritengo non credibile, ma che alla fine ribadirà l’innocenza di chi è stato accusato senza fondamento. Su questo non ho dubbi».
    L.B.

    MARTEDÌ, 20 NOVEMBRE 2007

    Pagina 6 – Viareggio

    Acquisiti documenti

    E la Procura torna a visitare il municipio

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    PIETRASANTA. La Procura torna a visitare gli uffici comunali. Nei giorni scorsi sarebbero infatti stati acquisite alcune documentazioni relative alla realizzazione di una rotatoria lungo l’asse fra via Primo Maggio e l’Aurelia. Sulla vicenda, ovviamente, massimo riserbo. Con ogni probabilità gli inquirenti intendono vederci chiaro su alcuni aspetti legati appunto ai lavori per l’opera pubblica.


  4. sul sottopasso vicino alla pesa, verificate bene perchè forse si lega a un altro intruglietto immobiliare

    sono tornato
    cariola


  5. Dunque, vediamo…
    Quelli che si dichiarano “serena e moderatamente ottimista”;
    quelli che “non ho mai dubitato della sua innocenza” e “continuerò a sostenere con convinzione l’attuale maggioranza”;
    quelli che “…era scontato. La mia fiducia nel Sindaco e nelle persone coinvolte resta intatta”;
    quelli che ancora “daremo una risposta a breve. Dobbiamo prima capire”;
    quelli che “Quanti giustizialisti…ma ogni accusa cadrà”;
    quelli che “…professionalmente ne esco a pezzi”;
    quelli che “Vivo due stati d’animo, da un lato sono poco soddosfatto perchè mi sarei aspettato di più”…

    Quelli che si sono svegliati stamattina per andare a lavoro con un senso di inadeguatezza e si chiedono in continuazione ma in che paese vivo?


  6. Se in Italia si leggesse da destra a sinistra, aprendo le pagine de “La NAZIONE” di oggi, martedi 20/11/2007 (pagina II E III della cronaca di Viareggio), penseremmo, LEGGENDO LA PAGINA III, che siamo di fronte al fallimento dell’impianto accusatorio che ha portato Mallegni in carcere e che sono stati già smontati gli addebiti a carico del Sindaco(vittima di un complotto?).

    Leggendo poi la pagina II avremmo, però, appreso (pensando ad un errore di stampa) che invece saremmo stati in presenza di un rinvio a giudizio con accuse molto pesanti a carico di Mallegni (associazione a delinquere, abuso d’ufficio,maltrattamenti,corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio,falso in atto pubblico,truffa aggravata,tentata estorsione,falso ideoalogico in atto pubblico,peculato).

    Meno male che in Italia si legge da sinistra a destra e quindi le verità si ribaltano:
    noi cittadini, dopo aver appreso delle pesanti accuse, leggiamo cosi l’autodifesa di un sindaco che già si autoassolve senza attendere l’ultimo grado di giudizio (e qui purtroppo siamo in Italia dove spesso giustizia non viene fatta, vedi il caso Berlusconi che viene continuamente assolto per prescrizione dei reati – di cui Lui stesso nè ha ridotti i termini- o perchè il reato se lo è depenalizzato – falso in bilancio- sempre Lui medesimo).

    In un paese serio non sarebbe possibile che un Primo Cittadino a Giudizio per reati cosi grandi continui ad amministrare la città e i soldi di noi cittadini.

    In una città non condizionata da favori cosi grandi saremmo tornati alle urne un anno fa.

    Noi ci domandiamo come mai alcuni consiglieri e le forze politiche di riferimento continuano (dopo che alcuni di loro avevano annunciato in presenza di rinvio a giudizio un’uscita dalla maggioranza) a restare attaccati alle poltrone?
    Cosa c’è sotto?


  7. cosa ci sarà?

    provate a indovinare.

    oppure provate ad analizzarli uno per uno e scoprirete cose interessanti:

    poltrone? posti di lavoro? case? tante unità immobiliari?

    pensate:

    a pietrasanta abbiamo una sfilza di personaggi che prima (ante 2000) non valevano nulla, oggi tanto.

    (c’era un architetto che faceva due stanze l’anno, oggi costruisce come non mai; c’è un personaggio in giunta che anni fa non riusciva nemmeno a spiccicar parole, oggi sembra faccia tutto lui. è diventato più tronfio dei suoi due padroni). e cosi via si potrebbe continuare per ore..

    costoro, dal primo all’ultimo come possono lasciare il bengodi? non gli fa paura nemmeno il carcere.

    orabasta


  8. Mi piacerebbe capire il “giochino” delle prescrizioni e, se la sentenza ritarda, quali eventuali reati potrebbero cascare in prescrizione.
    Qualcuno puo’ illuminarci.


  9. L’altro giorno c’era la macchina del comune di pietrasanta (genio civile) presso l’albergo Mondial comprato da poco da Mallegni ..tutti al lavoro x trasformarlo in un 4 stelle!


  10. “La ‘P’ verde e la ‘D’ bianca su uno sfondo rosso. Poi, sotto, la scritta ‘Partito democratico’ impreziosita da un ramoscello di ulivo. E’ questo il nuovo logo del Partito Democratico ….”

    …. gli uccellini cinguettano nel cielo blu, i bambini, si tengono per mano in un allegro girotondo, sopra un bel prato fiorito, sotto lo sguardo amorevole delle mamme …

    ….. Siamo tutti buoni, è Natale !!

    Ed io ho un po’ di nausea …


  11. Democrazia e psicofarmaci

    Ieri sera all’improvviso nella vita democratica della nostra città è apparso come un fulmine un nuovo protagonista inatteso, LO PSICOFARMACO!!!
    Credo che in migliaia di sedute consiliari ormai si sia parlato di tutto, dai famosi suini del Botti, agli ambulanti della Val Brembana citati in un mitico ed ormai lontano consiglio comunale aperto sulla denuclearizzazione del nostro territorio, ma mai pensavo che all’improvviso lo psicofarmaco diventasse protagonista (anche se involontario) di una seduta consiliare.
    Ed invece, potrà apparire anche insolito, ma ieri sera questa minuscola pasticchina è riuscita a catalizzare l’interesse di molti degli appartenenti all’illustre assise (capirai con tutti i dotti, medici e sapienti presenti come poteva essere diversamente?) e poco importa se la democrazia anche ieri sera ne è uscita con le ossa rotte, la cosa importante è stata riuscire a capire quali siano i devastanti effetti della somministrazione di uno psicofarmaco.
    Il tutto consumato in un atmosfera di anormale normalità, nel silenzio dei banchi della maggioranza, nell’indifferenza della stragrande maggioranza dei cittadini che non hanno ritenuto opportuno partecipare e manifestare quantomeno un disagio per una situazione inaccettabile e nell’impotenza di una opposizione lasciata da sola a chiedere che qualcosa cambi.
    Fra democrazia e psicofarmaci ieri sera hanno vinto i secondi, non era così difficile prevederlo, con buona pace di quei pochi di buona volontà che hanno trovato la forza di uscire di casa per chiedere che sia invece la democrazia a vincere.

    Piccole note a margine:
    la faccia tosta della Sig.ra Brizzolari che dopo aver bollato i genitori di strisciante sessantottismo ed aver in più occasioni rimarcato che la mensa scolastica non aveva nessun problema, ieri sera in dichiarazione di voto ha sottolineato come l’arrivo del biologico sulle tavole dei nostri figli sia un successo della maggioranza (dichiarazione che non ha bisogno di nessun ulteriore commento)

    la solidarietà al consigliere Lazzerini bersaglio a quanto sembra e si racconta di una vile aggressione verbale da parte del gran visir.

    Ciao a tutti


  12. solidarietà a lazzerini.
    vergogna a chi continua a restare al suo posto dopo quello che è successo.


  13. spero che la margherita/pd di porcari dopo l’annuncio che un proprio assesore è stato rinviato a giudizio, nel caso pietrasanta, sia coerente e chieda al suo esponente le immediate dimissioni.

    non si deve aspettare altro.

    capisco che di fronte alle facce di bronzo che ci sono in giro (facce rinviate a giudizio per molto e molto di più) essere rinviati a giudizio “solo” per corruzione a qualcuno può far ridere. a me no.

    vedi articolo de il tirreno:

    Pagina 7 – Viareggio

    A giudizio anche un assessore di Porcari

    PIETRASANTA. C’è anche un assessore comunale di Porcari fra i rinviati a giudizio per il caso-Pietrasanta. Si tratta di Emanuele Carrara, esponente della Margherita che nella giunta guidata da ALberto Baccini ha le deleghe alla programmazione finanziara, attività produttive, commercio, semplificazione amministrativa. Per Carrara la Procura di Lucca ha chiesto il rinvio a giudizio (insieme a Massimo Mallegni, Alfredo Benedetti e Dante Galli e Giuliano Baldini) con l’accusa di corruzione. La vicenda è quella di due comparti edilizi a Focette, riconducibili alla Balfin Baldini e progettati e seguiti proprio da Carrara.
    In particolare, grazie alle “spinte” di Mallegni, in uno dei due comparti le due villette e il campo sportivo previsto si sarebbero trasformate in quattro villette, con la scomparsa del campo sportivo. Un cambiamento portato avanti grazie a una variante ad hoc approvata dal consiglio comunale.
    Il tutto – secondo la ricostruzione dell’accusa – con il corrispettivo di “regali” fatti da Baldini al sindaco Mallegni, come cene a base di Dom Perignon e l’offerta di soggiorni da sogno all’hotel Danieli di Venezia.
    L.C.

    su questo argomento il circolo prc di pietrasanta 4 anni fa diceva queste cose:

    VARIANTE URBANISTICA A FOCETTE MARINA DI PIETRASANTA
    Rifondazione Comunista DENUNCIA l’ennesima variante al Piano Regolatore, presentata dal comune di Pietrasanta, che continua a procedere con una serie
    di singoli e specifici interventi, invece di predisporre il Piano strutturale che consentirebbe una migliore visione generale del nostro territorio e garantirebbe
    maggiore trasparenza, trasparenza che procedendo in questo modo viene meno inequivocabilmente.Come si può non pensare che se quel terreno ieri agricolo e quindi di valore quasi nullo se diventerà edificabile moltiplicando il suo valore notevolmente, non sia un evidente favore al singolo proprietario di quell’area??
    Qualcuno dovrà spiegare al cittadino qualunque dov’è in questa variante, come in molte altre redatte dal Sindaco Mallegni e il suo socio Vice Sindaco Marchi, l’interesse pubblico che giustifichi l’uso di questo strumento urbanistico, che anticipa (quindi ci dovrebbe essere anche il carattere dell’urgenza) il più consono Piano Strutturale.
    Questa variante è stata presentata come un importante intervento viario che consiste in un tracciato circolare per avere un accesso migliore all’Ospedale Unico della Versilia, oltre che essere il primo tratto del prolungamento della Variante Aurelia per collegare la via Unità d’Italia (via di scorrimento) con Viareggio. Quindi risulta evidente anche al più sprovveduto dei cittadini che la parte viaria della
    Variante è solamente una scusa per intervenire in maniera massiccia su una zona di alto valore storico, culturale sportivo e ambientale e a rilevante rischio idraulico, che verrà trasformata in area edificabile, prevedendo tra l’altro la realizzazione di edifici di dimensioni elevate e molto impattanti.In pratica si presenta un importante infrastruttura ben lungi da essere realizzata e ben sapendo già che dovrà essere modificata, ma intanto si interviene, non si sa perché e per come proprio li guarda caso tra la via Aurelia e la via Arginvecchio a monte e a mare nei terreni di chi????.boh?? chi lo sa?? Con questa poco trasparente operazione l’Amministrazione di Pietrasanta con un intervento urbanistico molto discutibile trasformerà aree verdi e sportive in aree ad uso direzionale, commerciale e residenziale, entrando nel dettaglio verrà cancellata una pineta a Focette, un immobile di valore storico a Motrone e nuovamente a Focette verrà smantellato definitivamente lo storico Tennis della Bussola di Bernardini, dove negli anni 60 e 70 hanno giocato i più illustri tennisti italiani e noti personaggi del mondo sportivo e dello spettacolo.
    Quindi siamo di fronte all’ennesimo scempio dell’Amministrazione Mallegni nel nome del “Dio Mattone”, la cosa incredibile è che in questa maggioranza nessuno dai consiglieri all’ultimo dei militanti “non si rende conto” del danno che sta facendo al nostro territorio, evidentemente: o non hanno alcuna anima critica al proprio interno oppure ingollano tutto pur di mantenere il potere.

    Circolo di Pietrasanta Partito della Rifondazione Comunista


  14. Dopo quello che è o non è successo ieri sera io mi chiedo, anzi chiedo ai Consiglieri di opposizione se ritengono ancora opportuno rimanere seduti al loro posto in sala consigliare,è moralmente e eticamente inaccettabile far si che questa pagliacciata continui.
    io ritengo che l’unica maniera forte per delegittimare questa amministrazione sia l’autosospensione di tutta l’opposizione forse è questo l’input che i cittadini si aspettano,un’azione concreta,che faccia da eco al disagio generale.
    non so se una cosa del genere abbia dei precedenti.
    e visto che la maggioranza non ha ritegno date voi prova di integrità morale.
    mi auguro vogliate almeno prendere inconsiderazione l’idea.
    kappuccettonero


  15. per fare un’operazione eclatante di autosospensione dei consiglieri comunali di opposizione è necessaria l’unità d’intenti tra le forze di minoranza.

    io credo che di fronte a questa vergognosa situazione vadano prese in considerazione tutte le possibili azioni politiche democraticamente percorribili.


  16. fateci vedere che siete uniti
    questo ci aspettiamo da che in futuro si proporrà al governo della nostra città.


  17. Rispondendo a kappuccettonero riguardo all’abbandono del consiglio comunale da parte della opposizione anche con l’autosospensione, ritengo che non serva a nulla.
    Secondo me bisogna rimanere per controllare e cercare di far fare meno danni possibile, rinfacciando in ogni occasione ed in ogni momento alla maggioranza cosa ha combinato.
    Purtroppo Pietrasanta è cambiata, io l’ho scritto diversi anni fa, con l’opinione pubblica che considera quanto è accaduto, arresti e rinvii a giudizio, come una normalità, i più dicono tanto sono tutti uguali, è scoraggiante ma è così.
    Purtroppo c’è chi sostiene ancora che Mallegni & C. hanno fatto molto, che prima Pietrasanta era una giungla ed ora è un giardino, gli è stato raccontato cosi e questi ancora ci credono.
    Ecco perchè bisogna rimanere, ma anche uscire e far aprire gli occhi alla gente, ci sono ancora molti danni fatti che devono emergere, proprio uno è quello delle finanze, questi tomi quatti quatti stanno dilapiando il patrimonio comunale se non li teniamo a bada sono capaci di vendersi tutto pur di rimanere alla sedia, il cassetto non è solo vuoto è sfondato.
    Ieri sera è stato un primo consiglio dopo il rinvio, certo nella meggioranza i volti non erano sereni, anzi, ma come ieri ci devono essere altri consigli dove sempre venga rammentato quanto Pietrasanta soffra e sia offesa per per colpa di questi amministratori.
    C’è chi ha detto, resistere, resistere, resistere, ebbene si resistere.


  18. Vi do il permesso di pubblicare le mie foto degli aerei esposti in Comune qualche tempo fa.
    Sono veramente DISGUSTATO dall’AMMINISTRAZIONE COMUNALE.
    Bravo il Lazzerini e bravi coloro che si danno da fare per ridare un minimo di dignità a Pietrasanta, e mi sa che ci vorrà tempo per riavere un minimo di buona apparenza solo in Versilia…


  19. Naturalmente anche Apri gli Occhi solidarizza con Pietro, dopo l’ingiustificato attacco da parte del sindaco, ieri sera in consiglio comunale


  20. x Alessandro.
    come è giusto che sia, ognuno ha la sua visione delle cose.
    io ribadisco che avendo per antonomasia la maggioranza numero maggiore di consiglieri votanti rimanere o non rimanere non avrà certo peso sul limitare i danni.
    in quanto al denunciare non ho detto che i suddetti consiglieri non debbano andare in consiglio da cittadini coinvolgendo più gente possibile in un’operazione fiato sul collo.sensa però essere partecipi ma dissidenti.
    vorrei che lei capisse che ne faccio una questione di serietà.


  21. X cappuccettonero,
    certo ognuno ha la propria visione, ma vedi non andare ai consigli o alle commissioni ci si ritrova con le frittate già fatte, vedi varianti, variantine, variantone ecc, ecc, bisogna contrastare e denunciare, tanto per portare ad esenpio in commissioni urbanistica soli soli si sono approvati dei provvedimenti che andrebbero chiamati come quello che defini la legge elettorale che avveva scrittu liu stesso, solo per caso si sono scoperti ed ecco perchè bisogna esserci.


  22. Caro Alessandro, Kappuccettonero ha perfettamente ragione. Per il controllo dell’attività amministrativa bastano due o tre consiglieri presenti, a rotazione, alle sedute consiliari. L’opposizione in toto, farebbe bene a dare un messaggio forte alla popolazione, dando il buon esempio,magari organizzando un “consiglio parallelo” a quello ufficiale, nella pubblica piazza, la quale, essendo frequentabile a prescindere da eventuali simili eventi straodinari, incentiverebbe forse una partecipazione più copiosa e spontanea di cittadini.
    Non sarebbe male che si ponesse l’accento sulla questione cardine conseguente ad atti di una mala amministrazione prolungata nel tempo: lo scenario che si prospetta per le tasche dei cittadini di Pietrasanta!I ricorsi per risarcimento danni che fioccheranno sul comune a causa dei numerosi permessi edilizi, rilasciati in evidente violazione di legge, rappresentano una spada di Damocle che pende sulla testa di ogni componente-contribuente della comunità Pietrasantina.
    Primula Rossa


  23. X Primula rossa e cappuccettonero, qui non si tratta di stabilire chi ha ragione o meno, siamo di fronte ad una anomalia gigantesca, amministratori rinviati a giudizio con accuse gravissime per atti contrari propri della loro amministrazione che continuano imperterriti nei loro intenti figuriamoci a lasciarli soli senza chi li tartassa.
    Con questi l’aventino non funziona anzi li agevola, i consigli paralleli neanche a parlarne, nessuno o pochi vanno a quelli ordinari figuriamoci ad altri, c’è di mezzo l’indifferenza generalizzata e del tanto sono tutti uguali. Sarebbe un bene che la gente assistesse ai consigli così aprirebbero gli occhi e vedrebbero chi li amminista.
    Pertanto, secondo me, bisogna continuare con la presenza attiva anche nelle commissioni, per evitare che siano portati a fine tutti i progetti che si sono fatti, come ad esempio il regolamento urbanistico fatto a loro piacimento ed uso, proprio per questo se si lasciano fare questi finiscono di sgangherare tutto e divorare il territorio.
    Ormai ritengo che non hanno più nulla da perdere e quello che riescono ad acciuffare è tutto buono, alla faccia del bene comune.
    Riguardo agli eventuali risarcimenti, domandate in giro se qualcuno ha letto il giornale di domenica scorsa dove bene o male già è stato illustrato il problema, con la notizia del ricorso a TAR sul variantone, avrete risposte disarmanti come a me è gia capitato, tipo ma tanto è il comune che paga, oppure hanno fatto tutti così.
    Io mi sono gia scornato diverse volte con l’indifferenza e l’ignavità e purtroppo vi posso dire che viene anche la voglia di dire ma basta, se la volete così tenetevela, purtroppo non è così non ci possiamo arrendere altrimenti l’arroganza, il tornaconto e la sopraffazione dilagherebbero definitivamente.


  24. E BRAVO PRIMULA ROSSA, SONO PERFETTAMENTE D’ACCORDO CON TE, CONTRO-CONSIGLI PER PARLARE CON I CITTADINI!
    NON HA SENSO CONTINUARE A LEGITTIMARE COME INTERLOCUTORI QUESTI AMMINISTRATORI!


  25. la denuncia si fa anche facendo diventare questo un caso nazionale e questo avviene solamente grazie ad un’azione eclatante.
    Alessandro ti ripeto pensi davvero che con i numeri che ha l’opposizione possa contrastare in sede di voto una qualsiasi decisione atta a sgangherare il territorio???
    malgrado tutta la loro volontà ricordati che la democrazia è fatta di numeri quando non è fatta di buonsenso.
    dare un segno forte è anche un atto di rispetto nei confronti dei cittadini


  26. basta. con i numeri non andiamo da nessuna parte.
    io penso che debbano essere organizzate al più presto una serie continua di iniziative forti che facciano uscire dal torpore e dall’indifferenza chi non si è ancora reso conto della gravità della situazione.


  27. Mi sembra che la cosa sia come il cane che insegue la sua coda, lo ripeto ancora, alla luce dei fatti non è possibile lasciare alla mercè di questi amministratori le sorti politico-morali ed economico-amministrative del bene comune, questi ormai se ne strabattono.
    Rammento che è l’indifferenza generale e del tutti uguali che tarpa occhi ed orecchi alla gente, mentre è stata proprio l’azione di denuncia e di contrasto della minoranza che ha aperto gli occhi alla magistratura, dando il via alle inchieste di cui alcune ancora in corso.
    Io dico a chi insiste per il venire via, proponete voi una assemblea popolare aperta, organizzando magari un volantinaggio o un’altro mezzo per convocarla ed io sarò uno dei primi a partecipare e magari dare una mano.
    Ecco proprio in quel contesto i consiglieri di minoranza potranno informare e rispondere alla cittadinanza sui fatti e i trascorsi del loro mandato e poi discutiamo sul cosa fare.
    Ma prima di tutto bisogna far partecipare la gente altrimenti sono parole al vento.


  28. Servono azioni eclatanti, delegittimazione del consiglio,informazione chiara ai cittadini. Di questo c’è bisogno ora. Che l’opposione sia presente alle sedute non serve a nessuno, perchè non ha i mezzi per mandare a casa la maggioranza. Solo una sollevazione popolare potrebbe sortire un simile effetto. Pensateci!
    Per Alessandro: può essere che le tue spiegazioni non siano state comprese dai cittadini.Può capitare. Riprovaci in un consiglio di piazza. Tentare non nuoce.


  29. Non credo che tutto il peso della vicenda possa essere scaricato sulle spalle dell’opposizione, sta anche a noi cittadini chiedere il conto di tutta questa triste vicenda a chi di dovere.
    Un primo passo potrebbe essere quello di organizzare un incontro per contarci e vedere quello che si potrebbe fare
    ciao


  30. io ci sto.


  31. Pietrasanta 22 /11/ 2007

    Ritengo che il risultato ottenuto in consiglio comunale ieri sera sia un primo passo importante.I nostri figli dal primo dicembre potranno trovare nei loro piatti cibi di migliore qualità.

    Dico un primo passo perchè ci sono ancora cose da poter migliorare in un secondo tempo

    ( Ad es .l’introduzione di verdura e frutta bio.)e grazie all introduzione delle nuove tabelle merceologiche l’azione di controllo della Commissione Mense Scolastiche sarà più incisiva.colgo l’occasione per mettere in luce il lavoro dei commissari ringraziandoli della loro serietà e del loro impegno.ritengo anche importante il legame forte che si è instaurato tra la commissione e i cittadini un legame basato sulla fiducia guadagnata sul campo.

    Non posso scordare il sostegno che ci hanno dato con lo sciopero del panino,la raccolta di firme per il biologico o il volersi costituire parte civile in caso di querela .

    Questo risultato infatti è frutto della collaborazione di molti non voglio dimenticare la scuola con le direzioni didattiche e i consigli d’istituto e la stampa che ci ha dato sempre voce.

    Lara fiorini


  32. Nessuno tenta di scaricare tutto il peso sull’opposizione.I cittadini sono individui spaesati che molto spesso non comprendono o si rifiutano di farlo. I consiglieri hanno come compito primario, quello d’informare la comunità e sono per ruolo, un evidente punto di riferimento legittimato a richiamare l’attenzione sui problemi reali.Prendere l’iniziativa in questo senso, con un atto dimostrativo forte, forse farebbe riacquistare fiducia nel sistema partitico.Se si continuerà a fare lo scarica barile su chi deve partire per primo tra cittadinanza e partiti finiremo nella trappola del “cane che si morde la coda”e tutto resterà cosm’è. Tutti siete d’accordo nell’affermare che con i metodi fin qui usati la comunità non reagisce.Forse è arrivato il momento di provare ad imboccare altre strade.Mi ripeto: informare in maniera chiara e puntuale su ciò che accadrà in un futuro prossimo venturo è un primo passo.Sarebbe bello che un Gariffe , una Primula o un Kappuccettonero, potessero di per sè stessi, riunire una folla, ma siamo onesti quali garanzie di credibilità potrebbero dare ? Prima, fai prendere coscienza,poi fai la conta.Tre gatti non vanno da nessuna parte.
    Un’iniziativa seria deve partire da chi ha un ruolo istituzionale e conosce a fondo le questioni.


  33. Non credo che una cosa possa escludere l’altra, ovvero mi spiego meglio, l’opposizione in questo caso ha il dovere di denunciare ed informare i cittadini e ad esseri sinceri in passato, seppur barcamenandosi fra mille difficoltà e la scarsità di mezzi a disposizione, credo che abbia provato in tutti i modi a denunciare le anomalie di cui si è resa protagonista la nostra amministrazione.
    Questo però non deve assolutamente sollevare tutti noi dal dovere morale di reagire, non so se eri al consiglio l’altra sera, ma l’aria che si respirava era veramente pesante ed il constatare che i cittadini, se non una sparuta rappresentanza, hanno preferito fare finta di niente è sintomo di una disaffezione al senso civico e democratico veramente sconsolante e preoccupante.
    Per questo motivo credo che sia necessario non lasciare da sola l’opposizione, per questi motivi credo che noi cittadini, pochi o tanti non importa, dobbiamo reagire…
    che credibilità possiamo avere?
    Nessuna se non la nostra faccia!!!


  34. d’accordissimo con gariffe…tutti i consiglieri di opposizione la faccia la mettono sempre e usano tutti i mezzi leciti per informare la cittadinanza(perche’, c’e’ ancora chi, veramente , non ha capito cosa succede a pietrasanta????????).Adesso credo sia finito il tempo della “delega” ad oltranza…solo con la partecipazione fisica di tutti sara’ possibile riacquistare il diritto di vivere in una cittadina “normale”..cara primula rossa se non eri in consiglio l’altra sera con un cartello in mano hai gia’ perso una bella occasione di dimostrare quello che scrivi…pietro lazzerini


  35. Ecco una proposta, visto quanto è successo e il danno morale subito dalla nostra città, ci potrebbe essere un vero segnale forte della cosiddetta società civile cioè la formazione di un comitato, con persone fuori dai partiti, per la costituzione di parte civile nel processo che partirà il 23 gennaio.
    Lo si potrebbe fare con la richiesta di risarcimento morale, cioè 1000E in beneficenza e 1€ per il comitato.
    Qualcuno ne ha voglia.


  36. Cari signori/e se ritenete opportuno incontrarci per discutere la questione in uno spazio non virtuale potete contattarmi
    kappuccettonero@libero.it


  37. Lo stesso vale per me: thescarletpimpernel@tiscali.it


  38. SVEGLIAAAAAA


  39. Naturalmente lo stesso vale anche per il sottoscritto!!!
    Non resta che pensare a come partire


  40. dacci la tua mail. Se non ce l’hai, registrane una


  41. gariffe dammi la tua mail che ti contatto immediatamente io ho gia iniziato a muovermi facciamolo insieme


  42. Gariffe mail: rafanad@libero.it


  43. domani alle 17.00 c’è il Consiglio Comunale.
    non mancate.


  44. Consiglio a monte, la sinistra ha “disertato” l’aula.
    Al secondo appello anche la destra ha disertato.


  45. Giusto, la mia mail.
    tartarugaexpress@ailce.it


  46. Venerdì scorso l’abuso da parte di chi si sa noi.
    Hanno fatto quel che gli è parso…



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