
Il ragazzo dal kimono d’oro
Luglio 22, 2007Una cosina interessante ci arriva, come al solito, dai nostri agenti all’Avana. Ve l’avevamo promessa, e quindi eccola qua (la prima). Più che all’Avana i nostri agenti dovevano essere in quel momento a Tokyo o giù di lì, visto che ci riferiscono riguardo all’ultimo viaggio in Giappone fatto dai nostri amministratori locali.
Prima di darvi l’accesso ai documenti ufficiali, vi ricordiamo un po’ la vicenda prendendo a prestito la memoria de Il Tirreno:
Da Il Tirreno del 24-04-2007
“[...] Il sindaco Massimo Mallegni partirà assieme al dirigente Dante Galli, al vice presidente del consiglio Carlo Bartoli e alla responsabile dell’ufficio Turismo Sara Lombardi, per una promozione, nell’ambito
della rassegna “Primavera Italiana”, nel centro commerciale Shiodome Center di Tokio, e vedrà la collaborazione di Toscana Promozione e Artigianart. L’evento – si legge nella nota di palazzo – prevede un seminario-conferenza, per illustrare ad autorità e artigiani giapponesi, Pietrasanta e le sue potenzialità. Sarà presentato il marchio ufficiale che contraddistingue l’originalità delle produzioni artigianali di Pietrasanta [...]“.
Accompagnavano l’evento un filmato sugli artigiani e una mostra intitolata “Le mani segrete”…
Bene. Ora guardiamo i documenti ufficiali.
1) Nella DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N.1182 del 24.04.2007 che riporta in oggetto “EVENTO PROMOZIONALE MOSTRA ARTIGIANATO IN GIAPPONE – IMPEGNO DI SPESA PER VOLO AEREO” si legge che:
Premesso che (eccetera) Visto che (eccetera) dato atto che (eccetera)
DETERMINA
a) di provvedere all’impegno di € 6.100,00 necessaria al pagamento del biglietto aereo Pisa-Tokyo del Sindaco e di n. 1 rappresentante dell’Amministrazione comunale in occasione dell’evento promozionale – mostra artigianato che si terrà in Giappone il prossimo 26 aprile, imputando la spesa al capitolo 1686 del bilancio 2007 che presenta la necessaria disponibilità (impegno provvisorio n. 333 del 20/04/2007) nel rispetto del 1 comma dell’art.6 del D.L. n.65 convertito nella legge 26.4.1989 n.155;
b) di dare atto che il presente provvedimento diverrà esecutivo sin dal momento della sottoscrizione senza altra formalità amministrativa.
2) Diversa è invece la DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N.1909 del 28.06.2007 che ha per oggetto “EVENTO PROMOZIONALE MOSTRA ARTIGIANATO IN GIAPPONE – LIQUIDAZIONE SPESE” in cui si legge:
Premesso che nel mese di aprile si è tenuto in Giappone l’evento denominato “Primavera Italiana” al quale il Comune di Pietrasanta ha partecipato al fine promuovere l’artigianato artistico, l’ambiente e la natura del suo territorio con n. 2 rappresentanti dell’Amministrazione;
Vista la determina dirigenziale n. 1182 del 24/4/07 con la quale è stato assunto impegno di spesa pari a € 6.100,00 sul capitolo 1686 del bilancio 2007 per il pagamento del biglietto aereo ed albergo del Sindaco e di n. 1 rappresentante del Consiglio comunale;
Vista la fattura n. 1011 rimessa in data 30/4/2007 dalla BCD Travel Ventura spa, via Pratese 167 Firenze P.I. IT06615521009 ammontante a complessivi € 8.815,10;
Ritenuto dover procedere alla liquidazione della somma spettante e relativa alla partecipazione dei due rappresentanti dell’Amministrazione all’evento in Giappone per € 6.033,25;
Ritenuta la propria competenza ai sensi dell’articolo 107 del d. lgs. 267/00, nonché degli articoli 34 e 39 dello Statuto Comunale;
Viste le deliberazioni n. 721 e 722 del 1998, esecutive, riguardanti rispettivamente , il Regolamento di Organizzazione dei Servizi e la nomina dei responsabili degli Uffici e dei servizi;
Vista la delibera C.C n. 15 del 31/01/2007 di approvazione del Bilancio per l’anno 2007 e la delibera di GC n. 103 del 4/5/2007 di approvazione del PEG;
Richiamata la determina dirigenziale n. 2127 del 24/07/2006.
DETERMINA
a) di liquidare la somma € 6.033,25 alla BCD Travel – Ventura spa via Pratese 167 Firenze, P.I. IT06615521009 a parziale copertura della fattura n. 1011 del 30/4/07 dando atto che la somma è stata anticipata con versamento su CC n. 0628773 presso la Banca Intesa Rete Ambro ABI 03069 CAB 12020;
b) di confermare l’imputazione della spesa 1686 del bilancio 2007 che presenta la necessaria disponibilità, impegno n. 686/07;
Ci domandiamo: perché questa differenza di circa 2.700,00 euro rispetto all’impegno di spesa?
Inoltre, sempre riguardo alla fattura dell’agenzia di viaggio che supera l’impegno di spesa:
sembrerebbe che si sia creato un debito fuori bilancio. E’ vero che, per il momento, il pagamento è avvenuto parzialmente per la cifra già determinata, in ogni caso per essere recepita e anche ulteriormente pagata, non dovrebbe esserci l’approvazione del CONSIGLIO comunale, sussistendo comunque un debito fuori bilancio?
In aggiunta: bisognerebbe anche che ci fosse una spiegazione motivata (scritta) del perché è stata determinata una maggiore spesa rispetto al previsto (2.700 euro in più non sono una bazzecola) e del perché è stata accettata, e quale è l’evidenza del beneficio ricavato dall’amministrazione.
A questo capitolo di spesa ci preme assimilare poi i 17.000,00 euro della DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 1118 del 19.04.2007, e i 1.200,00 euro della DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 1749 del 19.06.2007 (Omaggi istituzionali per Giappone).
Vi è infine un’altra determinazione che andrebbe vista in un maggior dettaglio (e sulla quale ci piacerebbe conoscere di più) e che riguarda l’uso della CARTA DI CREDITO per MISSIONI VARIE DEL SINDACO sulla quale il 02.04.2007 con DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 937 vengono caricati 7.000,00 euro.
Di questi 7.000,00 euro è stato speso qualcosa per il viaggio in Giappone? E se sì, quanti e per cosa?
Intanto, in attesa di saperne di più, fatevi due conti, lettori di aprigliocchi. Buon divertimento!
Pubblicato in Alberto Giovannetti, Balfin spa, Giappone, Giuliano Guicciardi, TARSU, amministrazione, apri gli occhi, bartoli, forte dei marmi, galli, mallegni, manrico nicolai, mense, montignoso, pietrasanta, politics, via dell'arte |






se le carte sono giuste si nota gia’ una incongruenza………la det.1182 parla di solo biglietto aereo mentre la det.1909 parla di biglietto aereo piu’ albergo…..comunque mi rileggero’ tutte le mie carte visto che ho presentato una interrogazione in merito non meno di 45 giorni fa…..buon sole .pietro
“Stanno” come d’autunno sugli alberi le foglie
Sento vociferare sulla mia persona….. ho un altro messaggio per voi:
Certi commenti sul mio conto
ve li potreste proprio risparmiare!
Quando son donna,
uomo,
o ermafrodito!
Possibile, che non possiate proprio ipotizzare
che io sia solo uno spirito pulito?!
Perché non vi leggete la mia storia ?
Magari vi ritorna la memoria!
Il testo è in lingua originale
ma son sicuro che a voi sia congeniale.
Così come lo sono sicuramente state,
certe lezioni di latino,
di questi amici dal cervello fino.
Siete sicuri poi che io sia “uno”???
Potrei essere la “punta” di una “lega”,
che stanca della solita minestra
abbia deciso di rilanciar la festa!
Mi avete sotto gli occhi
ma a me nessuno pensa !E ve lo debbo dire:
la cosa mi fa alquanto divertire !!!!!!!!
La Primula
Conoscer non è dato chi sia Primula Rossa
se uomo, donna fors’anche ermafrodito
e se all’alta fantasia qui mancò possa
non ci possiam celare dietro a un dito
Fatti non fummo a viver come bruti
che non disiano aver la conoscenza
ma se nessuno arriva, il ciel ci aiuti
chè la divinazion non fu mai scienza
Casco sul blog, e mi incuriosisco. Appassionato del Giappone, penso di trovare qualcosa di interessante sotto “Il kimodo d’oro”. Peccato, sarà per un’altra volta. Però un effetto positivo c’è: rinfresca la memoria e fa pensare, ad esempio, a Lenzuola d’oro.
Mi chiedo: come può essere che un servizio comunale, sicuramente scrupoloso e informato, non sappia che si trovano su internet voli con serissime compagnie di bandiera (Alitalia, Air France, British Airwais, KLM, ecc.) a partire da cifre tra le 1800 e i 2.200 euro per una andata e ritorno da Pisa a Tokio? Provare per credere: http://www.travelstoremaker.com, ad esmpio. Sempre sullo stesso sito, si trovano poi tanti eccellenti Hotel a 3 stelle a circa 100 € a notte per una camera singola. Anche volendo salire di livello, sui 200 euro si trova già alla grande, mettiamo di salire ancora, diciamo 250, 300 euro, si arriva alle 5 stelle (forse questo è l’entry level per chi fa parte della CASTA…).
Non si doveva forse in questo caso effettuare una gara per fornitura di servizi, scegliendo il migliore fornitore al prezzo più vantaggioso? Cosa ha offerto realmente l’agenzia selezionata per la somma di oltre 8000 euro?
Sono domandine che sollevano una certa curiosità
Salve millepiedi! Credo che il tuo apporto ci sarà di grande aiuto
) non te ne andare… seguici passo,passo: leggerai cose molto interessanti.
Primula
Mi pare di ricordare che anche all’inizio del primo mandato Mallegni prese e se ne andò negli Stati Uniti. Sempre per lanciare l’immagine della città ecc.- A distanza di anni che frutti ha avuto tale “missione all’estero”?
Grazie per la sottolineatura. Il viaggio a cui ti riferisci, crediamo, dovrebbe essere stato quello a San Francisco, dove al Museo Italo-americano si inaugurava una mostra di disegni di Fabrizio Del Tessa e un’altra mostra fotografica (sempre che non andiamo errati). In quell’occasione, ci è stato raccontato, ci fu una bellissima cena organizzata dai Toscani all’estero o dai Lucchesi nel mondo… qualche atteso ospite arrivò in gran ritardo… Questo dei frutti sicuramente ne ha portati; di che tipo non sapremmo dire. Sarebbe interessante comunque capirlo e capire quanti soldi dei contribuenti costò. Basta andare a vedere…
C’è anche questo viaggio…..
Articolo da:
Il Tirreno
09-04-02, -1 Viareggio
Marmo e turismo, nuova missione in America
PIETRASANTA. Cultura, turismo e affari: lo «sbarco n. 2» di Massimo Mallegni in terra americana, da domani a domenica prossima, tour sull’asse Chicago-San Francisco, occasione per approfondire le tematiche già discusse 2 anni fa. Sponsor, la Banca della Versilia. Arte, lavorazione del marmo, pacchetti turistici, una grande rassegna dedicata ad un importante scultore pietrasantino, gemellaggio con Berckley: il primo cittadino, accompagnato dall’assessore Massimiliano Simoni e dal responsabile di Cosmave-Export Fabrizio Rovai, crede nel mercato americano e questo raid ne è la prova. «Il nostro è un viaggio istituzionale, dove sarà coinvolta l’ambasciata italiana e dove proveremo a dare seguito alle proposte abbozzate nel nostro precedente tour statunitense». Al di là degli istituzionali, cosa farete nel concreto? «Venderemo, se così si può dire, la professionalità di Pietrasanta, la nostra arte, la realtà turistica: incontreremo importanti imprenditori del marmo, cercando di convogliare interesse su Toscana e Versilia». Il settore-marmo, in crisi e quasi in caduta libera, cosa si aspetta dal mercato-Usa? «Ci aspettiamo di mantenere i vecchi rapporti commerciali – spiega Fabrizio Rovai – e soprattutto di inaugurarne di nuovi. Le premesse ci sono, perché l’interesse degli americani, per la lavorazione artistica della nostra zona, è sempre molto alto». Mallegni, Rovai e Simoni si muoveranno come rappresentanti del marchio Versilia, o meglio ancora Pietrasanta, muniti di valigetta e campioni, libri, cd-rom e cataloghi, dal marmo al turismo, per rendere fruttifera un’intesa fino ad oggi funzionale solo sul piano verbale. «A Chicago – spiega Simoni – incontreremo il console Enrico Granara ed il sindaco Richard Daley: promuoveremo, nell’occasione, il Master del marmo che si terrà nei prossimi mesi a Pietrasanta, organizzato da Accademia e Comune, con 20 giorni di corsi di scultura per apprendere la lavorazione artistica del marmo. La ventilata adesione da parte di tanti giovani americani diventerà, dunque, un dato certo, durante questo viaggio. Sipario importante anche per l’inaugurazione della mostra di Fabrizio Del Tessa e di Andrea Bartolucci al Museo Italo-Americano di San Francisco: nella stessa città incontreremo esponenti del mondo istituzionale e artistico; fra l’altro, il 12 aprile, saremo presenti alla prima della mostra “Gente di Toscana”. Contiamo di’esportare uno scultore che vive o lavora in città, pensiamo a Cascella, Vangi o altri, con l’organizzazione di un’importante rassegna in una città americana». E a proposito di Vangi, Sindaco e assessore faranno appena in tempo a disfare le valigie, dal ritorno dagli Usa, che già saranno in volo per Tokio, invitati dal governo nipponico. L’appuntamento è prestigioso, con l’inaugurazione di un museo dedicato alle opere di Vangi. Un lungo peregrinare, su rotte intercontinentali: vedremo se a tanto viaggiare corrisponderanno gli sperati ritorni, finanziari e d’immagine per Pietrasanta.
Ciao gente,
non entro nel merito dell’opportunità dei viaggi all’estero dei rappresentanti dell’amministrazione per promuovere il settore lapideo e artistico in particolare. Sapranno quello che fanno. Vorrei segnalare a Primula, che mi par di capire è uno che con l’amministraizone ha a che fare. che sarebbe urgente anche una politica in loco per gli artisti che qui vengono a lavorare. Sono loro il vero motore dell’attrattiva tutta particolare di Pietrasanta, il lievito che fa crescere l’impasto.
Siete al corrente di come viene percepita dagli artisti la “deriva balneare” verso cui sembra orientarsi Pietrasanta? Qualcuno ha pensato di sentirli (cioè parlare per davvero con loro, non solo un’intervista a Botero e Mitorai sul magazine patinato) per sapere cosa fare per andare incontro alle loro esigenze, fare in modo che sia facilitato il loro lavoro e preservato quel clima di “Piccola Atene” che a detta di molti sta venendo soppiantanto da un’aria di Piccola Montmartre, luogo dove i turisti in massa accorrono e da cui gli artisti rifuggono?
Non mi risulta che ci sia nulla di previsto, né per gli artisti né per gli operatori del settore.
Ma soprattutto, si sentono sempre più laboratori che denunciano le enormi difficoltà nell’andare avanti. Se vengono a mancare loro, gl artisti partiranno. Non c’è nient’altro che li possa motivare a venire.
Qualcuno dirà: c’è il marmo. Vero, ma non basta. Senza la possibilità di lavorarlo, di poterlo fare senza difficoltà, in un contesto culturalmente propizio quale quello generato dall’osmosi tra artigiani, artisti e territorio, il marmo resta una materia prima particolare, presente qui come in tante altre parti del mondo, ma da solo non attira gli artisti.
Bene quindi le promozioni all’estero (sempre che di promozioni si tratti) , ma non dimenticate di essere “profeti in patria”.
A presto
Attento Millepiedi… mi stai scoprendo le carte
! Diciamo che più che di amministrazione m’interesso di “diritto” e l’una non esclude l’altro, anzi, se vi fosse stata una maggiore professionalità ed attenzione nell’applicazione delle leggi, certi “spiacevoli”episodi non si sarebbero verificati !…?
Sono perfettamente d’accordo con te :una Pietrasanta senza artisti ed artigiani, è una Pietrasanta morta.
E’ fuor di dubbio che il settore del marmo sia in crisi da molto tempo, ma è anche vero che questa amministrazione non l’ha di certo aiutato.
Le scelte politiche orientate unicamente all’espansione del settore immobiliare, hanno provocato un arresto in tutte le altre attività economiche presenti, non solo in quella lapidea, ma paradossalmente anche in quella prettamente turistica.
Mai come in questi ultimi anni si è registrato un calo di presenze così preoccupante.Numerose unità abitative del centro, della marina e della zona intermedia risultano sfitte.Viene spontaneo chiedersi allora, a chi giovano certe massicce operazioni immobiliari ? E altrettanto spontaneamente sorge ovvia la risposta : non certo alla collettività di Pietrasanta, che forse in larga parte s’illude di essere parte di un clan di favoriti. La realtà però, è ben diversa.A Pietrasanta sta dilagando una moda molto pericolosa, quella degli investitori esterni al territorio.Per un’attività produttiva una clientela estera o comunque esterna, è fonte di guadagno per l’attività stessa e indirettamente per la comunità in cui viene esercitata, perchè l’oggetto di vendita è riproducibile all’infinito.Nel business del settore immobiliare il discorso cambia notevolmente:”chi vende non è più suo” !
Gli artisti scapperanno presto da qui, molti lo hanno già fatto. Gli artigiani purtroppo, lasciati soli a se stessi e in un certo qual modo ostacolati se non danneggiati, da certe operazioni politico-strumentali poste in essere da questa amministrazione – e per onestà intellettuale bisogna aggiungere – con la connivenza delle forze di opposizione che nulla hanno fatto per supportarli o difenderli, sono destinati a morire. Non hanno la forza di reagire “motu proprio”, come è apparso evidente nel corso di certe forme di protesta a cui hanno tentato di dar vita senza risultato.
Tu parli d’artisti. Forse quelli di loro che hanno imparato ad amare e ad apprezzare la Pietrasanta verace, quella che attraeva giovani da tutto il mondo, quella che “in sul calar del sole”
riempiva la piazza Duomo di gente mal vestita , impolverata ma vera, potrebbero organizzare un movimento, dar vita ad un’iniziativa a sostegno di questa antica attività che ha portato solo bene all’intera collettività.
Nella mia comunità , mi duole doverlo ammettere ,sono molto bassi i livelli di “cultura”, di “memoria storica”, di proiezione verso il futuro.
Dai un’occhiata a questo blog! Qui parlano sempre i medesimi soggetti, gli altri si limitano a guardare!
Questo blog è la fotografia dell’atteggiamento pietrasantino! Son tutti lì, alla finestra… aspettano… chissà che …un deus ex machina che piova dal cielo e salvi la situazione!? O forse sperano di assistere in diretta ad uno scontro all’ultimo sangue ? Bè non ci sarà niente di tutto questo! Resteranno delusi! Non hanno orgoglio, non hanno iniziativa, non hanno CORAGGIO! Questa è un ‘occasione che non si ripeterà di nuovo e la stanno buttando via come spazzatura !
C’è una propensione alla corsa del “cotto e mangiato”! Non si pensa al futuro! Non si pensa al “fututo dei figli”! Qui l’unico motto sembra essere quello dell “io, ora” e chi se frega di quelli che verranno dopo! Ma non è così che funziona il mondo! Fino a che non si riuscirà a comprendere
che ognuno DEVE fare la propria parte,qualunque iniziativa darà risultati deludenti.
salve a tutti….
ma perche invece di interessarci di queste cose, tipo quanti soldi costa un biglietto per tokyo o quanto si puo’ spendere in una stanza di hotel non ci preoccupiamo di cosa non si fa per i settori produttivi del nostro territorio.
mi sembra piu’ preoccupante che nessuno abbia un piano strategico di marketing
piuttosto che buon senso per non far si che il nostro territorio venga rivalutato
in termini di prestigio artistico.. nel mondo che conta nel mondo dove l’ arte ha l’a maiuscola pietrasanta non sembra neanche esistere, ci riempiamo la bocca con parole tipo artigianato arte ecc. e nessuno neanche le persone che dovrebbero conoscere certi significati sono attente a far si che questa pietrasanta
veramente diventi famosa nel mondo per quello che facciamo… forse perche non siamo all’altezza di fare certe cose o forse perche neanche conoscono l’ esistenza dell’arte.. mi spiegate perche un medico condotto possa essere assessore alla cultura? mi spiegate perche’ dobbiamo continuare a dare i nostri spazi ad artisti che non esistono in nessun libro di storia dell’arte? anna cromy
franco adami, romano cosci, sofia vari, nall, julio larrazz, vangi ecc.
io direi basta con questo monopolio. basta con affittare le nostre piazze a galleristi senza scrupoli i quali fanno solo i loro interessi, che non sono sicuramente cultura. si avvalgono di personaggi che fanno da tramite con gli enti che decidono quali mostre fare o no e che non hanno nessunissima idea di cha cosa sia arte e neanche cultura…
a pietrasanta gravitano personaggi di livello molto alto nell’ambiente dell’arte contemporanea mondiale ma non collaborano con i nostri politici, forse perche nessuno di loro parla nessuna lingua al di fuori del versiliese..
insomma, personalmente non vedo come pietrasanta possa tornare ad essere un posto interessante per l’ arte quando facciamo solo gli interessi di due o tre galleristi, se cosi possiamo chiamarli. tra ex corniciai o ex venditori porta a porta di enciclopedie.
apriamo gli occhi veramente e smantelliamo questi mercatini dell’arte che non hanno nessun valore e non sono riconosciuti in nessun posto dove l’ arte la fanno e non fanno finta di fare gli artisti.