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Il modello per il rimborso della TARSU

Luglio 4, 2007

Ecco qualcosa di veramente CONCRETO che possiamo cominciare a fare.
Qui potete scaricarvi il MODELLO per il RIMBORSO della TARSU da inviare al Comune di Pietrasanta. Il primo passo è questo… poi vedremo il da farsi.

2 commenti

  1. Bene a sapersi !


  2. Pillola n. 6

    IL MISTERO DELLE TARIFFE APPROVATE, DA QUATTRO ANNI, E MAI APPLICATE …….SE NON IN SPORADICI CASI !

    Lo so… sono noioso… ma si rende di nuovo necessaria una premessa per riuscire a trovare il bandolo di questa nuova matassa !

    Partiamo dal basso e risaliamo verso la superficie…..

    Art 15 del Regolamento Comunale ref. TARSU denominato -DENUNCE –
    Non riporto il testo perché il regolamento è qui pubblicato… solo il succo.

    In pratica l’art.15 afferma che , nel momento in cui si occupa o s’inizia a detenere un locale od un’aerea con una specifica destinazione d’uso, si è obbligati a presentare DENUNCIA al comune, entro il 20 GENNAIO SUCCESSIVO ALL’INIZIO DELL’OCCUPAZIONE O DETENZIONE.

    ..fin qui tutto ok!…..

    Si specifica inoltre, che in caso di variazioni d’uso si debba presentare una nuova dichiarazione (DENUNCIA DI VARIAZIONE)

    ….perfetto anche questo!

    Facciamo quindi un esempio:

    se Tizio trenta anni fa ha aperto un’attività industriale, ed ha inviato regolare denuncia al Comune di Pietrasanta al momento dell’insediamento ,con la quale ha specificato la destinazione d’uso nonché la metratura del locale od area; e….. Se Tizio, essendo un cittadino modello, ogni anno ha pagato l’importo che il Comune gli richiedeva in termini di tassa per lo smaltimento di rifiuti solidi urbani … secondo voi, può dormire sonni tranquilli ?

    La logica farebbe propendere per una risposta affermativa!
    INVECE NO !!!!!
    Per l ‘ amministrazione di questa ridente cittadina, Tizio è un ELUSORE !!!

    Ora, siamo tutti d’accordo, credo, nel condannare gli EVASORI , ragion per cui ,coloro che si sono sottratti in mala fede al pagamento del tributo, in tutto o in parte debbano essere perseguiti. Ci sono però altri che credendo di essere nel giusto ( e la legge conferma che lo sono), si trovano oggi ad essere collocati nel mucchio dei “cattivi ragazzi”!
    La PA si giustifica dicendo :” l’ignoranza della legge non scusa “…. I cambiamenti sono avvenuti nel 2004 e i cittadini erano obbligati ad informarsi. Non è proprio cosi…..
    Se andate a leggere l’art. 6 dello Statuto del Contribuente”(Legge 27 Luglio 2000 n. 212) vi accorgerete che la PA oltre ad aver applicato la legge in maniera errata, qualche responsabilità d’informazione e trasparenza ce l’ ha!

    Entriamo nel vivo del problema di oggi, che ha ad oggetto le Attività produttrici di rifiuti SPECIALI, TOSSICI O NOCIVI.

    Abbiamo visto che tali attività non possono essere tassate a fini TARSU, se non limitatamente a quei locali destinati ad uffici, mense etc… dove effettivamente tali rifiuti si producono.
    Il resto di queste aree non E’ TASSABILE ( i rifiuti tossici e nocivi sono smaltiti autonomamente e a proprie spese dai produttori, in discariche autorizzate dalla Provincia) e di fatto come tali sono state riconosciute anche da parte della PA fino al 19 DICEMBRE 2003 , data in cui con DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE n. 74 queste stesse venivano incluse tra le categorie tassabili.

    Sorvoliamo ancora una volta sulla questione della legittimità di tale atto, e fingiamo ancora una volta, che il provvedimento sia attuabile come sostiene la PA.

    Abbiamo visto che il 19.12.2003 con DELIBERAZIONE DI GC N.327 –DETERMINAZIONE TARIFFE PER L’ANNO 2004,vengono individuate , articolate e tassate tali aree

    10-LOCALI AD USO ATTIVITA’ ARTIGIANALE O INDUSTRIALE €. 4,58125/MQ
    11-LOCALI AD USO MAGAZZINI E DEPOSITO DI ATTIVITA’ ARTIGIANALI O INDUSTRIALI €. 4,58125/MQ
    12-AREE SCOPERTE DI ATTIVITA’ ARTIGIANALI O INDUSTRIALI €. 4,58125/MQ

    PER L’ANNO 2005 NON CI SONO STATE DELIBERAZIONI DI NUOVE TARIFFE, PER CUI SI DEVE INTENDERE CHE SIANO STATE PROROGATE LE SUDDETTE.(2004)

    PER L’ANNO 2006 DELIBERAZIONE DI GC DEL 23.12.2005 N.334
    Le tariffe in esame vengono ridimensionate come segue

    10-LOCALI AD USO ATTIVITA’ ARTIGIANALE O INDUSTRIALE €. 1,75438/MQ
    11-LOCALI AD USO MAGAZZINI E DEPOSITO DI ATTIVITA’ ARTIGIANALI O INDUSTRIALI €. 1,7538/MQ
    12-AREE SCOPERTE DI ATTIVITA’ ARTIGIANALI O INDUSTRIALI €. 0,21929/MQ

    PER L’ANNO 2007 DELIBERAZIONE DEL 18.01.2007 N. 24
    Come abbiamo visto, le tariffe subiscono un incremento del 10%

    10-LOCALI AD USO ATTIVITA’ ARTIGIANALE O INDUSTRIALE €. 1,92982/MQ
    11-LOCALI AD USO MAGAZZINI E DEPOSITO DI ATTIVITA’ ARTIGIANALI O INDUSTRIALI €. 1,92982/MQ
    12-AREE SCOPERTE DI ATTIVITA’ ARTIGIANALI O INDUSTRIALI €. 0,24122/MQ

    Dei soggetti interessati , soltanto quelli che hanno aperto in tempi recenti un’attività di questo genere, hanno subito questa tassazione. A tutti gli altri continuano ad arrivare avvisi con imputazioni di tassa ai soli locali destinati ad uso uffici, mense etc… così come avvenuto fino al 19.12.2003!

    TUTTI TRANQUILLI QUINDI !… MA IL PERICOLO E’ IN AGGUATO ! UNA SPADA DI DAMOCLE PENDE LORO SULLA TESTA E NON LO SANNO !!!
    DI :QUALE PERICOLO STO PARLANDO ?….. MA DELLA RICHIESTA DI ARRETRATI DAL 2004 AL 2007, NATURALMENTE !!!

    Si ,perché di fatto le tariffe esistono ed erano in vigore a partire da quella data e la loro mancata applicazione sarebbe giustificata dalla PA come ATTO ELUSORIO DA PARTE DEL SOGGETTO, RISCONTRATO A SEGUITO DI ACCERTAMENTO!!!

    Facciamo un esempio di quanto potrebbe essere richiesto in pagamento retroattivo, ad una attività medio-piccola.
    Semplifichiamo il conteggio, facendo riferimento alle sole superfici coperte e scoperte

    A-Locali ad uso artigianale o industriale (coperti) consideriamo una Superficie tipo di 1000 mq (laboratorio+ magazzino)

    B-area scoperta (piazzale o simile) 1500 mq

    ANNO 2004
    A- 1000 mq. x 4,58125 €. = €. 4581,25
    B- 1500 mq x 4,58125 € = €. 4581,25
    _____________________
    TOTALE 2004 € 9162,50

    ANNO 2005
    COME SOPRA €.9162,50

    ANNO 2006
    A- 1000 mq x 1,75438 € = €. 1754,38
    B- 1500 mq x 0,21929 € = €. 328,94
    _______________________
    TOTALE 2006 €. 2083,32

    ANNO 2007
    A- 1000 mq x 1,9282 € = €. 1928,20
    B- 1500 mq x 0,24122 € = €. 361,83
    _______________________
    TOTALE 2007 €. 2290,03

    TOTALE COMPLESSIVO DAL 2004 AL 2007 PARI A €. 22698,35

    ….FATE VOBIS ! ….



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