Un caro saluto ad Angelo, che ci legge attentamente ogni mattina: buongiorno!
Ieri sera c’è stato il consiglio comunale, piuttosto acceso in verità, con l’ennesimo attacco a Luca Mori, reo – secondo il primo cittadino – di snocciolare puntualmente dati inveritieri. Si sa che quando si parla di bilanci e di variazioni la questione per la sua delicatezza rende gli animi suscettibili, ma dalla maggioranza e dall’opposizione (con toni evidentemente diversi) non è stata proprio apprezzata l’invettiva polemica che Mallegni ha messo in scena. Veemenza giovanilistica ha suggerito qualcuno, benevolmente, dai banchi della maggioranza. Giudicherete voi.
La prima cosa che ci preme sottolineare, però, è l’appoggio incondizionato dato ad una politica delle alienazioni (vale a dire vendita del patrimonio comunale) ed il plauso a tale politica che consiglieri come Musso hanno espresso a riguardo. Se infatti l’acquisizione di Palazzo Panichi può essere considerato un bene, l’alienazione di altri beni comunali e/o terreni di fatto inseriti nel cosiddetto ‘variantone’ ha destato perplessità in più di un consigliere: se il variantone dovesse incontrare ostacoli nella sua effettiva applicazione, ha detto Luca Mori, che succederà a coloro che hanno comprato i beni alienati dal Comune, qualora l’operazione venisse bloccata? E intanto, aggiungiamo noi, si è già acquisito Palazzo Panichi?
La variazione del bilancio approvata ieri sera (con i soli voti favorevoli della maggioranza) di fatto porta a fare retromarcia anche su opere pubbliche già ampiamente pubblicizzate e promesse alla città.
Caro Girolamo Ciulla, tanto per fare un esempio, sappi che la tua scultura-fontana non si farà, ora hai la certezza perché è stato deliberato. Così come ti avevano detto che mettevano una tua opera in una piazzetta estetico-estatica della Via dell’Arte, anche questa tua creazione rimarrà opera morta. Ci dispiace davvero per te che sei un ottimo artista e una brava persona.
Ma scendiamo nel dettaglio. Queste sono le cose che l’amministrazione ha deciso di rinunciare a fare, per il momento (ma non si sa quando e se verrano rimesse ‘in cantiere’):
1) Via Provinciale Vallecchia Stagi / Via San Francesco
2) Parcheggi/marciapiedi Via Roma Motrone / Piazza IV novembre
3) Scultura Ciulla Piazza Statuto
4) Ciclopista Via Aurelia Camaiore Motrone
5) Sistemazione Via Sarzanese Porta a Lucca
Vi era poi all’ordine del giorno la declassificazione dell’ex colonia Matanna per operare poi la necessaria alienazione del bene, ma questo punto non si è potuto discutere per l’ora tarda. La faranno la prossima volta.
Veniamo ora alle dichiarazioni del sindaco nei confronti di Luca Mori (appena avremo la trascrizione ve la faremo avere) che dopo essere stato oggetto di allusioni sul suo credo religioso e un suo ‘evangelismo’, è stato apostrofato dal sindaco come persona “poco seria dal punto di vista politico” e poco intelligente (sempre politicamente, speriamo). Sinceramente non ci pare un modo di dialogare particolarmente edificante (dal punto di vista politico). Ma questo è un nostro personalissimo giudizio.
Lo sappiamo, è un po’ tardi per avvertirvi, comunque se ce la fate stasera c’è il consiglio comunale a Pietrasanta. Si parlerà di varie cose fra cui, ahinoi, della declassificazione dell’ex colonia Matanna, prodromo alla futura alienazione (o vendita che dir si voglia). Se credete che sia un bene che andrebbe conservato, provate a venire stasera per far loro capire che è un patrimonio importante della collettività; chissà che non si possa far fare retromarcia…? Utopia? Mah!
Riceviamo e accogliamo subito la richiesta, innalzando a “dignità” di post (!) il seguente commento, sperando che possa essere utile ad una discussione.
Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti coloro che stanno mettendo a repentaglio la loro tranquillità, magari subendo commenti diretti poco piacevoli (perché a noi ci va di essere delicati): si sappia che non siamo disposti a subire silenziosamente qualsivoglia forma di pressione o velato suggerimento da chicchessia…
Prima che arrivi Travaglio, pensiamo che a Lui interesserebbe molto, vorremmo aprire un fronte nuovo di discussione su “Apri gli occhi”, sull’urbanistica a Pietrasanta, ragionando esclusivamente sul tema rendita-lavoro (c’inseriamo nei commenti ma se dal blog ci dessero uno spazio migliore sarebbe molto bello).
Travaglio torna in Versilia. Organizzato dall’A.P.E., associazione per una politica etica, di Seravezza, l’incontro potrebbe diventare anche occasione per (ri)parlargli della Versilia e delle sue magagne… abbiamo pensato di lanciare con questo post anche l’idea di chiedere a Read the rest of this entry ?
La campagna di sensibilizzazione sul problema dei rifiuti, promossa dall’associazione comunale dei Verdi di Pietrasanta, si è conclusa con la raccolta di 750 firme tra i suoi cittadini residenti, o possessori di seconde case, o che comunque pagano all’amministrazione comunale la tassa sulla spazzatura. I quali, con tale petizione, chiedono di poter usufruire- al pari dei cittadini degli altri comuni- di campane per la raccolta della plastica con possibilità del multimateriale (lattine, vetro, Tetra pack) e che tali materiali vengano conferiti a ditte del settore specializzate nella separazione e recupero.
Durante la campagna abbiamo potuto toccare con mano la consapevolezza e la maturità dei cittadini, la maggioranza dei quali già pratica la raccolta differenziata della plastica conferendola nelle campane dei comuni limitrofi.
Grande, anche, è stata la disponibilità di diverse persone che si sono offerte di dare una mano e che ringraziamo per questo.
Con il comitato delle mamme che si battono per il biologico nelle mense scolastiche c’è stata,poi, una bella e proficua azione sinergica nella raccolta delle firme.
Nei giorni prossimi consegneremo le firme al responsabile dell’ambiente del comune di Pietrasanta perché colmi finalmente questa lacuna, che pone la nostra città nelle ultime posizioni rispetto ai comuni della Versilia e della Lucchesia (es. Seravezza, Viareggio, Capannori, ecc,) dove già sono in atto avviati progetti di raccolta differenziata porta a porta.
Francesco Lorieri, Associazione Comunale Verdi Pietrasanta
Grazie all’iniziativa del comune di Prato ‘Bicincitta”, il sistema automatico di noleggio di biciclette
Prato, da ottobre ci si sposta in bici (adnkronos.com, 21 settembre 2007):
La paternita’ della bella iniziativa e’ del Comune di Prato che ha deciso di presentarla in occasione dell’ ‘European mobility week’, la settimana europea della mobilita’ sostenibile. ‘Bicincitta” e’ stato concepito in modo che si realizzi lo scambio con l’auto, il bus e il treno. Le cinque postazioni di noleggio per un totale di 60 bici, sono state sistemate infatti ai terminal ferroviari, in alcuni grandi parcheggi e ai capolinea Lam.
Per usufruire del servizio basta ritirare una tessera magnetica e il lucchetto personale all’Ufficio biciclette del Comune in piazza Mercatale (aperto il lunedi’ dalle 10 alle 12 e il giovedi’ dalle 16 alle 18). Il costo e’ di 20 euro all’anno mentre l’utilizzo e’ praticamente illimitato: ogni giorno dalle 6 alle 22 e la bici noleggiata puo essere riconsegnata anche in una postazione diversa da dove e’ stata prelevata. Viaggiare su due ruote e’ facile e sicuro in una citta’ come Prato dove esistono ben 50 chilometri di pista ciclabile. E questa cifra e’ destinata ad aumentare gia’ a partire da oggi. Questa mattina infatti e’ stato inaugurato il tratto che collega via Galcianese e con il piazzale Nenni e che completa il sistema ciclabile che congiunge il centro storico con il polo commerciale Leonardo da Vinci e il polo scolastico.
Cari amici,
tra poche ore potrebbe verificarsi una sorta d’interruzione di servizio dovuta alla manutenzione dei server da parte di wordpress.com. Per questo motivo potrebbe essere difficile l’accesso al blog per qualche ora… speriamo di no!
Ogni giorno, da un po’ di tempo a questa parte, si sente parlare dei blog (compreso questo) come arma infernale dell’antipolitica, come strumento di azzeramento della politica consolidata, come attacco nei confronti della democrazia. Il ritorno del movimento dell’uomo qualunque, si dice, che metterebbe ingiustamente al palo la politica fatta nei partiti, misconoscendo o disconoscendo quanto in realtà essi stiano facendo o abbiano fatto. Anche nella nostra realtà, anche a Pietrasanta accade. Gente che dice di non leggere questo blog Read the rest of this entry ?
Nel 2001 il Consiglio Comunale ha accolto la proposta di Pietro Lazzerini (prc) di dedicare una strada o una piazza a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Nel 2007 questa strada o questa piazza ancora non c’è.