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Segnali dalla piazza

Ottobre 1, 2007

Ci piace ogni tanto pescare dalla piazza qualche commento e pubblicarlo come post. Abbiamo scelto l’acuto Gariffe i cui commenti, se pur critici, non cercano la distruzione ma la rinascita della politica; quella vera pronta in ogni momento al dialogo e all’ascolto

Ci sono segnali, grandi o piccoli che siano non importa, che a mio avviso dovrebbero spingere i partiti, soprattutto quelli che storicamente sono sempre stati vicini alle istanze dei cittadini in maniera diretta, a porsi delle domande ed anche in fretta,
ma soprattutto a trovare delle risposte a tali domande, risposte serie, concrete ed efficaci altrimenti il rischio di una perdita definitiva ed irriversibile dei consensi e della credibilità è veramente ad un tiro di schioppo.
Non so se questo sia un rischio, un pericolo o un bene per la nostra democrazia, sarà la storia a dirlo, ma il fatto che all’incontro con Marco Travaglio, incontro che la stampa, non ho ancora ben capito il motivo, ha, credo, deliberatamente omesso di annunciare, incontro che non è stato minimamente pubblicizzato, se non dalle pagine di APRIGLIOCCHI, ci fossero decine e decine di persone, molte delle quali giovani, mentre agli incontri organizzati dalle forze politiche spesso le sale sono vuote ed a malapena gli iscritti trovano la forza (ed il coraggio?) di partecipare è un chiaro sintomo di ciò che sta bollendo nella pentola Italia.
La cosa ad essere sincero un pò mi inquieta, penso al precedente azzeramento dei partiti spazzati via dal ciclone tangentopoli, ciclone che ci ha portato ai tredici anni di berlusconismo da una parte ed alla GIOIOSA MACCHINA DA GUERRA ! dall’altra e non posso fare sonni tranquilli.
Si sta per aprire un vuoto, il V-day e le centinaia di migliaia di persone che vi hanno partecipato chiedono segnali ben precisi alla classe politica, c’è voglia di partecipazione e di protagonismo diretto, manifestazioni come questa con Travaglio ne sono la conferma, ma mi sembra che i partiti non se ne accorgano, oppure che facciano finta di niente.
Attenzione che il vuoto può essere riempito da chiunque e non è detto che questo chiunque sia necessariamente meglio…


16 commenti

  1. Non ho capito molto bene questo articolo…
    Cosa centra la piazza?sarebbero i cattadini che vogliono partecipare?
    Una cosa mi preoccupa, che e` insorgente, o perlomeno lo sembra: il continuo insorgere di svastiche in versilia… potrebbero essere due scemi di lucca che vengono a farle, ma non sono tanto sicuro… se da una parte forza nuova si interessa alle questioni sociali, i comportameti anti-morali da loro presi sono abbastanza preoccupanti, (se pur si dichiarano fascistii e non nazisti e ideologicamente non razzisti), comunque non capisco cosa si intende per piazza…


  2. La piazza è intesa come piazza virtuale. ‘Piazza’ è l’insieme dei commenti ai post che vengono inseriti. Nei commenti la gente dialoga come fosse in una piazza reale della città


  3. E a tutta la piazza invio un’appello che mi sta molto a cuore spero che aderiate numerosi grazie

    Cara amica, caro amico,

    a Myanmar è in atto una violenta repressione delle manifestazioni
    pacifiche, che si stanno svolgendo in tutto il paese da oltre un mese.
    Il 25 settembre circa 300 persone sono state arrestate durante le proteste
    e tre monaci sono stati uccisi: uno da un colpo d’arma da fuoco
    e gli altri due a seguito di un pestaggio. Il giorno dopo vi sono state
    altre vittime, e almeno un giornalista è rimasto ucciso.
    Fonti non ufficiali hanno fatto sapere ad Amnesty International che oltre
    50 monaci sono rimasti feriti.

    Le ultime notizie ricevute da Amnesty International in queste ore non sono
    incoraggianti. Numerosi raid da parte della polizia stanno avendo
    luogo in queste ore nei monasteri buddisti di Yangon e in altre città del
    paese, non si conosce ancora il numero preciso dei monaci arrestati
    e delle persone rimaste ferite.

    Per scongiurare il ripetersi del bagno di sangue del 1988, quando furono
    uccise circa 3000 persone, Amnesty International ha lanciato un appello
    alle autorità di Myanmar chiedendo loro di mettere fine alle repressioni
    contro i dimostranti pacifici e garantire il rispetto del diritto di
    manifestazione.

    ANCHE TU PUOI FARE QUALCOSA DI IMPORTANTE!

    FIRMA L’APPELLO ON-LINE A QUESTO INDIRIZZO:

    http://www.amnesty.it/appelli/azioni_urgenti/Myanmar

    E INVIA SUBITO QUESTA E-MAIL AI TUOI AMICI
    CHIEDENDO LORO DI FARE ALTRETTANTO.

    Far sentire la nostra voce in questo momento è fondamentale. Insieme, la
    nostra voce può diventare più forte e salvare delle vite!

    Amnesty International Sezione Italiana
    http://www.amnesty.it


  4. Ma quale Piazza ?!?

    La Piazza vera è in Birmania ed in mille altri luoghi che i Media nemmeno nominano e che (quindi) nessuno conosce.

    Perché non fanno notizia, perché non scorrono quattrini e non c’è niente da vedere o, per meglio dire: è meglio non vedere niente.

    D’altra parte, non tutti i luoghi possono ripercorrere pagine drammmatiche di storia con le cosce di Naomi Campbell, che picchiando qualche domestica si è guadagnata il ruolo nel nuovo film di Lee (no, non Bruce).

    Ma pazienza, l’importante è che il dio quattrino (con la minucola perché non è quello vero) illumini un nuovo spicchio di terra, perché ne aveva bisogno: bisogno di poter creare il famoso INDOTTO: ossia le nuove “realtà”, che sostanzialmente finiscono per alzare i prezzi e vendere il tipico a caro costo.

    E’ l’ansia del successo, la sindrome del riflettore, il prurito della platea di cui soffrono ormai gli occidentali: il morbo americano che si è instillato nella mente di ciascuno ed ossessivamente gli dice che può diventare il numero uno, sì, perché, in fondo …. “anche noi valiamo, no”?

    Ed in effetti, pare che ci sia la rincorsa nei sensi opposti: dall’alto e dal basso. Il basso che ambisce a salire e l’alto che dimostra sempre più di non essere …. all’altezza …

    Ad esempio: dal CORRERE DELLA SERA di oggi:”Complicità in crimini contro l’umanità: l’accusa di cui dovrebbe rispondere la Total per i servizi resi alla giunta militare birmana compromette l’immagine del gruppo petrolifero e mette nell’imbarazzo la Francia, chiamata a dar prova di coerenza dopo aver affermato a gran voce, per bocca del presidente Sarkozy, la necessità di sanzioni economiche e l’obbligo morale di tagliare presenze e congelare investimenti (non solo francesi) in Birmania”.

    E allora, cosa succederà quando saremo tutti un po’ presidenti, un po’ ministri, un po’ sindaci ? Io partecipo, decido … (ma per la verità più partecipo e più capisco che non decido nulla) ma, soprattutto, quando obbedisco ?

    Chi ha più il vero coraggio, quello di vivere nella disciplina ?

    Come mi comanderà colui che oggi mi suggerisce di essergli pari ?

    Che ne sarà, domani, dei mille abusi che oggi danno uno schiaffo in faccia a chi ha voluto rispettare le regole dell’edilizia, degli appalti, dell’amministrazione e della società in generale ?

    La condanna di chi li ha consentiti non mi basta: chi ne ha beneficiato dovrà risponderne, per rispetto verso chi se li è negati.

    Non è tempo di giochini, ci sono persone che sono costrette a lottare ogni giorno per la propria vita, la propria salute: e non mi riferisco soltanto al Popolo Birmano (di cui tutti, me compreso, ci siamo allegramente disinteressati, sino ad oggi).

    Parlo di chi sente il dovere di vivere per tutelare i propri cari che da quello stipendio dipendono.

    Parlo di chi è ormai costretto ad organizzarsi la fine ed incontra mille difficoltà dai suoi simili per lasciare quel che ha guadagnato a chi lo piangerà.

    Parlo delle persone che hanno qualcuno che è malato, che non sanno se è peggio combattere nella speranza di vivere o stargli accanto, dedicandogli la propria vita.

    Parlo del medico che visita talmente tante persone ogni giorno da perderne il senso.

    Parlo di chi è a quei margini della società che non richiamano i riflettori.

    L’elenco è troppo lungo?

    Per fortuna.

    Perché sono queste persone, la Piazza.

    Scusate lo sfogo.


  5. Scusandomi nuovamente, aggiungo una chicca come esempio calzante dell’impegno e della profonda consapevolezza che la politica dimostra, ad ogni pie’ sospinto, di avere: (

    dal sito: partitodemocratico.it – Mercoledì 3 Ottobre 2007 – 11:08

    VELTRONI, CON VERONICA LARIO LAVOREREI VOLENTIERI
    - Roma, 3 ott – In un’intervista pubblicata sul settimanale A, Walter Veltroni afferma che, seguendo il metodo Sarkozy, vedrebbe volentieri Veronica B…”

    Beh, faccio ammenda: questo sì che risolleva l’animo !


  6. O Bortolo il mondo è una m..da.. vogliamo raccontarle proprio tutte così ci deprimiamo insieme?
    anche se in tempo di globalizzazione la piazza virtuale è il pianeta.
    non vedo altro modo di migliorare le cose se non nelle piccole piazze.come ad esempio la nostra.
    se ognuno a casa sua prende la ramazza e spazza via il marciume ecco che abbiamo pulito un po’ anche il resto.

    l’Operatore


  7. TANTO PER TIRARVI SU IL MORALE, LEGGETE QUESTA NOTIZIA DI RAINEWS 24. NON CI SONO PAROLE…

    Veto di Bush: niente assicurazione medica per i bambini

    Il presidente George W. Bush ha usato oggi il suo potere di veto, per la quarta volta da quando e’ alla Casa Bianca, per bloccare una legge approvata dal Congresso che estende l’assicurazione medica dei bambini.

    La legge era stata approvata con un voto bipartisan ed ha abbastanza sostegno al Senato per superare il veto presidenziale (occorrono i due terzi dei voti) mentre alla Camera la situazione e’ piu’ incerta.

    Il veto di Bush e’ giunto con il minimo di pubblicita’ possibile perche’ si tratta di un tema delicato e la decisione del presidente potrebbe danneggiare i repubblicani nelle prossime elezioni.


  8. Sono d’accordo con l’Operatore: ma infatti non desidero creare depressione né imitare la censura già da altri già ben incarnata.

    Desidero, con sicerità, vedere un passo concreto in una situazone che – questo intendevo trasmettere – non ha più tempo da dedicare a quelli che, in via generica, chiamo “giochini”.

    E’ quindi questa l’ora per fare un passo deciso.

    Auspico, ad esempio, sebbene cadrà nel vuoto, che il Blog si “evolva” ancora: da quanto ho letto la sua Piazza è folta di soggetti validi, alcuni già all’interno dell’amministrazione, altri no: ma tutti quanti fortemente motivati.

    Potrebbero un giorno incontrarsi tra loro magari, forse, dando vita a qualcosa ? Lo auspico. Confido nel naturale sviluppo delle cose, se sarà il momento, questo messaggio verrà raccolto.

    Per evitare fraintendimenti: il compito del Blog è già eccellente adesso e ritengo che abbia svolto per l’Amministrazione ed i cittadini un “servizio”, se possibile, ancora più efficiente di quello (pure essenziale ed imprescindibile) svolto dall’interno dell’amministrazione.

    Quindi, mi rimetto alla Piazza.


  9. Caro Bortolo,
    apprezziamo molto i tuoi interventi. L’auspicata evoluzione del blog non è una cosa da sottovalutare, siamo d’accordo. Vorremmo però che avvenisse con modalità differenti rispetto ad altri avvenimenti politici di questi tempi che si dicono democratici (e per carità lo sono, in senso largo) ma vengono imposti dall’alto. Se la gente (che è davvero tanta) che segue questo blog chiederà a gran voce di potersi impegnare pubblicamente per un rinnovamento democratico e civile della politica – con modalità che siano inclusive e non esclusive; se coloro che qui scrivono e leggono saranno disposti a portare idee e soluzioni possibili con VERA PARTECIPAZIONE; se si accetterà il dialogo civile anche con coloro che erano dalle parti opposte delle barricate (e ce ne sono di buoni, naturalmente, in ogni schieramento); se avverrà tutto questo, allora si potrà parlarne. Vorremmo, però, che fosse la gente a chiedere partecipazione; vorremmo che fosse disposta a venire a discutere dei problemi della città anche in un luogo fisico, aperto a tutti. Sarà possibile? Se lo sarà, l’evoluzione, stanne certo, avverrà da sola, senza forzature o possibili strumentalizzazioni.


  10. Cari amici di APRIGLIOCCHI, sapete benissimo come la penso, quindi non sto qua a ripetermi, dico solo che l’auspicio è che il vostro blog sia terreno fertile per il risveglio e la rinascita delle coscienze di noi cittadini, ciò che ne conseguirà in questo momento credo che nessuno lo possa sapere, ma di una cosa sono sicuro: ci sono molte persone (e mi ci metto io stesso)che attreverso le vostre pagine hanno trovato la forza e la voglia di rimettersi in gioco, di “scendere in piazza” e di riappriopiarsi delle sorti della propria città e tutto questo mi auguro sia al di là delle proprie convinzioni politiche.
    C’è bisogno di una nuova e BUONA politica a Pietrasanta sia a Destra che a Sinistra, non bisogna tuttavia buttare il tanto lavoro che persone degne ed oneste hanno svolto fin quà, spesso nella totale solitudine, ma anzi da quel lavoro bisogna trovare la forza di ripartire TUTTI ASSIEME per ricostruire un tessuto socio-economico-culturale credibile, condiviso e pronto alle tante sfide che il futuro ci porrà davanti.
    Per tutto questo e per altri mille motivi è necessario che il vostro Blog vada avanti e che magari un giorno diventi oltre che piazza virtuale, piazza reale.
    Ciao


  11. Cari amici, credo che anche il mio pensiero, sia ormai chiaro a tutti.
    Penso che vi sia abbastanza materiale in questo blog, da permettere di tirare alcune conclusioni.
    Tutti coloro (o quasi), che intervengono qui, hanno un obiettivo comune :la buona amministrazione di questa città. Ciò che li differenzia è il metodo che interebbero seguire.
    C’è chi come me, crede che si possa contribuire al bene comune, restando esterni ed estranei all’apparato partitocratico, e chi invece ritiene che ciò possa essere praticato solo per mezzo delle strutture rappresentative tradizionali.E’ solo una questione di punti di vista.
    La comunicazione scritta poi, ha i suoi limiti e non permette di articolare il pensiero in maniera dettagliata. Da qui nasce la provocazione che scatena polemiche e in molti casi, fraintendimenti.
    Ormai mi pare evidente: io non credo nei partiti e non penso che possano cambiare. Credo però, che anche se non si potrà fare a meno di loro, sarebbe necessario individuare una “forma associativa di carattere civico” (non saprei come altro definirla)libera e indipendente, che fosse, per i cittadini tutti ,uno strumento di controllo, e d’ingerenza nell’attività amministrativa locale.
    Caro Gariffe,sono perfettamente in linea con te, ma ha ragione aprigliocchi, non puoi forzare qualcosa che deve nascere spontaneamente. Il blog tra le altre cose, dovrebbe avere lo scopo di mettere in comunicazione esseri simili tra loro per idee e metodo. Può essere che accada oppure no. Sarà il tempo a dirlo. Non ti scoraggiare!


  12. Sono d’accordo con Susanna, ognuno con il suo punto di vista può contribuire a migliorare la nostra città.
    Per informazione, rendo noto a tutti i frequentatori di Aprigliocchi che domani alle ore 18:30 presso il CRO di Valdicastello il Cantiere della Sinistra (Rifondazione, Comunisti Italiani, Verdi e Sinistra Democratica) organizzerà un “Aperitivo ” con gli abitanti della frazione per parlare dei problemi della frazione e raccogliere e discutere proposte, idee, progetti.
    Naturalmente chiunque sia interessato, anche se non residente a Valdicastello, sarà il benvenuto.
    Nei prossimi mesi si terranno incontri simili in tutte le frazioni del comune, per cercare di creare socialità e dibattito democratico.


  13. e nel frattempo vi invitiamo a guardare il nostro bellissimo manifesto gigante posto nel parcheggio della pesa……..pietro lazzerini


  14. Brutte notizie.
    Com’era prevedibile preso dalle pressioni (giuste sui costi della politica)il governo ha scelto la strada (sbagliata) di tagliare l’accesso alla politica. d’ora in poi non solo ci saranno solamente meno possibilità (come dice sotto l’articolo tratto da “liberazione”) per i piccoli partiti e le liste civiche per entrare nei consigli comunali e provinciali ma si ridurranno anche le possibilità di accesso alla politica di molti singoli cittadini candidabili sia dai partiti che da liste civiche.

    Come spesso succede a rincorrere le folle si sbaglia l’obiettivo.
    Era meglio tagliare gli stipendi e i privilegi e invece si vuol tagliare sull’accesso alla partecipazione democratica,
    ECCO L’ARTICOLO:

    Nella Finanziaria ci sono norme che riducono, di pochissimo, i costi della politica. Ma invece di colpire gli sprechi si abbattono sulle esigenze di base della democrazia (il diritto di rappresentanza e quello di opinione). Nella Finanziaria sono contenute alcune norme che servono a ridurre il costo della politica. A colpire la “Casta” come si dice adesso (e se non lo dici vuol dire che sei un orrendo e privilegiato burocrate…). Finora di queste norme – a parte il congelamento degli aumenti degli stipendi dei deputati a cui aveva già provveduto la Camera – se ne sono viste due: una che riduce il numero dei consiglieri comunali e l’altra che taglia i finanziamenti ai giornali politici. Il risparmio ottenuto con queste misure è irrisorio, sia se messo a confronto con il bilancio dello Stato o se semplicemente rapportato al costo generale della politica. Gli effetti di questi due provvedimenti, invece, sono assai significanti. Il primo introduce una sorta di soglia di sbarramento nei consigli comunali, che in alcuni casi arriva fino al 12%, cancellando la possibilità di essere rappresentati in Comune sia ai partiti nazionali più piccoli, sia – ed è forse l’aspetto più grave – alle realtà territoriali, cioè ai gruppi, alle associazioni, alle comunità che vogliono fare politica direttamente, anche al di fuori dei partiti. Quanto alla riduzione (retroattiva, del 7%) dei finanziamenti ai giornali politici potrebbe portare a crisi gravissime o anche alla chiusura di giornali come l’Unità , Liberazione , il manifesto , il Secolo , Europa e la Padania . Il provvedimento “ammazza-minoranze”, prevede la riduzione da 40 a 32 dei consiglieri nelle città tra i 100mila e i 500mila abitanti; da 30 a 24 nelle città sopra i 50mila, da 20 a 16 nelle città sopra i 10mila abitanti e da 12 a 10 nei comuni più piccoli. Per capirne le conseguenze basta l’esempio di un Comune di 30 mila abitanti, quindi di notevoli dimensioni, dove una lista di minoranza (quindi senza il premio di maggioranza) avrebbe bisogno almeno del 6% dei voti per essere rappresentata.

    04/10/2007


  15. L’ora è tarda, scusa anche qualche digressione … del resto è l’ora prossima al sonno ed ai sogni …

    A tale proposito, indico una decisione di un qualche interesse:

    DIVIETO DI RIELEZIONE DEL SINDACO PER IL TERZO MANDATO CONSECUTIVO
    CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI – sentenza 9 ottobre 2007* (sulla legittimità o meno del decreto di commissariamento del Comune adottato dal Prefetto a seguito della decadenza del Sindaco per violazione del divieto di rielezione per il terzo mandato consecutivo).


  16. ALCUNE LETTERE (INUTILI?) DELL’ALFABETO

    Le buone notizie non vengono mai da sole … ed in questo periodo ne stanno per fioccare di incandescenti …

    Al momento ne affastello letteralmente alcune, le più disparate … ma tanto per trovare un unico filo conduttore nella collettiva follia che ci ha cominciato a divorare …

    Dunque, iniziamo:

    “D” come Democrazia)

    Sono appena finite le Primarie, ossia la nuova forma di pubblicizzazione di un qualcosa: del resto si trattava di elezioni fatte in casa assolutamente prive di ogni ufficialità (bastava far votare gli under 10 anni, gli over 100 e tutti gli stranieri in quanto tali – Una domanda: ma com’è che si fanno le ordinanze contro i lavavetri e poi si chiede il voto degli extracomunitari ?).

    Ma ecco il primo segnale importante del dopo V (+W) Day:

    Il governo riforma l’editoria Burocrazia sul web? Allarme in rete: Aumenterebbero quindi anche per i “piccoli” su internet spese e sanzioni penali
    Il sottosegretario Levi: “Non è questo lo spirito, deciderà l’Autorità”

    Ma non preoccupiamoci, sono certo che i nostri ministri interverranno a difesa del Web …….

    *****

    “A” come Ambiente)

    Da Repubblica 19-10-07:
    “Firenze, tagliato l’albero per fare posto al tram”

    Sì, è bello, tutto verde, e soprattutto mi piace quando è attaccato al muro, possibilmente dentro una bella cornice di legno massiccio: così voglio il mio prato.

    Ed infatti i Comuni di Italia si dannano l’anima per accontentarci nella creazione della città infinita !

    Quello sopra è il titolo che riguarda il Comune di Firenze, ma invito tutti a camminare (in macchina, ovvio!) lungo il Viale APUA: almeno 4 dei tigli sono stati già eliminati: ben gli stà, brutti fetentoni, sempre lì fermi, a fare che poi? Del resto, se erano intelligenti sarebbero scappati, se sono rimasti lì, fermi, vuol dire che tanto furbi non erano …

    Dimenticavo: “Tanto, quegli alberi, erano malati !!!”

    ****************

    “S” come … Se..o !!

    Ma come potrebbe mai mancare ?! Eddai, che si campa per quello e per i quattrini (o viceversa).

    Ebbene, per la gioia più dei piccini che dei grandi, la Repubblica annuncia che, finalmente: “Bangkok, preso il pedofilo canadese – aveva messo le sue foto in Rete”

    Una bella notizia.

    Sarà però piaciuta molto di più questa: “La fiera dell’erotismo: l’esibizione di 35 Paesi” …

    Saranno invece un po’ scontenti i non Berlinesi, attualmente in rivolta: “No al megabordello: I residenti del distretto Schöneberg diventato quartiere a luci rosse contro il progetto”. Ma è questione di tempo … poi, tutti a Berlino in Pullman !! Fiducia e un po’ di calma !

    Buone notizie anche per i meno … “abili” nei rapporti interpresonali: la bella notizia potrebbe infatti essere quest’altra, raccattata dal Corriere della Sera di oggi:

    “Dal 2050 i robot potran far sesso con gli umani”:

    c’è un po’ da aspettare, ma alla fine dovrebbe diventare una bella festa!

    Tanto, tra le donne completamente rifatte e i robot al naturale, chi noterà più la differenza ?

    Il massimo sarebbe farlo (il se..o, intendo) all’aperto, possibilmente su di un bel pratino in sintetico: sai che figlioli che vengono !?
    Forse saranno proprio i primi umani dopo molti secoli …

    ****************

    “M” come ahimè, “morte”.

    Adesso la faccenda si complica. Lo vedo già, chi (??)legge, arricciare il naso, storcere la bocca e soggrottare le sopracciglia: insomma, trasformarsi in un perfetto soldatino che obbedisce al comando che gli hanno inserito nel cervello, senza bisogno di chip e di interventi chirurgici.

    Adesso è difficile dare la notizia della prima pagina, con foto, de La Nazione di oggi. Invoco la censura della formidabile, quanto pazientissima Redazione di Aprigliocchi.

    Ma lo devo fare. Non per volontà, ma per … “natura”.

    Ebbene, grazie a noi, agli sforzi costanti degli italiani, che hanno messo in moto una splendida macchina di solidarietà, addirittura internazionale, una giovane donna è stata sottratta alla pena di morte.

    Evviva ! IL titolo (vado a memoria e ne ho pochissima, recita più o meno: “Sono viva grazie a voi!”)

    Evviva, doppiamente.

    Magari è un po’ meno contenta l’insegnate massacrata.

    Magari questa formidabile catena umana poteva aiutare anche qualcun altro che non aveva “accoppato” nessuno.

    Magari e solo magari, questa catena umana potrebbe andare in Iraq o in altri Paesi con la pena di morte a fare altrettanto ….

    Ma sono contento. Molto ….



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